Un’aula per i bimbi “speciali” dedicata al figlio scomparso

Marco PietrobonoAlla scuola primaria “Gianni Rodari” di Mezzano sarà inaugurata domani un’aula di psicomotricità dedicata a Marco Pietrobono, il 26enne romano che il 20 giugno 2013 perse la vita in un incidente stradale in via Trieste a Ravenna. La nuova aula è stata pensata per i bambini con bisogni educativi speciali, che potranno usufruire di attrezzature tecnologicamente all’avanguardia.

Pietrobono dopo essersi laureato in Inghilterra aveva trovato occupazione alle imprese Tozzi, nella sede di Mezzano, dove aveva deiso anche di risiedere. Qui, in breve tempo si era integrato nella comunità locale e si era fatto stimare per le sue doti umane e la sua facile comunicativa.

A finanziare la strumentazione dell’aula è stata la Marco Pietrobono Onlus (che già l’anno scorso aveva  regalato alla stessa scuola una Lim, lavagna interattiva multimediale), presieduta dal padre del ragazzo morto, Bruno. Le spese per la costruzione dell’aula, gli impianti di riscaldamento e di illuminazione sono state invece sostenute dal Comune di Ravenna.

Bruno Pietrobono ha spiegato che suo figlio amava così tanto aiutare le persone bisognose che, dopo la sua scomparsa, ha sentito il dovere di continuare ad aiutare gli altri in suo nome: “Dobbiamo ringraziarlo per il tempo che ha vissuto con noi e per le cose che ha costruito continuando a farle vivere piuttosto che rimpiangere quello che non avremo più. Per questo abbiamo pensato di dare ancora voce ai suoi progetti, al suo amore per i bambini e per i ragazzi e, quindi, insieme ai parenti più stretti ed ai suoi amici, è nata l’idea di costituire questa associazione”.

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