Torna la stagione delle marionette: il programma del Teatro del Drago

Fagiolino e i suoi amici tornano con diversi spettacoli dal 20 ottobre al 9 febbraio. Tutti gli appuntamenti in programma

Nel 40esimo anno di attività della quinta generazione del Teatro del Drago/Famiglia d’Arte Monticelli di Ravenna, la stagione teatrale Le arti della Marionetta vola alla sua XXXI edizione. Un cartellone di spettacoli di qualità dedicati ai piccolissimi come ai grandi, tre eventi di Festa (Halloween, Befana, Festa di Carnevale), e ancora attività di formazione, incontri con gli artisti, laboratori, visite guidate, letture, spettacoli, esposizioni presso il Museo La Casa delle Marionette. Questi gli appuntamenti che si susseguiranno nelle domeniche da ottobre a febbraio presso le Artificerie Almagiá e da marzo a maggio presso il Museo La casa delle marionette.

Molte le collaborazioni che rendono ogni anno possibile lo svolgimento di una manifestazione così complessa ed articolata. Dai lontani anni 80 Le Arti della Marionetta é nata in convenzione con l’Assessorato alla Cultura del Comune, perché insieme si ragionò sulla necessità per una Città come Ravenna di avere una stagione di teatro di Figura per le Famiglie grazie alla presenza di una delle Famiglie d’Arte italiane di teatro di marionette e burattini.

Il programma

Gli spettacoli del cartellone della XXXI edizione della stagione di teatro di figura “Le Arti della Marionetta” si svolgeranno presso le Artificerie Almagiá, la domenica pomeriggio. L’orario di inizio sarà sempre alle ore 17, fatta eccezione per le Feste della Befana (6 gennaio) e di Carnevale (22 febbraio) che apriranno le porte alle ore 16.
L’apertura del sipario domenica 20 ottobre è affidata ad uno degli spettacoli cavallo di battaglia del Teatro del Drago: Fagiolino asino d’oro, con protagonista Fagiolino Fanfan trasformato in asino dalla terribile strega Saturnina. Uno spettacolo che unisce il teatro dei burattini alla giocoleria, ispirato alla famosa opera di Apuleio e raccontato da due strampalati personaggi: Zambutèn burbero venditore ciarlatano di unguenti e rimedi truffaldini e Verruca, la sua spalla.

Si prosegue con la Festa di Halloween (31 ottobre) o meglio il Baby Halloween- under 6, formula riproposta per il secondo anno consecutivo dal Teatro del Drago. Una festa pensata e costruita per i Piccolissimi sotto i sei anni. Lo spazio delle Artificerie Almagià in questa occasione si trasformerá in un luogo magico, anzi in tanti luoghi magici, dove di tappa in tappa si scopriranno tutti i magici rituali di questa festa antica e tradizionale.

A novembre sempre per i Piccolissimi torna Teo (24 novembre), con le sue orecchie curiose, protagonista di uno spettacolo dedicato all’importanza dell’ascolto di ciò che ci circonda, e far riflettere su come talvolta si giudichino insignificanti cose come i rumori quotidiani che in realtà possano portare ad uno sguardo diverso sulla vita e su ciò che ci circonda.
Prima di Teo, il 17 novembre, le Artificerie Almagià ospiteranno una sua cara amica dal mantello e il cappuccio rosso, ossia Cappuccetto Rosso della compagnia fiorentina I Pupi di Stac

Lo spettacolo è una fedele e classica versione della nota fiaba, ambientata però nella campagna toscana, e caratterizzata da lazzi e intermezzi tipici della tradizione regionale toscana.

