L’avevamo annunciata qualche settimana fa intervistando una delle ginecologhe che l’ha redatta. Ed ecco che la nuova cartella della gravidanza “Non da sola”, omogenea da Piacenza a Rimini e rivolta sia alle future mamme seguite dai consultori familiari e dagli ambulatori ospedalieri delle aziende sanitarie che dai professionisti privati, è arrivata. In questi giorni il nuovo strumento è in distribuzione in tutta l’Emilia-Romagna per accompagnare la donna (e la coppia) nel periodo della gravidanza e nei mesi successivi al parto, informando e aiutando a orientarsi nelle scelte da compiere, in una fase così complessa e delicata, secondo i bisogni propri e del bambino.
Se prima ogni Ausl operava in autonomia a livello di documentazione per la gravidanza, con la cartella viene introdotto uno strumento per tutte le mamme emiliano-romagnole. La cartella comprende la scheda della gravidanza, dove i professionisti possono registrare i dati clinici e di laboratorio e controllare l’andamento della gestazione; il diario della gravidanza, una guida che contiene, trimestre dopo trimestre, informazioni sulle visite e gli esami da fare, sulla salute e i diritti della mamma e del neonato (per esempio, i diritti per le donne lavoratrici).
La cartella è fornita anche di schede informative, dedicate ognuna a un tema specifico: alimentazione e stili di vita, diagnosi prenatale, sostegno durante il travaglio del parto, allattamento al seno, cura del bambino, vaccinazioni. Completa il tutto la scheda “scelte per il parto”, dove ogni mamma può annotare i propri orientamenti e desideri, per esempio sul luogo e la modalità del parto, sul sollievo dal dolore durante il travaglio, sulla donazione del cordone ombelicale. La scheda va poi consegnata e discussa con gli operatori sanitari al punto nascita in cui si è scelto di partorire.
Tutto il materiale contenuto nella cartella è stato curato da un gruppo di lavoro della Commissione regionale nascita, si basa su evidenze scientifiche ed è aggiornato rispetto ai più recenti provvedimenti nazionali e regionali. La lettura del diario della gravidanza e delle schede informative verrà integrata dalle spiegazioni che i genitori riceveranno dialogando con gli operatori sanitari. Nella cartella si aggiungeranno anche i referti medici e di laboratorio prodotti durante l’assistenza.
Per informazioni sull’assistenza in gravidanza e in tutto il percorso nascita, per sapere dove andare e a chi rivolgersi, si può consultare il sito del Servizio sanitario regionale e in particolare la “Guida ai servizi” (inserendo le parole “gravidanza” e “nascita”). Oppure, si può chiamare il numero verde gratuito 800 033.033, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.30, il sabato dalle 8.30 alle 13.30.
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