Abbiamo letto la sua lettera nel gruppo Facebook Consigli da mamma a mamma Emilia Romagna. Maria Luisa è una mamma del gruppo bolognese DireFareAggregare (qui il link al sito e alla pagina Facebook). Il suo messaggio ci ha colpito, per la forza e la determinazione con cui vuole condividerlo con gli altri genitori nonostante il dolore. Ecco la sua lettera integrale:
Salve, sono mamma di un bambino di 8 mesi, sano.
Ero mamma di una bambina di 4 anni morta il 27 dicembre, malata di tumore.
Mio figlio è stato vaccinato non solo rispetto alle vaccinazioni obbligatorie ma anche contro i virus influenzali, e proprio mentre accadevano gli scandali sui vaccini.
Sapete perché?
Per poter far vivere la sorella malata.
Per poter stare a casa assieme a lei tra una chemioterapia e l’altra senza che la sorella rischiasse di contrarre malattie dal fratello.
La mia esperienza per dirvi che la vaccinazione è PRIMA DI TUTTO un atto ETICO con valore di RISPETTO per la COMUNITA’ in cui abbiamo deciso di vivere. Vaccinare significa garantire la salute di tutti quanti, rischiando (se pure in maniera molto inferiore al rischio e alla gravità delle malattie stesse) sulla pelle di noi stessi gli effetti collaterali dei vaccini.
Se non vaccinate più il risultato sarà solo uno: tutte le più importanti malattie debellate SOLO grazie alle vaccinazioni di massa lentamente potrebbero tornare e ..farci ammalare tutti. Tutti, non solo i poveri sfortunati colpiti dagli effetti collaterali. Non solo i poveri sfortunati (come mia figlia) immunodepressi. Se un bambino malato può camminare per strada, vivere tra una chemioterapia e l’altra fuori dall’ospedale è SOLO grazie a chi vaccina e si vaccina.
QUESTO POST ESPRIME IL MIO PARERE PERSONALE E LA MIA ESPERIENZA ED E’ SCRITTO PER FAR RAGIONARE SU ALTRI PUNTI DI VISTA DELLA QUESTIONE CHE DI RADO VENGONO INVECE CONSIDERATI.
Dobbiamo ricordare che nelle Comunità ci sono delle regole di vita, e a mio parere vaccinare è una di queste.
Non voglio offendere nessuno dicendo che essere genitore significa “solo” prendere decisioni per i nostri figli, non in qualità di medico se per questo non abbiamo studiato. Non ci sarà nessun post, blog o libro che possa sostituire un medico.
Per questo spero che vi affidiate al medico e alle sue competenze prima di dire di no alla vaccinazione dei vostri figli.
In questo articolo ci sono 70 commenti
Commenti:
Gentile Maria Luisa,
ho letto con attenzione la sua lettera in quanto segnalatami da alcuni amici ed amiche e, pur nel rispetto dell’immenso dolore che può provare una madre per la perdita del proprio figlio, mi sento in dovere di precisare alcune cose.
Innanzitutto, ancor prima che avvocato specializzato in malpractice medica ed in danni da vaccino, sono il padre di un bambino nato e cresciuto sano e che all’età di un anno e mezzo, una decina di giorni dopo la vaccinazione MMR Morupar, ha avuto una regressione cognitivo-comportamentale con perdita della parola e delle abilità precedentemente acquisite a causa di un’encefalopatia post-vaccinale che lo ha fatto precipitare all’interno del cd “spettro autistico”. Un bambino che fine a pochi giorni prima rideva scherzava, parlava, in pochi giorni trasformato in una sorta di “vegetale”.
Detto ciò, perché mi sembrava doveroso, ritengo altrettanto doveroso contestare alcune sue affermazioni dettate sicuramente dalla buona fede in base a ciò che, in maniera falsa o comunque non del tutto veritiera, le è stato raccontato o omesso.
