Petizione per il pediatra gratis 24 ore su 24

pediatraIn un mese sono state raccolte 13mila firme. La petizione on line, pubblicata sul sito specializzato Change.org, sta andando alla grande: già migliaia di persone hanno risposto affermativamente alla proposta di istituire un servizio continuativo, gratuito, anche nelle ore notturne di assistenza pediatrica. Ventiquattr’ore su ventiquattro. Come spiegano i promotori, un gruppo di specialisti in Pediatria non in possesso di convenzione e disposti a garantire il servizio, si tratterebbe con precisione di “un servizio di continuità assistenziale pediatrico, cioè un servizio settimanale notturno, dal lunedì al venerdì (ore 20-8), con assistenza ambulatoriale e/o domiciliare, ubicato nelle stesse sedi degli attuali presidi di guardia medica dell’adulto, ed apertura h 24, dalle 8 del sabato mattina alle 8 del lunedì, festivi e prefestivi inclusi, in sostituzione della chiusura dell’ambulatorio del pediatra di famiglia”.

La petizione, che è stata indirizzata al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio e al ministro della Salute con l’obiettivo di raccogliere 100mila firma, spiega che l’istituzione del servizio comporterebbe, in termini di sanità pubblica, “una assistenza continua, specialistica e gratuita nei confronti del paziente pediatrico e della sua famiglia; in termini economici una netta riduzione degli interventi territoriali domiciliari del 118 (con conseguente riduzione dell’uso di mezzi o impegno di personale ed ambulanza a scapito di urgenze con priorità immediata) ed una riduzione degli accessi ospedalieri, soprattutto nei Pronto Soccorsi Pediatrici, per codici bianchi, come febbre, vomito, tosse, o diarrea, come già dimostrato dal cospicuo decremento degli accessi ai PS pediatrici stessi, in seguito all’apertura diurna dei PPIP pediatrici il sabato e la domenica, ed in considerazione del fatto che il maggior numero di accessi ai Pronto Soccorsi Pediatrici avviene durante le ore di chiusura degli ambulatori dei Pediatri di base, e costituisce il 90% di tutti gli accessi a tali strutture”.

Cliccare qui per leggere e firmare la petizione.

In questo articolo c'è 1 commento

Commenti:

  1. Alla vostra cortese attenzione
    Noi stiamo facendo la stessa petizione a livello nazionale… ma perché non uniamo le firme di entrambe le petizioni e ne facciamo una? Anche noi abbiamo raccolto quasi 14.000 firme… fatemi sapere… la mia email è giovitaliti@yahoo.it

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