Fare il bagno dopo mangiato, il pediatra: “Non fa male”

Bambina al mare che rideMa il bagno al mare quando si fa? Bisogna aspettare dopo aver mangiato? Una questione che da sempre divide i genitori tra chi aspetta almeno due ore prima di concedere il tuffo dopo il pasto e chi invece sostiene che quando fa caldo non fa differenza. Ad avallare la seconda scuola di pensiero è un articolo pubblicato sul sito Uppa.it – Un pediatra per amico, a firma del pediatra Lucio Piermarini.

Il medico spiega che non esiste una prova scientifica che chi abbia mangiato da poco abbia un rischio di annegare maggiore rispetto al resto della popolazione. Sulle riviste scientifiche non esiste neanche il corrispettivo del termine ‘congestione’, “una cosa tutta italiana”. Tanto più che un pasto abbondante è solito farlo l’adulto e non il bambino e – secondo quanto riporta il pediatra – in caso di malessere c’è tutto il tempo per uscire dall’acqua.

Il problema però esiste ma è tutt’altro: il brusco contatto con l’acqua fredda  – aggiunge Piermarini – che può causare un malessere fulminante, al quale si ovvia bagnandosi prima.

Alla questione aveva già risposto sul nostro sito il primario di Pediatria, Enrico Valletta, nella rubrica I consigli del pediatra che invitava invece i genitori dopo il pasto a far giocare i bimbi in acqua senza troppa preoccupazione se si tratta di entrare e uscire ma di lasciare loro fare un bagno vero e proprio solo dopo due ore. Il tutto legato anche all’esposizione dei bambini al sole nelle ore più calde, sempre vivamente sconsigliata (l’articolo qui).

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