1). In primo luogo, fa riferimento al tumore che (purtroppo) le ha portato via la bimba e mi chiedo se non si sia mai posta il problema se tale tumore non sia stato causato proprio dalle vaccinazioni. Naturalmente, non sempre i tumori sono causati da queste ma non è escluso possano esserlo come dimostrano decine di studi scientifici sull’argomento oltre che gli atti delle tre commissioni parlamentari chiamate ad indagare sui danni – carcinomi, leucemie, linfomi, mielomi ed altre patologie autoimmuni – presuntivamente arrecati ai militari dallo “Uranio Impoverito” e che invece hanno accertato accertato, soprattutto la terza ed ultima Commissione Senato denominata “Costa” nella XVI legislatura (2010-2013), come tali danni sono stati arrecati dalle vaccinazioni.
2). In secondo luogo, lei afferma di aver sottoposto il suo secondo figlio a tutte le vaccinazioni possibili immaginabili allo scopo di salvaguardare la salute della sorella maggiore malata. Evidentemente, nessuno l’ha mai messa a conoscenza delle seguenti circostanze:
-. Le vaccinazioni pediatriche NON CONFERISCONO IMMUNIZZAZIONE ALMENO NEL 20% dei casi ma nessuno prescrive mai l’effettuazione degli esami dei relativi titoli anticorpali al fine di verificare l’avvenuta immunizzazione anche perché, se dovessero richiederle, la gente si porrebbe una serie di interrogativi del tipo: “Che mi vaccino a fare se poi non mi immunizzo?”.
-.Le VACCINAZIONI ANTINFLUENZALI non conferiscono immunizzazione, secondo quanto dichiarato persino dalle stesse case farmaceutiche, nel 40-50% come affermato anche due anni orsono negli USA su richiesta dei media che si ponevano il problema del perché su 23 anziani deceduti per complicazioni connesse al virus H5N1 ben 21 fossero regolarmente vaccinati. In realtà, si limitano a rimanere al di sotto del 50% perché se lo superassero ammetterebbero trattarsi di “acqua sporca” e non sarebbe più possibile trattare il composto come “farmaco” in senso lato.
-. I più importanti immunologi e persino le più affermate riviste medico-scientifiche come il British Medical Journal affermano che le vaccinazioni antinfluenzali non hanno nulla di scientifico ma rispondono a motivazioni esclusivamente “fideistiche” ed economiche (Articolo: “Belief not science is behind flu jab promotion, new report says”, BMJ. 2012 Nov 19;345:e7856. doi: 10.1136/bmj.e7856).
A tal proposito, suggerirei la lettura di alcuni articoli sui vaccini antinfluenzali pubblicati sul sito http://www.eurosalus.com dal Dott. Attilio Speciani, immunologo clinico, tra i quali: “Chi tace i possibili danni da vaccinazione antinfluenzale ha la coscienza sporca. E inganna chi ama”. Ritengo che il titolo sia già di per sé sufficientemente chiaro per cui non aggiungo altro.
-. Quest’anno, persino la Food and Drug Administration statunitense (FDA) ha ammesso che il vaccino antinfluenzale ha avuto (ancor più) scarsa efficacia a causa della mutazione del virus.
-. Il 97% di quelle che noi definiamo “influenze” in realtà altro non sono che “SINTOMI PARAINFLUENZALI” che quindi nulla hanno a che fare con il virus in questione e quindi non vaccinabili.
-. Esistono virus a DNA e virus a RNA e questi ultimi hanno la CAPACITA’ DI MUTARE in modo tale da rendersi inattaccabili da farmaci e da rendere quindi inefficaci le vaccinazioni; tra questi: i virus influenzali ma anche morbillo, parotite etc..
3). Fa riferimento al fatto che i rischi di contrarre una patologia da vaccino sarebbero inferiori a quelli di contrarre la relativa patologia dimenticano (o non sapendo) però che:
-. alcune patologie come la Poliomielite non sono più presenti in tutta Europa, non solo in Italia, da prima degli anni ’90 in quanto l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato l’Europa polio-free sin dal 2002 perché da oltre dieci anni non c’era più alcun caso di polio. L’ultimo caso di polio in Italia è del 1983 e, nonostante il “TERRORISMO PSICOLOGICO” fatto da medici, USL e chiacchiere da bar sugli extracomunitari, per evidenti motivi, non è mai arrivato alcun disperato con la polio ma l’ultimo caso di uno straniero con la polio è del 1988 e riguardò un cittadino statunitense.
