Bimbo autistico di Ravenna cacciato da un b&b a Roma: “Disturba gli altri ospiti”

autismoUna storia che fa accapponare la pelle quella raccontata dal giornalista Gianluca Nicoletti, che sull’autismo tiene un seguitissimo blog e ha scritto due libri, tra cui “Una notte ho sognato che parlavi”, dedicato al suo rapporto con il figlio Tommy. I protagonisti della disavventura sono Elena, una mamma di Ravenna e il suo bambino autistico di sette anni. Ieri il piccolo aveva un appuntamento al Centro di neuropsichiatria infantile del Bambino Gesù e così la donna, con netto anticipo, aveva prenotato una stanza in un bed & breakfast in zona Vaticano per lei, il marito e il piccolo.

Quando arrivano alla porta del b&b, la sera di martedì, il bambino è nervoso, ha fatto un lungo viaggio e addirittura piove a dirotto. Il titolare, come ha raccontato Elena a Nicoletti, non capisce la situazione, mostrandosi ostile ad accogliere suo figlio che fa chiasso e non sta fermo. L’uomo esterna senza timori la preoccupazione che gli ospiti della struttura possano lamentarsi, ipotesi che lo avrebbe costretto a “chiamare i carabinieri”. Elena e il marito, di fatto, vengono messi alle strette: è il caso che se ne vadano. Ed è quello che fanno, raggiungendo dei parenti ad Ardea – cinquanta chilometri di distanza – dove trascorrono la notte.

Al day hospital di ieri il bambino è ancora alterato e il neuropsichiatra fatica molto a visitarlo. Qualcuno, per sincerarsi che il trambusto al b&b non fosse stato causato da un banale fraintendimento tra la famiglia e il titolare, fa un esperimento: chiama il bed & breakfast e chiede di prenotare una camera per un’altra famiglia, sempre con un bambino autistico. Ma dall’altra parte della cornetta c’è scetticismo. Chi risponde riferisce l’episodio della sera precedente e invita la persona che ha telefonato a rinunciare alla stanza: “Io lo dico per voi, per me può anche venire, ma dopo dieci minuti mi chiama il cliente devo chiamare i  carabinieri, vi devo mandare via poi lei ci rimane male, ci rimaniamo male tutti, mi pare una sciocchezza. Io tento di prevenire le situazioni che magari sono scomode per noi, per voi, per tutti quanti…”.

Sul blog di Nicoletti l’audio del racconto di Elena e della telefonata al b&b

In questo articolo ci sono 0 commenti

Commenta

g