Buono baby sitter a Ravenna, aperto il bando: ecco i requisiti per richiederlo

 

Fino al 15 maggio 2021 le famiglie, nel cui nucleo sono presenti minori da 3 mesi a 14 anni (nati nel 2007) che frequentano servizi educativi e scuole oggetto di sospensione delle attività educative e scolastiche, possono presentare domanda per la fruizione di un buono per spese sostenute nel mese di marzo 2021 per servizi di baby sitting.

Si tratta dell’aiuto concreto che il Comune ha deciso di adottare in maniera immediata per rispondere alle difficoltà delle famiglie che, a causa dell’istituzione della zona “arancione scuro”, devono occuparsi dei figli che da domani si troveranno in didattica a distanza. Il Comune mette a disposizione un fondo di 200mila euro, 300 euro per ogni famiglia

Termini e requisiti

I termini di presentazione delle domande: La domanda può essere presentata da domani, martedì 23 marzo, a sabato 15 maggio 2021 esclusivamente in modalità online, direttamente sul sito del Comune.

I requisiti per beneficiare del buono sono:

residenza nel Comune di Ravenna di almeno un genitore.

età del minore, per cui si presenta la domanda, compresa tra 3 mesi e i 14 anni (nati nel 2007).

Isee 2020 relativo a prestazioni agevolate rivolte a minorenni oppure, per chi non ne fosse in possesso, attestazione Isee 2021 (o Isee corrente, nei casi previsti dalle disposizioni vigenti) con valore inferiore o uguale a 35mila euro. Qualora la famiglia fosse in possesso di entrambe le attestazioni si utilizzerà l’ultima in corso di validità.

• i rapporti di lavoro / prestazioni professionali di baby sitting devono essere costituite nel rispetto delle normative vigenti.

Chi può richiederlo

famiglie (anche affidatarie) in cui entrambi i genitori siano occupati (lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati), lavoratori in cassa integrazione parziale oppure famiglie in cui solo uno dei due genitori lavora, in quanto l’altro genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza, come definiti ai fini ISEE.

famiglie mono genitoriali, da intendersi nuclei familiari costituiti da un solo genitore per i seguenti motivi: vedovanza, non riconoscimento da parte di un genitore, divorzio, separazione legale o separazione di fatto perché l’altro genitore risiede altrove per qualsiasi motivo, emigrazione, detenzione.

Per informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti numeri: 0544/482205 – 0544/482607 (lunedì, martedì, mercoledì, venerdì dalle 9 alle 13; il giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 17)  oppure inviare una mail a istruzioneinfanzia@comune.ra.it

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