Bufera sulla sanità bolognese. Una banale, semplicissima, operazione per alluce valgo si è trasformata in tragedia. Una donna bolognese di 60 anni è morta di setticemia dopo un lungo calvario fra ospedali, pubblici e privati.
Come riferisce Il Resto del Carlino la donna era stata operata a febbraio in una clinica privata cittadina. Dopo qualche settimana però le era stata diagnosticata una grave forma di setticemia al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore dove è stata ricoverata per alcuni mesi. Ma l’infezione non è regredita, anzi la situazione è precipitata con il trasferimento a Imola prima al Montecatone e poi all’ospedale santa Maria della scaletta dove la donna è morta il 20 luglio scorso. Sull’episodio è stata aperta un’inchiesta per omicidio colposo da parte della magistratura.
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