Olimpiadi: l’azzurra Bruni dedica la medaglia alla compagna

Rachele Bruni omosessualità

Come molti, dopo la medaglia ha voluto fare una dedica speciale. Come molti ha pensato alla persona per la quale batte il suo cuore, all’amore della sua vita. Tuttavia Rachele Bruni, la nuotatrice azzurra che ieri ha vinto l’argento nella 10 km di fondo, costituisce (per ora) un caso unico: è la prima sportiva italiana medagliata alle Olimpiadi a non fare mistero della propria omosessualità. Anzi, a dichiararla apertamente.

Dopo il successo la 25enne fiorentina, in forza all’Esercito (e dunque appartenente ad una forza militare) ha detto: “Ho dedicato il mio argento anche a Diletta: non ho mai fatto coming out ma non mi sono neanche mai preoccupata dei pregiudizi. Io vivo la mia vita con naturalezza”. Rachele, che nei ringraziamenti non ha dimenticato la famiglia e l’allenatore, ha aggiunto: “Dite che ci vuole coraggio, specie nello sport? Non lo so, io vivo serena e tranquilla, so solo che mi è venuto naturale pensare alla mia Diletta. E non ai pregiudizi della gente”.

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