Bimbi maltrattati all'asilo Mazzanti di Conselice: condannate due maestre
Sono state condannate a tre anni e due mesi e a un anno e otto mesi le due maestre dell’asilo nido Mazzanti di Conselice accusate di maltrattamenti aggravati ai bambini.
Sono state condannate a tre anni e due mesi e a un anno e otto mesi le due maestre dell’asilo nido Mazzanti di Conselice accusate di maltrattamenti aggravati ai bambini.
E se il primo cittadino si trasformasse in una sindaca? E se a costruire una casa ci mettessimo una muratrice…
Dalla questione sportiva si è ben presto passati a quella sessuale. E alle vie di fatto…
I bambini sono quelli più colpiti dall’influenza anche nel forlivese dove, in linea con il resto della regione, cala il numero di chi ricorre al vaccino.
Si chiama Gabriel, si collega al seggiolino ed è in fase di sperimentazione. L’inventore è un padre angosciato dalle morti atroci dei bambini sotto il sole.
Due casi di scabbia a Meldola, una malattia che da anni non si riscontrava nel Forlivese. L’infezione ha colpito due…
Il primo giorno di scuola non si scorda mai. E i mesi di indecisione trascorsi dai genitori a scegliere l’una o l’altra scuola? Passando in rassegna un universo di commenti, opinioni, indecisioni. E aggiungendo ansie alle ansie. Ma voi, che scuola scegliete?
Gli alunni della “Toti” in visita dal sindaco per un impegno comune per migliorare la città. Ecco tutte le richieste dei futuri elettori.
La donna era sola in casa con la figlia. E’ stato il padre a scoprire la tragedia, al ritorno dal lavoro.
Chi fa da sè fa per tre. E mentre si aspetta il bando dell’Inps per i contributi su scala nazionale, il Comune di Bologna stanzia 300 euro al mese a famiglia per chi ha basso reddito. Domande entro il 15 febbraio.
“L’esempio più bello”. Marco Griffini, presidente dell’associazione Amici dei bambini (Ai.bi.) definisce così Antonino e Caterina Vinci, una coppia messinese di 34 e 30 anni. I due genitori hanno prima adottato, ad aprile 2013, un bambino della Repubblica democratica del Congo. “Giusto 15 giorni prima che ci fosse il primo blocco delle adozioni in Congo”, ricorda Antonino Vinci. Poi, ad ottobre, la tragedia di Lampedusa e di nuovo la famiglia Vinci sente di poter dare il suo contributo.
Clamorosa protesta: decine di cartelli appesi agli alberi contro gli escrementi degli animali.