Il dolore e la speranza: “Mio figlio è stato danneggiato dai vaccini”

2016-04-12-13-50-322“Indietro non posso tornare. Ma quando vedo i futuri genitori mi chiedo: perché non mi sono informata? Perché non ho approfondito? Il senso di colpa, anche attraverso il libro, lo sto espiando. Sono stata, in fin dei conti, manipolata”. Federica Santi ha 36 anni e vive in provincia di Gorizia. Il suo primogenito Nicola, sei anni il prossimo novembre, fino ai 22 mesi ha avuto uno sviluppo regolarissimo. Poi, a poca distanza dalla somministrazione del vaccino MPR (morbillo, parotite, rosolia), l’inizio di una regressione spietata e inimmaginabile, avvenuta in concomitanza con la nascita del fratellino Enrico.

Per dare sfogo e voce alla dolorosa esperienza della sua famiglia “danneggiata da vaccino”, Federica ha scritto il libro “Non vivo in una bolla”, che fa parte del progetto “Da zero a 100 anni”. Una testimonianza toccante di quel che significa, da genitori, ricevere una diagnosi di autismo, assistendo alla perdita di molte delle competenze che il proprio bambino aveva acquisito fino a quel momento.

Federica ci ha messo tre anni a trovare le parole giuste. Lo ha fatto per se stessa, per le altre famiglie che vivono esperienze simili ma anche per uscire dalla credenza secondo lei falsa secondo cui i danneggiati da vaccino si contano sulle dita di una mano o sono, comunque, casi isolati: “Siamo tanti. Siamo molti di più di quelli che il sistema cerca di far credere. Non siamo pazzi visionari. Abbiamo bambini che a un certo punto non sono più stati loro. Abbiamo test che certificano quanto sono stati intossicati”.

Per Nicola, dopo le terapie comportamentali ufficiali proposte dall’Asl del suo territorio, Federica e il marito hanno scelto un piano alternativo: cure omeopatiche per disintossicarlo da metalli pesanti e sostanze nocive, dieta priva di glutine e caseina e, soprattutto, la “cease therapy”, un percorso terapeutico che consiste nel somministrare integratori e antidoti alle diverse tracce tossiche che sono nell’organismo del bambino (causate da medicinali o vaccini). “Un percorso durissimo e impegnativo, perché a ogni ciclo si scatenano in mio figlio reazioni fisiche o comportamentali più o meno pesanti – spiega la mamma – che ci stanno facendo vivere un vero inferno dal quale, però, abbiamo la speranza di uscire. Nicola ha in atto un profondo cambiamento. In certi periodi parla, in altri no. Sogno il giorno in cui tornerà quello che è stato fino ai 22 mesi”.

Federica, nel frattempo, ha abbandonato la musica jazz, ha iniziato a fare home schooling con entrambi i figli. E non smette di studiare: “Quando si riaccende il dibattito sui vaccini, noi genitori danneggiati reagiamo in due modi: ci debilitiamo ancora di più, chiudendoci nel nostro già isolato mondo oppure tiriamo fuori le unghie e ci arrabbiamo. Siamo delle vittime, ci sentiamo in colpa per non esserci informati adeguatamente quando era ora e per lo più veniamo descritti come dei matti. Tutto questo è inaccettabile”.

Nicola, già dalla prima dose vaccinale, a pochi mesi di vita, aveva iniziato a mostrare reazioni strane: “Vomito a getto e pianto inconsolabile. Manifestazioni che si erano ripresentate a ogni richiamo. Ma la pediatra ci aveva tranquillizzati. E noi, alla prima esperienza di genitori e in procinto di avere un altro figlio di lì a poco, non ci eravano messi in allarme, anche perché passate le crisi, Nicola era un bimbo allegro e solare”. Lo stesso che, anche adesso, a parole o con lo sguardo, sembra voler dire al mondo che non vive in una bolla.

