Famiglie che ospitano, per alcuni periodi all’anno, i bambini colpiti dalle radiazioni legate ancora oggi al disastro di Chernobyl. Poco tempo fa abbiamo raccontato la storia dell’associazione Ravenna Belarus, che oggi – come dimostra anche un recente libro – accoglie in realtà i minori bielorussi dai sette ai diciassette anni, abbandonati e residenti in istituto.
La notizia di oggi, scrive La Libertà, è che non sempre le cose vanno come si vorrebbe. Da Piacenza l’Associazione per la solidarietà e l’accoglienza Travo-Valtrebbia ha infatti lanciato un appello: sei bambini, infatti, potrebbero non avere una famiglia per agosto, quando dovrebbero arrivare in Italia per ricevere cure ma anche affetto.
Ospitarli per un mese significherebbe molto per loro: in particolare, un calo consistente dei livelli di radioattività dell’organismo.
Info Annibale Gazzola (3482482914) e Giorgio Bertuzzi (3204080524).
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