-. Altre patologie come la difterite sono scomparse dal nostro paese da decenni. L’ultimo caso è del 1991 ma in realtà fa riferimento ad un caso dubbio non essendo stati in grado di stabilire se fosse o meno difterite.
-. Patologie come il tetano sono difficilmente contraibili ed in ogni caso non sono trasmissibili da uomo ad uomo per cui…
-. Patologie come l’Epatite B sono trasmissibili sono attraverso scambi ematici o rapporti sessuali per cui…
-. I dati ufficiali parlano di una maggiore incidenza delle patologie contratte naturalmente rispetto ai danni da vaccino semplicemente perché il servizio di farmacovigilanza passiva nel nostro paese è assolutamente inesistente! I medici, per ignoranza, negligenza o semplice ipocrisia, non effettuano le segnalazioni nemmeno se posti di fronte all’evidenza!
In un paese come gli USA dove il servizio è gestito dalla FDA, dai Centers for Desease Control and Prevention (CDC) e dal sistema capillare del Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS) gli stessi enti riconoscono di non essere in grado di ricevere nemmeno il 10% delle reali reazioni avverse; figuriamoci da noi!
Inoltre, circa venti anni fa, il Prof. Eugene Robin, già docente e preside emerito presso la Stanford University School of Medicine, affermava che nei paesi maggiormente evoluti era già stato superato il PUNTO DI CROSS-OVER nel rapporto tra patologie contratte naturalmente e patologie da vaccino nel senso che era già divenuto più facile contrarre una grave patologia da vaccino piuttosto che la patologia naturalmente in forma così grave da averne un danno.
4) Lei scrive che “Se non vaccinate più il risultato sarà solo uno: tutte le più importanti malattie debellate SOLO grazie alle vaccinazioni di massa lentamente potrebbero tornare e ..farci ammalare tutti.” facendo quindi riferimento alla cd “immunità di gregge” o “Herd Immunity” senza sapere che:
-. In realtà, all’atto dell’introduzione delle vaccinazioni di massa i decessi o i gravi danni conseguenti alle patologie vaccinabili si erano già ridotti naturalmente del 90-95%; basta andarsi a ricercare i grafici (quelli veri).
-. Quella della “Herd Immunity” è una vera e propria “favola” o “bufala” creata ad arte allo scopo di incentivare le vaccinazioni. A riprova di ciò basta verificare come patologie come il vaiolo siano scomparse naturalmente anche in paesi dove non erano state effettuate vaccinazioni di massa sistematiche oppure verificare come in popolazioni interamente vaccinate come possono essere sia nazioni sia soprattutto popolazioni ristrette e facilmente controllabili come i college statunitensi oppure navi da guerra vi siano lo stesso epidemie di morbillo, parotite, rosolia etc..
Ci sono decine di studi scientifici pubblicati su PubMed o su PlosOne che lo attestano.
5). Le parla nell’articolo di come “la vaccinazione è prima di tutto un atto etico con valore di rispetto per la comunità in cui abbiamo deciso di vivere.” dimenticando che:
-. in realtà le vaccinazioni non hanno nulla di etico e non scomoderei certi termini per esse essendo una delle maggiori (probabilmente la maggiore) fonte di BUSINESS per le case farmaceutiche trattandosi di prodotti che garantiscono, grazie alla solerzia di medici ed USL, un bacino di utenza vastissimo e pressoché certo. A riprova di ciò basti considerare che pur avendo solo quattro vaccini cd “obbligatori” (polio, difterite, tetano ed Epatite B) in realtà questi non vengono forniti separatamente ma coniugati in un unico prodotto esavalente che ne contiene anche altri due solo “raccomandati” (pertosse ed Haemophilus Influenzae B). Vale la pena sottolineare come non vi sia alcun motivo medico-scientifico per effettuare vaccinazioni coniugate – anzi ve ne sono di molteplici validissimi contrari – ma che questo è dovuto solo alla facilità di somministrazione ed al risparmio di tempo; circostanze queste che attengono appunto alla sfera dell’interesse.
