“Giocavo con mio figlio, il petardo mi è scoppiato in mano”

Un inizio 2019 da dimenticare quello del quarantenne Daniele Guidetti di Frassinoro (Modena), che è ricoverato al Policlinico di Modena, specializzato in chirurgia della mano, dopo che un petardo è esploso mentre cercava di raddrizzarlo.

Una storia raccontata da Il Resto del Carlino, che scrive come l’uomo la notte d San Silvestro si trovasse nel giardino di casa con il figlio 12enne: “Ho acceso un petardo, l’ho appoggiato per terra ma ho visto che era piegato troppo vicino al terreno e ho voluto raddrizzarlo. Nel momento in cui l’ho toccato è scoppiato”.

Lo scoppio ha causato all’uomo lesioni alla mano destra, fino alle ossa: “Mi devono ricostruire un dito dove ho perso anche l’unghia mentre altre due dita riusciranno a ricucirle. Ho anche un taglio sul palmo. E’ stata una cosa molto brutta. Non toccate mai petardi e fuochi di ogni genere accesi perché non perdonano”.

 

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