Centro Dentistico Romagnolo: “Così insegniamo la prevenzione fin da piccoli”

La prevenzione sopra ogni cosa. Il Centro Dentistico Romagnolo festeggia i 15 anni di attività concentrandosi sul tema che da tempo lo contraddistingue. La festa “Quindici anni di sorrisi” in programma sabato 7 ottobre, dalle 15, alla Fiera di Forlì sarà improntata su una serie di attività ludiche che mireranno a sensibilizzare la popolazione, in particolare i genitori e gli anziani, sull’importanza di una corretta igiene dentale e di un’attenzione ai denti come simbolo di salute generale.

Per Efisio Roberto Fancello, medico odontoiatra del Centro Dentistico Romagnolo, sarà una sorta di coronamento di quello che il Centro già realizza da tempo: programmi di prevenzione nelle scuole, lezioni frontali dedicate, fino alla collaborazione con l’Asl. La sede forlivese del Centro è infatti l’unica realtà odontoiatrica convenzionata, in città, con il Sistema sanitario regionale: “Questo ci consente di seguire un bacino di utenza molto numeroso e di accorgerci di quanti problemi possano essere corretti o evitati mettendo in atto i comportamenti giusti, che non sempre la popolazione conosce”. Sono trentamila i pazienti del Centro, seguiti anche nelle sedi di Cervia, Cesena e Santa Sofia: “I piccoli ci stanno particolarmente a cuore. Sapere che la prima visita andrebbe fatta entro i quattro anni, non esagerare con gli zuccheri, non frullare tutto, favorire la masticazione e abituare i bambini all’uso dello spazzolino sono piccole azioni che fanno, alla lunga, la differenza”.

Durante l’evento i partecipanti potranno avere consulenze gratuite, partecipare a una serie di giochi organizzati da Slow Food per bambini e adulti ma anche conoscere alcune novità, tra cui Diagnocam, un sistema per diagnosticare le carie che non utilizza radiazioni, essendo quindi molto adatto per l’infanzia e le donne in gravidanza. Dalle 17 alle 18, in particolare, è in programma una sorta di conferenza, molto divulgativa, sulla prevenzione orale nei bimbi e negli anziani.

In quell’occasione, Fancello parlerà anche della piramide acido-alcalina nella quale gli alimenti sono suddivisi in base alla loro carica cariogena, a sua volta collegata al loro livello di acidità: “Una piramide senz’altro importante per capire quanto la qualità di ciò che mangiamo impatta sulla nostra bocca. Ci sono cibi che creano meno acidità come latte, yogurt, frutta e verdura e altri che ne provocano di più come le merendine egli zuccheri semplici. Teniamo però sempre a ribadire che non è importante solo l’igiene alimentare, ci vuole anche un’igiene dentale. E in questo senso, mangiare troppo spesso è controindicato. Quando, infatti, introduciamo il cibo in bocca, la saliva ha un picco acido che si abbassa solo dopo venti minuti dal momento in cui smettiamo di masticare. Ai bambini è dunque necessario insegnare a mangiare solo in certi orari, ad avere delle regole fisse. Lo si può fare senza problemi a partire dai due o tre anni”.

 

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