Neonata morta dopo il parto in casa

Hanno fatto tutto da soli, senza l’assistenza di un’ostetrica. Per questo particolare, non affatto secondario in casi delicatissimi come questi, una coppia è indagata per omicidio colposo: la bimba che hanno fatto nascere in casa è morta dopo neanche dodici ore di vita. Adesso la magistratura dovrà accertare le eventuali responsabilità dell’uomo e della donna che risiedono alla periferia di Fabriano, in provincia di Ancona.

Come spiegano i media locali, lunedì all’alba la donna (straniera) ha avuto fortissime contrazioni e assieme al compagno (un italiano originario di Macerata) ha deciso di far nascere la bambina in casa senza l’assistenza di un medico o di un’ostetrica. Per lei non era la prima volta: aveva avuto già due bambini da una relazione precedente: uno nato in casa e uno all’ospedale.

Questa volta però c’era una complicazione in più: la piccola era prematura, dato che, secondo i calcoli, sarebbe dovuta nascere fra un mese circa. E’ filato tutto apparentemente liscio fino al primo pomeriggio quando la neonata ha manifestato alcuni problemi respiratori che sono progressivamente aumentati di intensità.

Trasportata d’urgenza con l’eliambulanza all’ospedale Salesi di Ancona, la piccola è morta poco dopo il suo arrivo. Al momento non pare dunque profilarsi alcuna responsabilità medica: il personale sanitario sarebbe arrivato troppo tardi per fare qualcosa, impotente di fronte ad una situazione ormai compromessa. Al Resto del Carlino il padre ha chiesto “rispetto per il proprio dolore” ed ha precisato: “Il destino è stato crudele con noi che ci sentiamo persone perbene, non certo dei mostri. Non avevamo ancora deciso dove sarebbe nata nostra figlia. Forse saremmo andati a partorire all’estero nel Paese d’origine della mia compagna”.

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