Ad ulteriore riprova il fatto che il vaccino contro l’Epatite B per bambini non provenienti da famiglie “a rischio” è stato introdotto nel nostro Paese nel 1991, tra lo stupore della comunità scientifica “sana”, grazie al pagamento di una tangente di seicento milioni di lire a quello che all’epoca era il Ministro della Sanità come accertato in sede di processo penale nell’ambito di “Tangentopoli”.
Come vede, vi è ben poco di etico in tutto ciò…
-. Il rispetto per la comunità passa in realtà attraverso il RISPETTO DELLE REGOLE della stessa e tra queste ci sono per esempio l’art. 32, 2° comma della Costituzione italiana che recita: “Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.” e tale concetto è riportato in maniera pressoché invariata sia nella costituzione europea sia in una serie di trattati internazionali tra i quali la Convenzione di Oviedo ed in leggi ordinarie.
-. Il rispetto dovrebbe passare anche attraverso una CORRETTA INFORMAZIONE sul rapporto rischi/benefici che però viene sistematicamente tralasciato ed occultato da chi dovrebbe, per legge, fornirci le informazioni.
Per questo motivo, in maniera molto più libera e democratica, ritenendo che gli individui siano dei “cittadini” in grado di decidere per sé stessi piuttosto che dei “sudditi” per i quali dover decidere, ritengo che ciascuno abbia il diritto di fare ciò che vuole di sé stesso e della propria vita fintanto che non vada a limitare la libertà altrui. Per questo motivo, non giudico mai né chi decide di vaccinare sé stesso e/o i propri figli né chi decide di non farlo limitandomi ad invitare tutti ad una scelta “consapevole”, “informata” e “ragionata”.
Vale la pena sottolineare inoltre come in Europa solo noi ed altri tre paesi prevediamo un “obbligo” vaccinale mentre in tutti gli altri stati non è previsto alcun obbligo e si tratta di stati come il Regno Unito, i paesi scandinavi etc. notoriamente ben più “civili” ed attenti al welfare del nostro.
Inoltre, anche nel nostro Paese vi sono regioni come il Veneto dove con legge regionale n. 7 del 23.03.2007 è stata sancita la sospensione dell’obbligo vaccinale contro difterite, tetano, poliomielite ed Epatite B per i nuovi nati a partire dal 01.01.2008.
Come scrive lei, in una società ci sono delle regole tra le quali anche l’opzione di NON VACCINARE.
6) Lei afferma che “Se un bambino malato può camminare per strada, vivere tra una chemioterapia e l’altra fuori dall’ospedale è solo grazie a chi vaccina e si vaccina.” mentre io ritengo, alla luce anche di quanto sopra riportato ed a quanto affermato dall’OMS (quando era ancora una cosa seria), che se un bambino malato può camminare per strada è innanzitutto grazie al fatto che vive in un Paese dove ci sono acqua potabile, sistemi di fognature, smaltimento dei rifiuti e pulizia delle strade, una medicina decente, cibo in quantità etc. ovvero perché vive in un Paese dove le condizioni igienico-sanitarie ed alimentari sono profondamente diverse dai paesi del terzo mondo.
Personalmente, ragionando per assurdo, preferirei un figlio non vaccinato che girasse per un’Italia senza vaccinati piuttosto che per un paese del terzo modo, privo delle minime condizioni igienico-sanitarie ed alimentari, dove tutti fossero vaccinati (ma non si sa se immunizzati).
7). Infine, fa riferimento al fatto che “Non ci sarà nessun post, blog o libro che possa sostituire un medico.” e quindi “Per questo spero che vi affidiate al medico e alle sue competenze prima di dire di no alla vaccinazione dei vostri figli.”.
Francamente, ho un’opinione diametralmente opposta di tutto ciò in quanto:
-. Nessun medico da me consultato su tali argomenti ha mai saputo darmi informazioni “decenti” per cui la mia formazione nasce da uno studio iniziato con libri, proseguito con ricerche di studi scientifici, articoli e pubblicazioni in rete e quindi terminata con il confronto (talvolta soft, altre volte molto meno) con medici, professori universitari e ricercatori sia durante colloqui che durante convegni e conferenze.
