Meningite, boom di richieste per il vaccino: “Psicosi”

5 gennaio 2017 0 commenti

test in provette“Psicosi” da meningite. E corsa sfrenata e “disordinata” al vaccino. Con queste parole Carlo Signorelli, past president della Società italiana di igiene e medicina preventiva (Siti) e ordinario di Igiene all’Università di Parma, ha parlato all’Ansa.

Il docente ha spiegato che dopo il clamore suscitato dai recenti casi di cronaca, le Asl italiane solo a dicembre hanno fornito il 130% di dosi di vaccino in più.

In particolare, le richieste per il quadrivalente che protegge dai ceppi A-C-W-Y135 hnnoa fatto registrare un aumento del 70% nel periodo settembre-dicembre 2016 rispetto allo stesso periodo del 2015.

Ma secondo Signorelli il numero di casi di persone contagiate non è in aumento e la corsa al vaccino è ingiustificata: “Le autorità dovrebbero definire con chiarezza le categorie per le quali la vaccinazione è prioritariamente indicata, in modo da non creare un assalto ingiustificato, e come Siti riteniamo che la fascia su cui concentrarsi sia principalmente quella degli adolescenti fra 12 e 14 anni”. Anche Raffaella Angelini, direttrice del Dipartimento di sanità pubblica dell’Asl Romagna, aveva espresso parole simile, lo scorso dicembre, a Emiliaromagnamamma.

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