Bimbo nasce senza braccia: dalle ecografie risultava sano. Genitori sotto choc
Doveva essere sano, come era emerso da tutte le ecografie svolte in gravidanza. Invece è nato senza braccia.
Doveva essere sano, come era emerso da tutte le ecografie svolte in gravidanza. Invece è nato senza braccia.
Elisabetta Ciracò, psicologa, psicoterapeuta, terrà lunedì 10 febbraio alle ore 10 un incontro al Centro per le Famiglie di Faenza (Via degli insorti, 2) rivolto a neogenitori, dal titolo “I ritmi del bambino”. Per confrontarsi sulle difficoltà che si riscontrano appena si diventa genitori.
Un diario su Facebook, per raccontare ogni giorno il suo calvario: una forma di protesta silenziosa, “in attesa che mi venga qualche altra idea, perché per il momento non so davvero che fare”. Lei si chiama Marina Vitone, un figlio con una grave forma di autismo e un lavoro a 150 km da casa. Nessuno le dà il trasferimento.
Come fa un bimbo disabile a sciare? Ci pensano mamma e papà che gli costruiscono uno slittino ad hoc.
Francesca è una mamma di due bambini, l’ultimo di cinque mesi. Avrebbe voluto donare il latte ai bimbi prematuri dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna ma è stato negato l’accesso alla Ztl al camion che doveva ritirarlo. Domani protesterà in Comune.
Una mamma che allatta ha un’altra considerazione del seno: serve a nutrire i suoi piccoli. Un atto di necessità e…
Sono convinti di monitorare adeguatamente il consumo mediatico dei propri figli e si dipingono addirittura come “controllori ossessivi”, ma in realtà il loro filtro sull’uso di tv e internet è ancora molto scarso e inadeguato.
E’ il regalo più bello del mondo ma anche il più faticoso: stress, solitudini e depressioni delle mamme dopo la nascita di un figlio e tanta voglia di comagnia.
La domanda che ci viene dallo stomaco è: non basta sapere che una bambina è felice per capire che forse la soluzione da applicare è un’altra?
Una videolezione sia sulla disostruzione del bambino e del lattante che sul massaggio cardiopolmonare. A metterlo un rete un medico romano che ha pensato anche ai genitori sordi. Mamma e papà non devono farsi trovare impreparati.
La lettera di un allenatore alla mamma di un bambino ‘scarso’ ma non per questo meno dotato. Soprattutto di impegno e buon carattere. Doti che valgono.
Autobus adibito al trasporto delle mamme con bebè e passeggino ne lascia a piedi una: “Non c’è spazio, non può salire”. Proteste di chi assiste alla scena: “La mamma è stata lasciata con il bimbo sotto la neve. C’era spazio per tutti”.