-. Potrei farla parlare con decine di soggetti che assumono di essere stati danneggiati dalle vaccinazioni o di famiglie di bambini che si presume lo siano stati e verrebbe a sapere che 999 medici o pediatri di fronte ad un presunto danno da vaccino hanno sistematicamente rassicurato gli interessati sul fatto che non era successo nulla o che comunque non era stato causato dal vaccino; compreso in casi successivamente riconosciuti come danno da vaccino dalle CMO, dal Ministero della Salute o giudizialmente. In quest’ultimo caso, come in tutti i casi nei quali le istituzioni continuano a far finta di nulla, vorrei ricordare che l’ETICA ed il RISPETTO PER LA COMUNITA’ e soprattutto per gli INDIVIDUI passa, come scritto in precedenza, anche attraverso il risptto delle REGOLE e delle LEGGI comprese quelle che prevedono il diritto al risarcimento del danno da vaccino (codice civile) e quello all’indennizzo ex lege 210/92.
Per questi motivi, spero in realtà che i genitori o gli interessati, prima di dare il proprio assenso a qualsiasi prestazione sanitaria – vaccini in primis – abbiano voglia e tempo da dedicare allo studio personale e privo di preconcetti del materiale esistente in materia senza farlo perché “così fanno tutti” e senza delegare tale scelta ad altri in quanto, in ogni caso, deve essere una scelta personalissima.
Se un soggetto si è sentito così “maturo” da poter concepire un figlio deve essere altrettanto maturo per assumersi personalmente ogni decisione relativamente alla creatura che ha contribuito a mettere al mondo e della quale si è automaticamente assunto la responsabilità.
Chiudo questo mio intervento scusandomi per la lunghezza dello stesso e formulandole, da padre che conosce certe sofferenze, le mie più sentite condoglianze per la bimba e soprattutto i migliori auguri per il piccolo.
Avv. Roberto Mastalia
Questo è quanto io, Maria Luisa OVVERO LA MADRE DELLA BAMBINA ho scritto a Roberto Mastalia tramite la segnalazione a FACEBBOK ritenendo non opportuno il contenuto
Lo vorrei condividere anche qui grazie
Gentile Roberto, credo che questo post contenga informazioni fuorvianti. Non credo debba essere su Facebook. Ti dispiacerebbe rimuoverlo? GRAZIE HO SEGNALATO A FACEBOOK IL SUO CONTENUTO COME FUORVIANTE PER LA COMUNITA’ A MIO PARERE NON E’ PROFESSIONALE FARE IL MEDICO SENZA LA LAUREA LE SPETTA PENSO ALTRA PROFESSIONE. CREDO MOLTO NELLA SANITA’ PUBBLICA E PER SUA INFORMAZIONE IL TUMORE DI MIA FIGLIA NON E’ STATO UNO SCHERZO. FACEBOOK DA SUCCESSO FACILE MA IL COMPITO DI ARGOMENTARE E DIVULGARE COME SCRITTO NEL MIO POST SPETTA A MIO AVVISO AD ALTRI PROFESSIONISTI
Signora Maria Luisa esprimo le mie condoglianze ma noto che l’articolo è incentrato su un tema troppo controverso e non sulla sua storia personale. Lasci stare i consigli sulle le vaccinazioni perchè hanno danneggiato troppe famiglie ed alcuni genitori hanno perso anche i propri figli dopo una vaccinazione.
Lisa buonasera. Lei non ha capito che il problema è che se lei non vaccina chi Ne paga le conseguenze e’ chi è immunodepresso o proprio non vaccinato. Forse così le e’ più chiaro come mai un bambino malato di tumore in chemioterapia vive isolato dal mondo. E se fosse suo figlio? Per pietà un po di umanità e meno qualunquismo
Concordo
Concordo con la sig.ra Lisa.
Vede Maria Luisa la sua opinione in merito alla cd “Immunità di gregge” o “Herd Immunity” è sconfessata da decine di articoli che potrà facilmente reperire su Pubmed e relativi a casi di trasmissioni di patologie anche in comunità – come college o addirittra navi da guerra – completamente vaccinate.
