Sport paralimpico, il Centro nazionale sorgerà in Emilia-Romagna

Come non pensare a Emanuele Lambertini, di San Giovanni in Persiceto, che fa scherma senza la gamba destra. O a Federico Blanc, di Ravenna, anche lui amputato, atleta di sitting volley.

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e l’assessore alle Politiche per la Salute Sergio Venturi hanno accolto positvamente il via libera del Comitato Interministeriale per la Programmazione economica (Cipe) al finanziamento di 10 milioni di euro per la realizzazione del nuovo Centro nazionale paralimpico del Nord Italia, nel piacentino. Il centro sportivo di valore nazionale avrà come sede l’antico ospedale intitolato a Giuseppe Verdi di Villanova d’Arda (Pc).

Emanuele Lambertini
foto Augusto Bizzi

“Si tratta di un risultato di grande rilevanza per la nostra Regione da sempre impegnata a promuovere l’importanza dello sport, soprattutto come fattore di coesione sociale e di opportunità per tutti, nessuno escluso – hanno sottolineato Bonaccini e Venturi -. Nella pratica sportiva non esistono barriere e impedimenti, laddove a prevalere è la passione, la tenacia e l’impegno. È anche un nuovo modo di affrontare la riabilitazione dopo traumi e ictus, lo sport, dunque, come riabilitazione attiva. Servirà a tutti, non solo a chi farà agonismo”.

Il centro sarà lo strumento per valorizzare in tutte le loro potenzialità ideali e soluzioni per tornare alla vita attiva: “Come Regione Emilia-Romagna siamo fieri di aver contribuito alla sua realizzazione. Insieme al sindaco e all’Amministrazione lavoreremo per realizzare il miglior progetto possibile”.

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