In occasione della Giornata mondiale della vista, prevista per oggi e quest’anno dedicata ai bambini, l’unità operativa di Oculistica dell’ospedale Bufalini di Cesena e la pediatria di comunità richiamano l’attenzione sull’importanza di sottoporre i bambini di 3 anni allo screening ortottico gratuito effettuato dall’Ausl di Cesena per prevenire e diagnosticare precocemente le malattie oculari fin dall’infanzia.
Secondo i dati Oms lo strabismo e l’ambliopia (lo stato che può essere definito, per i non addetti ai lavori, “occhio pigro”) rappresentano nei Paesi sviluppati i problemi visivi dell’infanzia più importanti.
“L’ambliopia – spiega Mariateresa Tartaglia ortottista del reparto di Oculistica diretto dal dottor Giovanni Pirazzoli – significa ‘arresto di sviluppo della visione’. E’ una patologia che ben si presta ad uno screening di massa: esistono semplici test per individuarla, solo se precocemente diagnosticata il trattamento è possibile ed efficace e solo identificando i fattori di rischio è possibile prevenirla. La prevenzione delle malattie oculari nei bambini è possibile grazie ai controlli periodici che nella nostra realtà vedono collaborare i pediatri di famiglia, gli oculisti e gli ortottisti”.
Lo screening ortottico dell’ambliopia, promosso dall’Ausl di Cesena ormai già da 30 anni, è rivolto alla popolazione infantile di 3 e 4 anni e viene effettuato grazie alla collaborazione tra pediatria di comunità e unità operativa di Oculistica dell’ospedale Bufalini. Sottoporre i bambini di tre anni ad un controllo ortottico consente di verificare che non vi siano deficit visivi che possono essere causa di ambliopia, in una funzione oculare non ancora ben sviluppata, ma che se non adeguatamente curata, può portare, in età adulta a patologie ben più gravi tra cui la perdita della vista. Basti pensare che in questi trent’anni, è stato possibile individuare precocemente e curare in modo tempestivo circa 1000 bambini cesenati, la maggior parte dei quali oggi ha una vista corretta.
Lo screening è rivolto a tutti i bambini di tre anni ed è eseguito dalle ortottiste dell’unità operativa di Oculistica. Dai dati forniti dalla pediatria di comunità, diretta dal dottor Massimo Farneti, emerge che nel 2012 la percentuale di copertura dello screening è stata del 91%.

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