Il meccanismo di immunizzazione èmolto ma molto più complesso di quanto non solo lei ma tutti noi si possa immaginare se è vero che ad oggi la comprensione di tale meccanismo da parte della scienza non raggiunge nemmeo l’1%.
In ogni caso, si sta’ parlando in maniera calma, tranquilla, educata per cui le continue aggressioni ed i riferimenti alla pietà ritengo siano fuori luogo.
Chi le ritiene fuori luogo è lei Avvocato ma rispondere così ad una mamma che ha perso sua figlia significa non avere compassione della sofferenza altrui…lei secondo me è trasportato da una rabbia che riesce a sfogare in questa maniera solo andando contro a tutti e a tutto e portandosi dietro solo chi la vede e pensa come lei…ma ci siamo anche NOI.
Perchè un avvocato parla di vaccini ? Lei ha mai studiato anatomia umana normale (4000 pag) Fisiologia del corpo umano (1000 pagine) Biochimica applicata (1000 pag) e queste sono solo le basi , poi Patologia Medica (1000 pag) Anatomia patologia (3000 pag) , Immunologia clinica e sperimentale (500 pag) , Microbiologia (300 pag) , Igiene e statistica medica (300 pag)?? e poi magari cominciare solo a capire (e neanche tutto ) su come si produce , come si sperimenta, come si utilizza un vaccino , cosa accade dopo la somministrazione dello stesso. Potrei rispondere e smontare punto per punto tutto quello che ha detto , ma come disse il saggio Forrest Gump sono sul Web come consulente da quasi 2 anni, l’ho fatto tante , troppe volte e ..”Sono un po’ stanchino” e mentre si dicono contro i vaccini ormai sempre le stesse vecchie, direi ormai stantie e superate cose in Italia si è creato un vaccino di altissima ingegneria genetica con la tecnica della Reverse Vaccinology nel piccolo paese di Siena (grazie al cielo la scienza invece VA AVANTI). Nel rispetto del suo dolore di padre io dico che però lei ha perso di vista come tante persone che la pensano come lei una qualità umana importante : la compassione e la condivisione del dolore. Ormai in Italia i vaccini che pur hanno salvato , salvano e salveranno milioni di vite umane (mi spiace che lei non abbia vissuto come me negli anni 60, quando la Polio era uno degli incubi peggiori dei genitori) sono il comodo capro espiatorio per tutte le malattie di origine sconosciuta : autismo (che grazie al cielo si comincia a accertare come malattia congenita malformativa così almeno si smetterà per quello di crucifiggere i vaccini, e così le ho dato anche una delle risposte) , malattie degenerative muscolari e del SNC , diabete , malattie croniche dell’infanzia (asma, MICI). Nell’accorato e nobilissimo appello della SIGNORA, invece trovo tanta umanità, tanta compassione, tanta voglia di positiva condivisione. E’ VERAMENTE un esempio per tutti noi da cui c’è SOLO da IMPARARE
Grazie sig. Francesco per aver riportato su un piano dignitoso la discussione. Sono comunque un medico veterinario specializzato e reputo anche la mia preparazione utile per rendermi sufficientemente cosciente circa le mie scelte. Non volevo fornire questo elemento ma perchè no? Le migliaia di pagine a cui fa riferimento anche noi veterinai nel nostro studio le affrontiamo! Grazie ancora vermente. Vorrei la risposta dell’avvocato. Forse meglio di no anzi.
Ah ah ah che bella propaganda pro vaccino. Fortunatamente siamo un paese libero. Vaccinati tu che noi stiamo bene così.
Conosco Maria Luisa, e’ una cara amica, ma questo non c’entra. Conoscevo Sofia. Era una bimba meravigliosa. E anche questo non c’entra. Conosco ancora meglio il mio lavoro, di medico ospedaliero, e questo invece c’entra. Avvocato Mastalia, mi dispiace enormemente per il Suo bambino. Le Sue affermazioni, dal punto di vista scientifico, sono, però, del tutto fuorvianti e prive di fondamento. Chiedere, poi, ad una mamma che ha perso la figlia se si sia domandata se il tumore possa in realtà essere conseguenza del vaccino, sfiora la follia ed è segno, quanto meno, di scarsa empatia. Non esiste nessuna letteratura al mondo, nemmeno del tipo comprensibile ad un avvocato, che correli neoplasie e vaccini. Per pietà, a ciascuno il suo lavoro.
