“Ora va tutto in secondo piano. Forza Sara!”. Il sindaco di Casola Valsenio Nicola Iseppi ha scritto queste parole ieri sera sulla propria bacheca Facebook, riferendosi alla bambina di sette anni di origine albanese che intorno alle 15, alla piscina comunale del paese – come riporta Il Resto del Carlino – ha rischiato di annegare dopo essere caduta in acqua dal bordo, dove era seduta. Non si sa ancora se l’abbia colta un malore o se, nel tuffarsi, abbia sbattuto la testa.
Sono state le sue amichette a rendersi conto che la bambina era riversa a faccia bocconi nella vasca. Il caso ha voluto che nell’impianto fosse presente un medico, che ha praticato sulla bimba un massaggio cardiopolmonare che ha permesso, perlomeno, di farle eliminare l’acqua ingerita, senza però farle riprendere i sensi. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto un’ambulanza da Faenza e l’elicottero da Ravenna.
La corsa contro il tempo ha fatto sì che un carabiniere della pattuglia arrivata in piscina subito dopo l’incidente si sia messo a correre per andare a cercare una bombola d’ossigeno nella casa protetta vicina. La bombola con la maschera, alla quale è stata poi collegata la piccola, non ha però consentito di farla rinvenire.
Il personale del 118 ha intubato la bambina, già in arresto cardio-polmonare, trasportandola al Bufalini di Cesena. La sue condizioni sono gravissime. L’incidente è avvenuto sotto gli occhi dei genitori.
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