Il festival per bambini Bim! arriva tra Cesena e Santarcangelo

Il terzo fine settimana di Bim! – il festival multidisciplinare dedicato alla cultura e all’arte contemporanea per bambini, ragazzi e le loro famiglie – si svolge tra Cesena e Santarcangelo, rispettivamente con una masterclass per insegnanti inserita nella rassegna Ciò che ci rende umani, e l’inaugurazione di una mostra a Santarcangelo, alla quale sono connessi due laboratori per bambini.

venerdì 19 ottobre – Cesena (FC)
Palazzo del Ridotto/Sala Sozzi, ore 17

Appuntamento in collaborazione con Ciò che ci rende umani 2018, quarta edizione della rassegna biennale di poesia, filosofia, arti, scienze, realizzata da Teatro Valdoca in collaborazione con il Comune di Cesena e con il contributo del Consorzio Romagna Iniziative.

Bruno Tognolini
L’uccello con tre ali
Masterclass per insegnanti delle materne ed elementari

Seminario di poesia del poeta e narratore per l’infanzia, fresco vincitore del Libro dell’anno di Fahrenheit con Il giardino dei musi eterni, e già due volte premio Andersen. Dedicato alle insegnanti delle Materne e del primo ciclo delle Elementari.

«La poesia è una creatura volante, angelo o diavolo, uccello o pipistrello. Come tale ha due ali: il Senso e il Suono. E poi ha una Terza Ala, misteriosa. Chissà, forse la coda. Parleremo in questa lezione di Filastrocche, di come nascono, dove volano, dove cadono. Con una ricca messe di esempi in voce, testo, audio, foto e video».
biglietto €5 – prenotazioni: info@teatrovaldoca.org – posti limitati

Domenica 21 ottobre – Santarcangelo (FC)

MUSAS /Piazzetta Monache, 1
ore 16 – inaugurazione mostra (a cura di Viviana Gravano e Valentina Pagliarani)

Roberta Baldaro
Savio
mostra di fotografia

Gli orti abusivi sull’argine del fiume Savio vengono abbandonati nei “giorni della merla”. C’è troppo freddo, ma la natura fa da sé, rimedia. Le architetture spontanee che sorgono qui sono indispensabili: capanni, palizzate e cancelli davanti a proprietà illecite che tentano di resistere alla piena del fiume. Se da una parte il fiume veglia sugli orti, colmo e scontroso, dall’altra spuntano di guardia uccelli esuberanti, arbusti dai frutti nocivi e fiori arruffati e irritanti. Le bacche velenose si fanno alberi sconosciuti e si stagliano in posa perfetta, come a stilare un nuovo erbario, diventando segnali autorevoli e respingenti. La clematis vitalba infesta, la sua chioma urticante eccede e ripara la sedia del contadino. È detta erba dei cenciosi: strofinandola sulla pelle il mendicante si procura delle abrasioni per impietosire il passante. I pettirossi, che non tollerano intrusioni nel loro territorio, hanno modi prepotenti e gonfiano il torace, facendosi corposi e spavaldi. Resistono le bandiere nere, ingrigite dalle intemperie, e sventolano su terre conquistate ma ingovernabili, mentre il fiume, con il suo andamento ricorrente, distrugge se costretto e protegge per vocazione. “Savio” fa parte di “Posto nuovo”, un progetto iniziato nel 2011 e suddiviso in diverse narrazioni, in cui il disegno a matita si aggiunge alla fotografia, trasformando lo scatto da multiplo ad esemplare unico. Il confine tra stampa e disegno, tra paesaggio esterno e interno, diventa labile e celebra l’aderenza tra reale e immaginato, a conclusione o origine del paesaggio, un posto nuovo.

la mostra sarà aperta dal 21 ottobre all’11 novembre negli orari di apertura del Musas (http://www.museisantarcangelo.it/musas/modalita-dingresso)

ore 16 e 17 (dur. 45’)
Saluti dal Savio!
atelier a cura di Roberta Baldaro e Valentina Pagliarani

per bambini/e dai 5 anni e genitori

Un piccolo atelier dedicato a bambini e bambine per scoprire insieme la mostra dell’artista Roberta Baldaro giocando intorno al suo immaginario. Luoghi e storie si nascondono tra immagini fotografiche e disegno, in attesa di sguardi attenti e curiosi che sappiano trovarle e narrarle.

ore 16 e 17 (dur. 45’)
ReMida Bologna Terre d’Acqua
La materia tra luci e ombre

per bambini/e dai 5 anni e genitori

Speciali immersioni nelle proiezioni e riproduzioni dei materiali di scarto giocando con lavagna luminosa e con il corpo: indagare la materia, scoprirne riflessi, rifrazioni e ribaltamenti, creare paesaggi e ambienti.

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