Vede Giada, quello che ho scritto in ordine alla possibile correlazione tra vaccinazioni, patologie autoimmuni, leucemie, linfomi e mielomi, oltre ad essere indicato chiaramente in testi universitari e di medicina legale che dovrebbe conoscere, è chiaramente indicato anche nei risultati della Commissione Parlamentare denominata “Costa” nella XVI legislatura (2010-2013) doc. XXII-bis n. 8 relazione conclusiva approvata in data 09.01.2013. Se la vada a cercare ed a leggere, tutte le 196 pagine con particolare riferimento alla parte terza dal titolo “Il problema dei vaccini” da pag. 96 a pag. 118; la può trovare nel sito del senato tra i vari rapporti all’indirizzo:
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Attsen/00022767_aula.htm
Conseguentemente a ciò, il Prof. Giulio Tarro che non è un “umile” avvocato come me ma un infettivologo oltre che il presidente della comminissioe per le biotecnologie della virosfera UNESCO (spero sappia di cosa sto’ parlando, altrimenti si informi) ha rilasciato interviste piuttosto esplicite in ordine alla correlazione tra le vaccinazioni e le predette problematiche seguito a ruota dal Prof. Antonio Giordano dello Sbarro Institute di Philadelphia come si legge negli articoli pubblicati all’indirizzo:
http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2012/11/23/news/vaccini_militari-46390509/
Il video con le dichiarazioni, tra gli altri, anche del Prof. Giordano e del Dott, Montinari sull’argomento è rinvenibile all’indirizzo:
https://www.youtube.com/watch?v=rbFmRbofKfU
Faccio presente inoltre che:
-. la giornalista Vittoria Iacovella, con l’inchiesta di Repubblica.it “Vaccinati a morte” ha vinto il premio “Ilaria Alpi” per il giornalismo; ma forse non sa neppure cosa sia!
-. La persona che si vede all’inizio del video è, anzi, purtroppo, ERA il caporale Erasmo Savino; dico era perchè poco dopo aver girato il filmato dell’inchiesta è purtroppo venuto meno come tanti suoi collleghi mentre tanti altri stanno ancora lottando con le rispettive patologie!
Questo, naturalmente, non vuol significare che ogni forma di patologia autoimmune, tumore, leucemia, linfoma etc. siano scatenati necessariamente dalle vaccinazioni ma solo che queste POSSONO comunque essere una CAUSA o CONCAUSA.
Non abbia timore nell’aprossimarsi a certi testi e video; sono scritti e parlati in italiano, di natura divulgativa, per cui dovrebbero essere facilmente comprensibili persino per un medico come lei!
Le posso assicurare che non sono assolutamente pazzo e che sono in grado di comprendere qualsiasi testo sia in italiano che in inglese, compresi quelli di natura medico-scientifica, meglio di lei; se non altro perchè non sono prevenuto e so di cosa stanno parlando ancor prima di inizarne la lettura.
Dia retta, se vuol megliorare nel suo lavoro, lasci da una parte i pregiudizi e riprenda a leggere ed a studiare senza fossilizzarsi su quello che altri le dicono da anni.
In ogni caso, considerato che in tialiano la doppia negazione afferma (per farle comprendere, con le dicute proporzioni, è un po’ come quando in algebra – x – = +) scrivendo “Non esiste nessuna letteratura al mondo, nemmeno del tipo comprensibile ad un avvocato, che correli neoplasie e vaccini” ha appena affermato che non ne esiste nessuna per cui ne esiste qualcuna e quindi sono perfettamente d’accordo con lei!
Infatti, non esiste ALCUNA letteratura al mondo, nemmeno di tipo comprensibile ad un medico, che possa negare la correlazione tra neoplasie e vaccini.
Dia retta: lasci perdere e si aggiorni perché forse non lo saprà ma la medicina, al contrario della matematica, non è una scienza esatta ma assolutamente inesatta ed in continuo divenire per cui conviene prendere esempio dal grande Eduardo e considerare che: “Gli esami non finiscono mai”!