Per avere una copia del libro, scrivere una mail a federicasanti80@gmail.com

 

In questo articolo ci sono 21 commenti

Commenti:

  1. Grazie per la tua testimonianza e il tuo coraggio. È giusto sentire anche le testimonianze di chi è stato danneggiato. Cosa che non viene resa pubblica nè nei giornali nè nei salotti televisivi. Auguro al tuo bimbo di guarire o migliorare al più presto.

  2. Ho un dolore nel mio cuore mio figlio 16 anni autistico grave contaminato dal vaccino , lo stato bastardo finge tutto….

  3. Forse con una alimentazione adeguata può recuperare se non guarire del tutto. Provare costa solo pazienza. Inoltre, anche se è meno importante, può chiedere di essere risarcita, non tanto per ricevere del denaro, quanto perché per cambiare alimentazione e pagare uno o più specialisti, purtroppo, il denaro serve. Coraggio.

  4. Buongiorno a tutti, sono un’infermiera e quindi direttamente interessata alla salute pubblica e alle prevenzioni. Non voglio assolutamente dire sì o no ai vaccini, anche perché al momento non esiste una spiegazione scientifica alle cause di autismo, molte ipotesi e per quanto ne so, se motivate con giusto criterio, tutte possibilmente valide. Però chiedo ai genitori di bambini e ai futuri genitori, quel momento in cui pensate o meno di vaccinare vostro figlio che se non lo fate, abbiate l’accortezza di evitare vacanze “al mare in quei bei posti tropicali”… Lì vivono bambini e persone in paesi in via di sviluppo, con un sistema immunitario debole… Un semplice raffreddore di un nostro bambino (sano, forte con una buona alimentazione) per i bambini meno fortunati può portare alla morte.
    Quindi se i vostri figli non sono vaccinati; evitate.
    Un saluto a tutti

    1. Ma stia zitta, non dica stupidaggini e si vergogni di scrivere queste cose,i bambini non vaccinati sono molto più sani dei bambini che hanno subito anche solo una singola vaccinazione.

  5. Fino a pochi anni fa, i vaccini per morbillo e varie non erano diffusi, non se ne sentiva il bisogno e prendere morbillo e soci era considerato normale, forse perfino salutare. Perché ci metteva al sicuro da malattie gestibili da bambini, ma pericolose da adulti…
    I vaccini, invece, danneggiano il sistema immunitario e molti pediatri sono convinti che o bimbi non vaccinati siano più sani…
    Oggi di sterilizza tutto, genitori angoscianti e paranoici che corrono al pronto soccorso per due linee di febbre…
    I bambini costruiscono le loro difese, se permettiamo al sistema immunitario di attrezzarsi sarà più forte, questo anche prendendo certe malattie o venendo a contatto con i normali germi e batteri che ci circondano.
    Poi la presenza dei metalli pesanti nei vaccini umani resta un mistero, pare che in quelli per uso veterinario non ci siano.
    C’è un modulo da far firmare al pediatra in cui lui si prende la piena responsabilità di eventuali effetti indesiderati del vaccino…
    Ad oggi nessun pediatra a cui è stato sottoposto, ha firmato, vorrà dire qualcosa!

    1. Non ha firmato perché è una cosa stupida e non richiesta. Si chiede al medico di garantire una cosa di cui egli non è responsabile. Mica lo ha fatto lui il vaccino. Né la sperimentazione. O le linee guida. O il programma vaccinale. Il medico non è responsabile delle scelte del Servizio Sanitario Nazionale. E’ un esecutore di linee guida scientifiche approvate. Ed è proprio per questo che i medici e pediatri che sconsigliano le vaccinazioni andrebbero radiati.

      Per quello che riguarda la sua visione “romantica” del morbillo come malattia che “ci metteva al sicuro da malattie gestibili da bambini, ma pericolose da adulti” dimentica di quante persone, bambini soprattutto morivano e muoiono di morbillo. O meglio delle complicazioni di quella che viene ritenuta una banale malattia. Nel 2015 ben 240.000 morti al mondo a causa del “banale” morbillo!!

      https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&cad=rja&uact=8&ved=0ahUKEwiPkIm37pXPAhUJtxQKHZS-BG8QFggcMAA&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F139388%2Fil-vaccino-non-e-unopinione-di-roberto-burioni&usg=AFQjCNEjyNrB4gr0Zctciv-yFeMi0VFICQ&sig2=LRRnF914wL9MZ1nbjAdQDw&bvm=bv.133178914,d.bGs

      1. Stupida per chi???Forse x chi come lei ignora i molteplici danno post vaccinali e probabilmente se avesse un figlio danneggiato qualche domanda se la potrebbe….Dico forse!!!!!

