La bimba piange e i parenti menano l’autista dello scuolabus

A group of young children getting on the schoolbus

Il capriccio di una bambina è sfociato in una brutale aggressione: tutto è cominciato a bordo dello scuolabus con una piccola che si è impuntata per stare seduta vicino all’amichetta del cuore. L’autista del mezzo che ogni giorno trasporta i bambini alla scuole elementari di Castelguglielmo (in provincia di Rovigo) e viceversa non ha soddisfatto i desideri della bimba ed ha provato a ripartire ma non ci è riuscito. Appena si sono accorti dei pianti e delle urla della piccola, i parenti, una famiglia di zingari secondo quanto riportano i media locali, sono saliti a bordo ed hanno fatto valere, evidentemente,  ‘il diritto all’educazione’ nonché al ‘posto gradito’, della loro pupilla: in tre, il padre, il nonno e lo zio della bimba, questi campioni di coraggio e di civiltà hanno aggredito a calci e pugni l’autista.

Per non essere da meno, il resto della famiglia rom gridava insulti e minacce. L’autista è stato medicato al pronto soccorso, dove ha ricevuto una prognosi di dieci giorni. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri. Il resto dei bambini a bordo dello scuolabus è rimasto ammutolito: ha ricevuto una lezione di come di non si sta al mondo e difficilmente se la dimenticherà.

In questo articolo ci sono 0 commenti

Commenta

g