Dopo la pausa natalizia, la stagione riapre i battenti con la seconda Festa della Sezione Almagià in Festa, ossia La Festa della Befana (6 gennaio) che ospiterà lo spettacolo Tutti vanno alla Capanna della compagnia Teatro alla Panna: uno spettacolo per Natale che si ispira al Presepe, dando vita ai suoi personaggi colti nella concitazione del cammino verso la Capanna. Un pomeriggio che vedrà inoltre il pubblico coinvolto in laboratori, piccole installazioni e nel rituale gioco-scambio dei regali, in attesa dell’arrivo della dolce vecchietta carica di doni e caramelle.
Domenica 19 gennaio ospite della stagione la compagnia Proscenio Teatro con il suo ultimo lavoro teatrale, Cenerentola in bianco e nero, la fiaba classica per eccellenza della quale si conoscono diverse versioni da quella di Charles Perrault, a quella dei FratelliGrimm e fino a quella dei cartoni Disney.
Ma in questo spettacolo, nonostante la storia sia fedele alla vicenda, sarà proprio lo stesso pubblico a scegliere con una regolare votazione il finale della storia.
La programmazione di gennaio si concluderà domenica 26 con Abruzzo Tucur/I Guardiani dell’Oca e lo spettacolo Robin Hood, che ripercorre le avventure e le abili gesta del paladino dei poveri che insieme alla sua allegra compagnia, immersi nella verde foresta di Sherwood, tentano di opporsi alle cattiverie del perfido principe Giovanni e del cattivissimo sceriffo di Nottingham.

La danza invece occuperà il pomeriggio di domenica 9 febbraio, con la coppia Aldo Rendina e Federica Tardito che daranno vita ad un racconto fatto di corpi, movenze, voci, musica e parole per narrare la strana amicizia fra un’anatra e la morte e affrontare e comprendere un tema così delicato come la morte appunto, che ci accompagna fin da quando siamo in vita per aiutarci a non averne paura, a sentirci meno soli. Lo spettacolo fa parte della rassegna trasversale Today to Dance in collaborazione con Cantieri Danza.
La stagione si concluderà con la terza Festa della Sezione Almagià in Festa ossia la Festa di Carnevale (22 febbraio) con una delle compagnie più amate dal pubblico, già ospitata in edizioni precedenti, ossia il Teatro dei Colori con il loro spettacolo di teatro nero con effetti luminescenti Mu lan e il drago, ispirato alla storia della giovane paladina cinese e alla sua scelta di vita, di crescita individuale.

Ad Almagià in Festa é collegato da anni il progetto di formazione e di peer education Le arti crescono per ragazzi dagli 11 ai 17 anni. Un modo per crescere, conoscendo il mestiere di chi fa il teatro da “dietro le quinte”, uno sguardo privilegiato attivo e concreto, che aiuterà i ragazzi a conoscersi e a provarsi attraverso un contatto diretto e non formale con il mondo artistico.
Sul versante della formazione del pubblico continua anche il progetto “Il piccolo giornalista”, in collaborazione con Ravenna e Dintorni, che permette ad ogni spettatore di esprimere il proprio parere critico sullo spettacolo visto, confrontandosi, a seconda della propria esperienza, con il disegno o la scrittura.

A fianco del cartellone di spettacoli e feste si aggiunge l’intensa attività del Museo La Casa delle Marionette, che quest’anno da novembre a maggio ospitera’ laboratori, spettacoli, incontri, presentazioni di libri, esposizioni, con il coinvolgimento di artisti, teatranti, atelieristi, scrittori e illustratori, come Artebambini, il Museo Sartori di Padova, l’Universita’ di Padova,

l’Istituto per i Beni Marionettistici di Grugliasco (info e prenotazioni: lacasadellemarioenette@gmail.com -392/6664211).

Da sabato 19 ottobre in occasione dello spettacolo Il Principe Ranocchio, co-produzione italo – tedesca tra le compagnie Jugend Theater di Speyer e Teatro del Drago/ Famiglia d’Arte, che sarà rappresentato presso il Teatro Rasi di Ravenna, sarà possibile prenotarsi per tutti gli spettacoli in cartellone (i biglietti non hanno subito variazioni di prezzo rispetto alle trascorse stagioni) e sarà possibile acquistare la Fagiolino Card a un prezzo vantaggiosissimo (promo disponibile fino al 31 ottobre): un carnet di 10 spettacoli al prezzo di € 40,00, anziché € 50.

Il programma della stagione é disponibile sia sul sito www.teatrodeldrago.it che su FB.
Per tutta la durata della stagione e nelle giornate di spettacolo info-line 392 6664211, o inviare una mail a info@teatrodeldrago.it.

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