Forlimpopoli, arriva la Festa della lettura

24 novembre 2016 0 commenti

NATI PER LEGGERE Sabato 26 novembre, a partire dalle 16.30, nella biblioteca della Casa della Salute (ex ospedale) e nella sala d’attesa delle pediatre, arriva la “Prima Festa della lettura”.  L’assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Forlimpopoli, in collaborazione con Edicola Amadori “Mondadori point”, è lieto di invitare tutta la cittadinanza: genitori, operatori e… bambini! Tante sono le realtà che partecipano all’iniziativa che vuole proporre un approccio pieno e consapevole alla più grande risorsa di libertà a cui ciascuno di noi può accedere: la lettura. Il Centro Famiglie, il coordinamento psicopedagogico e Nati per leggere sono ovviamente in prima linea, vista la dimensione educativa e formativa dell’incontro.

Dalle 16.30 alla Biblioteca si svolgerà il Convegno “Leggiamo insieme perché….” per capire e far capire quanto leggere ai bambini fin da subito e continuare negli anni dell’infanzia e nei momenti di difficoltà sia importante per lo sviluppo e per l’aspetto emotivo, culturale e sociale di nostri piccoli. Importanti esperti hanno deciso di partecipare al progetto che prevede i seguenti interventi:

Augusto Biasini, direttore del dipartimento Materno-Infantile dell’Asl Romagna per il territorio di Forlì-Cesena: Lettura precoce e sviluppo del bambino. Fabiola Crudeli, psicopedagogista, coordinatrice servizi per l’infanzia 0/6: Raccontami una storia. Elisa Mazzoli, scrittrice e narratrice per bambini: La lettura ad alta voce e la lettura nei momenti difficili: la storia del Lupo Luca in ospedale. Introduce: Elisa Bedei, assessore ai Servizi sociali del Comune di Forlimpopoli. Coordina: Eva Amadori.

Mentre gli adulti saranno impegnati nel convegno, per i bambini verranno organizzati momenti di intrattenimento ad opera dei lettori volontari di Nati per Leggere e delle ragazze e dei ragazzi del Liceo delle Scienze Umane Valfredo Carducci. Quest’ultima collaborazione è particolarmente apprezzata perché nata spontaneamente dagli alunni del Liceo. Il programma dell’animazione è ancora misterioso perché i ragazzi stanno lavorando alacremente e con passione per raccontare storie, organizzare musica e spettacoli per un pomeriggio indimenticabile.

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