    2. Il morbillo innocuo da bambini?

      Legga un po’ qui!

      http://www.ilpost.it/2015/02/03/roald-dahl-lettera-vaccini-morbillo/

      In un caso su 1000-2000 si verifica l’encefalite, di solito da 2 giorni a 3 sett. dopo l’inizio dell’esantema, spesso con febbre alta, convulsioni e coma. Nella maggior parte dei casi la conta linfocitaria del LCR evidenzia da 50 a 500 cell./ml e la protidorrachia è moderatamente aumentata. Un reperto di LCR normale al momento dei sintomi iniziali non esclude l’encefalite. Il decorso può essere breve, con guarigione in circa 1 settimana o può essere prolungato, esitando in una grave compromissione del SNC o addirittura nella morte.

      I vaccini complicano le cose?

      Un vaccino con virus vivo attenuato può conferire immunità di lunga durata. Il vaccino provoca una infezione lieve o asintomatica, non contagiosa, e una risposta anticorpale simile a quella del morbillo naturale. In meno del 5% dei vaccinati da 5 a 12 giorni dopo l’inoculazione compare febbre > 38°C (> 101°F) spesso seguita da un’eruzione cutanea. Le reazioni a carico del SNC sono estremamente rare.

      http://www.msd-italia.it/altre/manuale/sez19/2652485.html

  6. Quanta disinformazione, non è mai stata provata la relazione vaccini – autismo, anzi ad ora non c’è nessuna correlazione, invece potrebbe essere un accelerante di un problema comunque esistente e che prima o poi verrebbe fuori, perciò evitiamo di disinformare che se poi perdiamo la copertura di gregge a farne le spese saranno molti più bambini

    1. Alcune volte il problema cè…ma.il corpo è in grado di gestire e anche di risopvere il problema…il vaccino invece incasina tutto. Io ho una amica ,che adesso e gia adulta da molto tempo…lei era autistica da bambina….e senza nessun trattamento lei e cresciuta e diventata normale. Purtroppo non posso dire il suo nome.

      1. Sono molto contenta per la sua amica ..e forse così anche mio figlio potrà avere speranze .Io credo allo sconpiglio che questi vaccini fanno al nostro corpo ricercatori ne hanno parlato in varie conferenze .

      2. ” il corpo è in grado di gestire il problema”

        Cosa vorrebbe dire esattamente questa frase? Se un virus attacca il nostro organismo e il nostro sistema immunitario non lo riconosce semplicemente ci ammaliamo e, forse, dipende dalla letalità del virus, ci lasciamo le penne. Altroché gestire o non gestire!

        “il vaccino incasina tutto”

        Cosa vorrebbe dire quest’altra frase? Che senso ha? Ha presente come agiscono i vaccini? Ma come bisogna dirlo che attualmente non esiste nessuno studio che dimostri una correlazione tra autismo e vaccini? Come si può continuare a dire che l’autismo sia causato dai vaccini se ad oggi nessun caso di autismo è stato indubitabilmente correlato alle vaccinazioni? Si capisce il principio di “post hoc ergo propter hoc”? Si capisce che affermare “allora spiegami perché dopo tre vaccinazioni mio figlio è diventato autistico mentre prima era sano come un pesce” è una fallacia di ragionamento e non contiene nessun nesso logico?
        SI capisce che portare un caso personale (“di cui non posso fare il nome”) ha valore nullo come prova universale?

    2. Non esiste solo l’autismo come danno……Prima di sentenziare ……Si informi meglio ma seriamente e non statisticamente!Usi il suo di intelletto.. .Non xche’ lo sente dire…..

