Televisione e junk food: “Ragazzi, venite a cucinare”

11 gennaio 2017 1 commento

Rosella Mengozzi, ideatrice e insegnante del corso di cucina per gli adolescenti

Rosella Mengozzi, ideatrice e insegnante del corso di cucina per gli adolescenti

A Rosella Mengozzi, presidente dell’associazione Saperi e Sapori e insegnante Aici (Associazione insegnanti cucina italiana), è sempre piaciuto associare il cibo all’aiutare gli altri. Lo fa, per esempio, con le donne straniere. Così come lo sta facendo con le persone che soffrono di disturbi alimentari, che avendo un rapporto sregolato con il cibo, si sono in molti casi “allontanate anche dai fornelli e dal mondo degli odori”.

E ora, nella nuovissima scuola di cucina della Darsena Pop Up di Ravenna, affacciata sul Candiano (in via dell’Almagià), ha deciso di rivolgersi agli adolescenti, una fascia di età di cui secondo lei non si occupa quasi nessuno. Partirà sabato 21 gennaio il corso “Ragazzi, cosa c’è in dispensa?” che proseguirà, sempre in orario 15-18, il 28 gennaio e il 4 febbraio per chi frequenta le scuole superiori.

“L’idea è partita da un’osservazione: i ragazzi e le ragazze di quell’età sono spesso in casa da soli, magari a imbottirsi di junk food attaccati alla tv o a Internet. E non hanno la concezione di quello che c’è nel frigorifero o in dispensa, anche perché spesso la mamma lascia loro qualcosa di pronto. Io voglio partire da qui: dal renderli protagonisti del loro pranzo o della loro cena”.

Le lezioni partiranno da tre cartelloni: uno sul freddo (freezer), uno sul frresco (frigorofero) e uno sul secco (farine, zucchero, scatolame): “Senza stare a demonizzare una bottiglia di sugo pronto o una confezione di sottilette, insegnerò ai partecipanti che prepararsi un piatto di pasta o un hambuger, così come impastare acqua e farina per farsi il pane per un toast, sono esperienze che fanno bene. E che a volte bastano pochi ingredienti e pochi strimenti per sentirsi utili, partecipi”.

Non verrà trascurato, nel corso, l’abc della sicurezza in casa e ai fornelli: “Temo che alcuni genitori siano restii a far provare i figli per paura che si facciano male, che si scottino. Ma così facendo, li si esclude da pezzi di vita importanti. Dove mettiamo il piacere di preparare e di mangiare ciò che si è cucinato?”.

Info e iscrizioni

Rosella 3481539975 rosella.mengozzi@hotmail.it
Licia 393.5864414 l.altilia@libero.it


Silvia Manzani è giornalista professionista, ha lavorato per diverse testate locali. E' anche educatrice di asilo, ha due lauree e un'agenda di contatti da fare invidia a un pr. Cura i contenuti editoriali di romagnamamma.it. Per contattare Silvia, scrivi a silvia@romagnamamma.it

Commenti:

  1. Mariaelena scrive:

    È molto interessante! Se si potesse fare anche a Forlì, sarebbe entusiasmante!

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