In scena per Anita, bimba affetta dalla sindrome di Pitt-Hopkins

La malattia colpisce poche centinaia di persone nel mondo. I genitori si mettono in gioco nell’associazione Palconauti: quattro rappresentazione nello spettacolo di beneficenza

Non sono attori professionisti ma – spinti dall’entusiasmo di una buona causa  – sfidano il palcoscenico senza paura. Loro sono “I Palconauti”, una dinamica associazione formata da genitori di Cesenatico che, per dare continuità ad un progetto artistico iniziato ormai diversi anni fa, tornano al teatro comunale con un nuovo spettacolo. Si intitola, infatti, “Sei cuori in un capanno” lo spettacolo musicale che, dopo mesi di dura preparazione, propongono alla città in quattro rappresentazioni (dal 10 al 12 marzo).

L’evento, che gode del patrocinio del comune di Cesenatico, avrà – come detto – una valenza benefica. L’intero incasso, infatti, al netto delle spese, verrà devoluto ad Anita, una bambina di Cesenatico affetta dalla sindrome di Pitt-Hopkins, una malattia genetica non degenerativa rarissima causata da un’anomalia del cromosoma 18 che colpisce poche centinaia di persone in tutto il mondo.

Lo spettacolo, diretto dalla regista Alessandra Minghetti, è una commedia musicale che narra le divertenti peripezie di un gruppo di pescatori di Cesenatico – grezzi e selvatici – che si innamorano di alcune ragazze “perbene”. Si parte domenica 10 marzo al teatro comunale di Cesenatico con un doppio spettacolo: alle 16.30 e alle 20.30. Si replica lunedì alle 20.30 e si conclude il martedì sempre in orario serale. A pochi giorni dallo spettacolo c’è ancora qualche biglietto disponibile. Ma, poiché la dedizione di questi genitori e la nobiltà della causa meritano il “tutto esaurito”, l’associazione I Palconauti lancia un ultimo appello alla città. Per prenotare è sufficiente telefonare al numero 349 – 4354666 (dopo le ore 14).

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