Neonato morto a Sassuolo, l’Asl: “Bando a strumentalizzazioni”

Sulla morte del neonato deceduto un’ora dopo il parto a Sassuolo l’Asl invitano a non strumentalizzare la vicenda per sostenere che il punto nascite di Pavullo andava tenuto aperto.

“Se fosse stato aperto – fanno sapere i vertici della sanità locale – la donna sarebbe stata portata a Sassuolo, essendo il bambino sotto le 37 settimane. Dal 2015 era infatti previsto che casi del genere dovessero essere trattati in strutture in grado di dare risposte adeguate, strutture come quella dell’ospedale di Sassuolo”.

L’Asl ha poi sostenuto che l’intervento del 118 è stato fatto con professionalità e nel rispetto dei tempi: “Grazie a questo intervento la mamma è viva e l’utero è salvo. Purtroppo ciò non si può dire per il bambino. Ed è una tragedia. Ma è stato fatto tutto il possibile secondo quanto previsto”.

La donna ha avuto un distacco di placenta collegato a una bradicardia fetale.

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