  7. “fino ai 22 mesi ha avuto uno sviluppo regolarissimo. Poi, a poca distanza dalla somministrazione del vaccino MPR (morbillo, parotite, rosolia), ’inizio di una regressione spietata e inimmaginabile, avvenuta in concomitanza con la nascita del fratellino Enrico.”

    Il vaccino MPR si fa a 13 mesi, non a 22! Non si fanno più vaccinazioni tra i 13 mesi e i 5 anni di età.
    http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=648&area=Malattie%20infettive&menu=vaccinazioni

    In un’ intervista della giornalista gioia Locati http://blog.ilgiornale.it/locati/2016/09/22/cosi-mio-figlio-e-diventato-autistico/
    la mamma dice: “A tredici mesi, Nicola, sgambettava come un leprotto. A 20 parlava e cantava, manifestava il suo talento artistico in ogni occasione: sapeva dipingere, era affettuoso, baciava il fratellino nel pancione”. Poi, intorno ai 22 mesi, subito dopo la nascita del fratellino, ha avuto un arresto dello sviluppo, e in poche settimane, ha smesso di parlare, di mangiare di gusto, di dormire un sonno filato.” e poi ““Abbiamo sottovalutato, sia noi che la pediatra, i disturbi gastrointestinali che hanno accompagnato Nicola dai due mesi in poi e che si sono manifestati subito dopo la prima vaccinazione esavalente (antitetanica, antiepatite B, antipolio, anti-difterica, anti haemophilus, anti pertosse) più l’anti pneumococcica, ma anche dopo i richiami e le successive vaccinazioni, fino a cronicizzarsi: quel vomito a getto non poteva essere confuso con un semplice rigurgito”.

    Insomma: i danni sarebbero dovuti a vaccini fatti a 2-3 mesi di età e fino ai 13 mesi, nonsotante fil fatto ceh fino a 22 mesi il bambino stava benissimo ed era sempre più attivo. Perché non pensare piuttosto a una regressione legata alla nascita del fratellino, allora?
    Se il problema fosse stato legato ai vaccini, perché mai sarebbe esploso all’ imrovviso a mesi di distanza dell’ ultimo vaccino, invece che essere un decadimento progressivo nel tempo durante le vaccinazioni?

    La storia, così come è stata raccontata, non ha senso!

  8. Laura e per fortuna sei infermiera…….Credo tu debba approfondire meglio le tue conoscenze a fronte di quello che confermi…. Povero mondo…… Sempre peggio!!!!! L’ignoranza è una delle malattia più diffuse a quanto pare!( Sia chiaro ignorare non è un’offesa)leggere il vocabolario grazie

  9. A tutti questi geni pro vaccini vorrei porre alcune domande. Diritte che non è stata provata correlazione tra vaccini ed autismo. Falso! Ultimamente in molti casi di autismo è stata riscontrata la presenza di quantità esagerate di metalli pesanti nel sangue e guarda caso molto ricercatori hanno trovato quantità straordinarie di metalli pesanti analizzando tanti tipi di vaccino. Ma la domanda che vi pongo è un altra. Perchè nei vaccini vengono inserite “appositamente” diverse quantità di metalli pesanti? E perchè questi metalli non sono dichiarati nel contenuto dei vaccini? I vaccini dovrebbero essere creati in ambienti sterili perchè questo non avviene? Se non sapete rispondere a queste domande smettetela di fare terrorismo con genitori che cercano di fare del proprio meglio per la salvaguardia dei propri figli. Io sono padre da due mesi è quello che mi rode non è la scelta di non vaccinare mio figlio ma il fatto che se decideró di farlo dovró accettare di sparargli in vena un sacco di schifezze che le case farmaceutiche preferiscono nascondere. Anche la mia pediatra comunque mi dice sempre che i figli non vaccinati che conosce non si ammalano praticamente mai.

  10. La correlazione tra autismo e vaccini esiste in soggetti predisposti ma viene occoltata appositamente a beneficio dalle cause farmaceutiche e dottori emeriti, come collui che ha scritto il libro : il vaccino non è un’opinione.
    Questo è abominevole

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