Scuole aperte d’estate: la proposta del ministro per i bimbi che non possono andare in vacanza

Scuole aperte d’estate, dal primo luglio fino a settembre. Non per studiare ma per fare attività alternative che impegnino gli alunni: musica, lettura, sport, laboratori artistici e teatrali.

Asilo Nido Domiciliare I Fenicotteri - Laboratorio 7-8 nov 2014E’ la proposta del ministro Stefania Giannini per togliere dalla strada i  bambini che non possono permettersi di andare in vacanza. Una proposta che per ora riguarda quattro città: Roma, Milano, Palermo e Napoli. Le scuole che vorranno aderire, a fronte di un finanziamento di 15.00 euro, potranno presentare le domande a partire dal 15 giugno.

“In estate, quando le scuole sono chiuse, per moltissimi bambini e ragazzi che non possono andare in vacanza – ha spiegato il ministro ad Avvenire – l’alternativa è stare sulla strada. Perciò, a Napoli vogliamo tenere aperte le scuole dal prossimo 15 giugno fino a settembre. Abbiamo stanziato 4 milioni e 100mila euro, destinati a 275 istituti partenopei. Il nostro impegno è deciso e immediato”. Il bando sarà pubblicato sul sito www.areearischio. it, per un investimento complessivo di 10 milioni di euro in 541 istituti scolastici. “Ci vuole un esercito di maestre ed educatori, per occupare spazi di cui potrebbe impossessarsi chi ha altri progetti sulla vita dei ragazzi”.  

 

 

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