Bimbo morto per un calcio alla finestra: imputato il tecnico Acer

Imputazione coatta per il tecnico Acer accusato di omicidio colposo per la morte del piccolo Alessandro do Rosario, avvenuta il 5 agosto del 2016 dopo che il piccolo si era ferito con il vetro di una portafinestra di un appartamento popolare a Bologna.

Come riporta La Repubblica, il piccolo capoverdiano aveva dato un calcio alla finestra per tentare li liberare il nipotino di tre anni che si era chiuso fuori, rimanendo solo sul balcone. I due bambini erano in casa senza adulti: le mamme di entrambi (sorelle) erano infatti uscite per fare la spesa. 

Inoltre il giudice, nel respingere l’archiviazione per il tecnico, ha chiesto alla Procura di “individuare altri soggetti eventualmente responsabili per Acer, Acer Promos e il Comune di Bologna” in ordine al reato di omicidio colposo.

Parte della diatriba si fonda sul fatto che il vetro della portafinestra fosse troppo sottile.

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