Obbligo vaccinale: centinaia di lettere inviate alle famiglie

Secondo le prime stime tra Bologna e Modena sono 750 i bambini non in regola con le norme. Rimini e Cesena hanno una trentina di casi a città

A Bologna sono 300 i bambini che frequentano gli asili di cui, dopo l’autocertificazione, non è stata consegnata alcuna documentazione aggiuntiva sui vaccini da parte dei genitori.. Per questo, è risultato non in regola circa il 4% degli iscritti. A fornire questo dato è stato il Comune che da domani, alle famiglie, manderà una mail di avvertimento che potrebbe portare anche alla sospensione. Come previsto dalla Legge Lorenzin, infatti, senza la documentazione scattano le limitazioni.

Il dato rilevato dall’area scuola dell’amministrazione bolognese ‘torna’ anche al direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Bologna, Paolo Pandolfi. “Nella fascia d’età 0-6 anni – ha spiegato – su 34.500 bambini residenti nei 45 comuni coperti dalla nostra azienda sanitaria, 840 non ci risulterebbero in regola con i vaccini. Di questi – ha concluso – non tutti vanno a scuola”.

A Modena secondo il dato fornito dal Comune, i bambini che rischiano di essere esclusi sono circa 650 mentre sono circa 3.500 i minori studenti di scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado a rischio sanzione. . Considerando l’attività di “recupero” delle vaccinazioni non effettuate svolta durante tutto l’anno da parte del Servizio di Pediatria di Comunità dell’Azienda USL di Modena è possibile quindi stimare che vi siano oggi poco più di 4.100 alunni che non sono ancora in regola con le vaccinazioni obbligatorie.

A Rimini, all’inizio dell’anno scolastico erano un centinaio i bimbi non in regola iscritti agli asili e alle scuole di infanzia del Comune di Rimini. Sfruttando le diverse scadenze e modalità per assolvere l’obbligo, la maggior parte di questi cento hanno assolto all’obbligo vaccinale, rimanendo, alla data di ieri, solamente 28 quelli ancora non in regola. Nello specifico si tratta di 23 iscritti non in regola alle scuole di infanzia (su 1.200 iscritti) e 5 ai nidi (su un totale di 490 iscritti) Il Comune di Rimini ha già preparato una lettera in cui si informa che, visto che l’inizio dell’iter vaccinale costituisce requisito per continuare a frequentare, fino alla fine dell’anno scolastico o del calendario annuale, i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia, si è provvederà a segnalare (da domani mattina)  all’ASL competente e che a far data dal ricevimento della presente il minore non potrà più frequentare la scuola/il nido d’infanzia. Gli alunni per i quali non è stata presenta la documentazione richiesta dalla legge, non potranno dunque più frequentare nidi e scuole dell’infanzia, mentre i genitori saranno  segnalati all’Ausl e alla Procura.

A Cesena, a tutt’oggi, i numeri dei bambini non in regola risultano i seguenti: 31 bambini al nido (28 non hanno presentato nulla e 3 autocertificazione) e 316 alla scuola dell’infanzia (92 nulla e 224 autocertificazioni). Per tutti serve ora, velocemente, il certificato vaccinale definitivo, emesso dalla Pediatria di Comunità, che attesta l’osservanza dell’obbligo. Diversamente, benché si tratti sicuramente di un atto non auspicabile, arriverà l’esclusione da scuola.

 

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