Cerchi marito? Moglie? C’è il pellegrinaggio per single

adolescenti, amore e sessoForse la cosa che fa più sorridere è che l’iniziativa provenga da una terra da sempre anticlericale, ghibellina, mangiapreti. Che l’iniziativa sia stata presa da quei toscani che, come diceva Curzio Malaparte, “hanno il paradiso negli occhi e l’inferno in bocca”. Ma tant’è. La vicenda, dunque, ha preso le mosse da Montemurlo, provincia di Prato, ed è ben presto deflagrata in tutta Italia; anche se la sua meta è aldilà dell’Adriatico: Medjugorje, località bosniaca particolarmente cara a non pochi cattolici.

E’ stata proprio una pia donna con una fantasia e un’inventiva particolarmente spiccate ad inventarsi il “primo pellegrinaggio per single a Medjugorje”. Così dopo le rubriche per cuori solitari, le agenzie matrimoniali, i siti di incontri on line, le discoteche, Marco Predolin e Il gioco delle coppie, la Marcuzzi e Colpo di Fulmine, le apericene, i club privé, i bunga bunga di Arcore, l’umanità ha escogitato un altro strumento per trovare l’anima gemella. Meno prosaico, più spirituale, lontano da ogni tentazione, dalla lascivia, dalla lussuria, dal peccato e da quell’imbrogliapopoli di Satana sempre (parole dell’organizzatrice) “scatenato contro la famiglia”. Perché qui, se non si fosse capito, non si tratta della solita gita parrocchiale, la preghiera, la foto ricordo, i gadget e tutto il resto. No. Quella che ha messo su Annalisa Colzi è una vera e propria crociata: non a caso “l’associazione di promozione sociale” fondata da questa ex spiritista convertita e scrittrice di temi religiosi si chiama “Esercito di Maria”.

La prima grande manovra militare è un’invasione (pacifica) della località della Bosnia-Erzegovina celebre per il culto mariano: è dunque nato il pellegrinaggio per single a Medjugorje, in programma dal 31 marzo al 4 aprile 2016 con l’obiettivo di “implorare la grazia della Vergine per formare una famiglia santa e benedetta”. Fino ad ora hanno aderito una settantina di persone, come fanno sapere i media locali. I maligni sussurrano (ma, Lucifero, si sa, è sempre in agguato) che in buona parte si tratta di gente all’ultima spiaggia, di zitellone che, appunto, solo un miracolo potrebbe fare accoppiare (magari già sul traghetto in partenza da Ancona).

I single, rigidamente eterosessuali s’intende, disposti a sborsare 240 euri (vitto e alloggio compresi) sono ben accetti ma, precisa l’organizzatrice, a patto che non si tratti di divorziati o separati. Loro, in ossequio ai canoni della Chiesa, non possono intraprendere “il cammino nella fede verso Medjugorje”. Vietatissima la loro partecipazione. E non possono neanche più contare su Predolin. Maledizione.

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