Pasto da casa a scuola, a Ravenna storcono il naso

Panino da casa anche a Ravenna per le famiglie che non vogliono o possono pagare la mensa? Dopo che il Consiglio di Stato ha sancito il diritto a portarsi il pasto da casa e consumarlo a scuola, l’assessora del Comune di Ravenna Ouidad Bakkali ha spiegato che l’applicazione non è per niente facile. Lo riporta Il Corriere di Romagna.

“Noi, attraverso un bando, affidiamo i locali mensa ad un’azienda privata che arreda e sanifica cucine e refettori e segue procedure complesse. Questa azienda quindi non potrebbe prendersi la responsabilità del consumo all’interno di quei locali di un pasto non preparato sul posto dal personale adibito”.

Se invece il pasto da casa venisse consumato in altri locali della scuola diversi dalla mensa, servirebbe personale ausiliario per sorvegliare i bambini: “Al primo bambino che sta male dopo aver mangiato un pasto preparato a casa, di chi è la responsabilità? Temo conseguenze legali anche in tal senso”.

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