L’amore batte la sclerosi multipla. Diventare genitori si può

cuore nascita neonato cordone ombelicaleAvere un figlio con la sclerosi multipla si può. La prima cosa da fare è vincere i pregiudizi secondo i quali l’uomo affetto da questa patologia – che in Italia colpisce 68mila persone, soprattutto tra i 20 e i 40 anni e di sesso femminile – non può mettere incinta la sua amata e la donna non è capace di sopportare lo sforzo del parto.

Proprio per sensibilizzare verso questo tema e dimostrare che anche con la sclerosi multipla si può diventare genitori è nato un progetto a cura del centro per la sclerosi multipla della seconda università di Napoli e supportato dalla casa farmaceutica Merck. Cinque le giovani coppie testimonial che sul sito www. genitoriconsclerosimultipla.it raccontano le loro esperienze. Tutte stanno aspettando un bambino. Giusy e Vinod di Locarno, Federica e Giulio di Napoli, Debora e Loreto di Roma, Francesca e Nino di Milano e Carmen e Massimo di Napoli attraverso le parole e i video testimoniano la loro voglia di essere famiglie felici, ‘normali’ e cercano di trasmetterla a chi, come loro, si trova costretto ad affrontare il difficile percorso della malattia. In due è meglio, in tre ancora di più. Significativi i motti che hanno scelto come sintesi delle loro storie: “Credici e accadrà” “esigiamo l’impossibile”: “forse la vita non è stata tutta persa/forse qualcosa s’è salvato/forse davvero non è stato poi tutto sbagliato”; “una vita in cammino”; “alla vita non si chiede mai troppo”; “un’opportunità per conoscersi”. L’amore è più forte.

Qui le testimonianze complete.

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