Compravendita di sassi colorati a scuola. L’acquirente? La mamma

portafogli soldiPapà, una gelateria può aprire di fianco a un’altra gelateria?
Non è una cosa molto intelligente, ma direi di sì.
Perché non è intelligente?
Perché dovrebbero dividersi i clienti, a meno che non scelgano di vendere tipi di gelati diversi.
Per esempio?
Magari una gelateria fa solo gusti con latte di riso e l’altra con latte normale.
Allora avevo ragione io ad arrabbiarmi con Francesco.
Perché ti sei arrabbiata?
Perché io ho avuto un’idea e lui me l’ha copiata.

E quale sarebbe questa idea?
Ho raccolto dei sassi e li ho pitturati con gli smalti della mamma.
Lei lo sa?
Penso di sì.
Ma non è questa la cosa più importante. Anche Francesco ha raccolto dei sassi e li ha pitturati, ma li vende a poco.
Amore, al di là del prezzo, siete sicuri che ci siano persone che li vogliono comprare i vostri sassi?
Sì, io ho già venduto tre sassi e incassato due euro e novanta. Francesco ancora nessuno.
Davvero? E chi te li ha comprati quei tre sassi?
Diverse persone. Tu li vuoi vedere?
Lei ti apre il cofanetto e l’occhio ti cade su un sassolino piatto dipinto con i colori dell’Italia.
Voglio questo.
Lo sapevo che ti sarebbe piaciuto.
Sono prevedibile, vero?
Sì.
Quanto costa?
Questo viene un euro e cinquanta.
Al massimo ti do un euro.
Uffa, la mamma ha pagato senza fare storie.

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