Dimostri dove quanto affermato dall’avvocato Mastalia è privo di fondamento. Del resto ha espresso il suo cordoglio per la mamma, ma ha rettificato le inesattezze dell’articolo. Qualsiasi vaccino è un farmaco e comporta RISCHI.
Vede Maria Luisa, rispettando il suo dolore, non intendo disquisire in questa sede con lei anche se, oggettivamente, la terminologia che usa ed i continui richiami al fatto di essere la madre di una bimba venuta meno hanno lasciato più di un dubbio in merito alla veridicità del contenuto dell’articolo non solo al sottoscritto.
Sicuramente, tra le tante cose che non conosce, c’è anche come si scrive “Facebook” è questo è di per sé significativo.
Non so quando lei mi avrebbe segnalato a Facebook ma una cosa è certa: ad oggi, nonostante siano trascorse 24h e nonostante quanto da lei scritto, non mi è pervenuto alcun suo invito a rimuovere il mio articolo; è evidente che qualcosa (più di qualcosa) non torna in tutta questa vicenda.
Sappia comunque che se avesse fatto o se dovesse farlo in futuro sarebbe piuttosto grave per il semplice motivo che sarebbe una segnalazione destituita di fondamento, strumentale, palesemente falsa e che evidentemente nasconderebbe ben altri motivi ed interessi.
Ad ogni buon conto, non ho la minima intenzione di rimuovere alcunché per il semplice motivo che il mio articolo/commento non contiene alcuna informazione fuorviante ma tutte informazioni VERE e facilmente riscontrabili semplicemente seguendo i link e le indicazioni contenute nello stesso ma forse né lei né il “simpatico” “francesco” siete in grado di farlo.
Sono cinque anni che scrivo articoli non solo su Facebook ma su vari siti interne, blog, periodici on line e cartacei etc., che partecipo a trasmissioni televisive sia su reti generaliste (RAI 1 e RAI 2) che su reti private, a trasmissioni radiofoniche anch’esse sia su reti nazionali (RAI) che private e soprattutto ho tenuto una settantina di convegni in tutta Italia confrontandomi con professori universitari, primari, membri del board scientifico della SITI, medici, pediatri, neuropsichiatri etc. e non solo non ho mai ricevuto alcuna “segnalazione” ma i risultati di tali confronti sono visibili su youtube (ad eccezione di chi, professore universitario, vergognandosi per la figura fatta di fronte ad un umile avvocato, ne ha richiesto l’eliminazione).
Checché lei e il “simpatico” “francesco” ne possiate pensare, quanto da me riferito è assolutamente PROFESSIONALE visto e considerato che seguo cause di malasanità da quasi due decenni, cause di danno da vaccino da quasi dieci e che sono chiamato spesso come relatore in convegni sia medici che giuridici a parlare, tra le altre cose, anche di malpractice medica, responsabilità medica e consenso informato!
Non so quanto siate in grado di comprendere quanto da me scritto ma tant’è…
Nonostante ciò, non mi sono mai sostituito ad un medico né mi sono mai spacciato per tale (lungi da me!) ma non è necessario essere medici per poter comprendere il contenuto di studi scientifici e per comprendere quando questi dicono cose non veritiere e/o non effettuino quanto rientrante nei loro doveri sia in termini di informazione che di altra natura.
Francamente, invidio la sua “fede” , perchè di questa si sta’ parlando, nei confronti della sanità pubblica perché invece il sottoscritto, da padre prima ancora che da avvocato che segue cause di danno conseguente a responsabilità medica, ha imparato a fidarsi solo di chi – medico pubblico o privato – dimostri di avere competenza e sensibilità.
Basterebbe chiedere alle migliaia di famiglie di disabili e/o danneggiati dalla sanità pubblica cosa ne pensino della sua affermazione per comprendere che le cose non stanno esattamente così come lei vorrebbe far credere.
Riguardo al tumore di sua figlia, non mi pare di avere mai scritto castronerie tipo quella che mi imputa né di averle mancato di rispetto perché, per esperienza personale, so meglio di chiunque altro cosa sia il dolore; non cerchi di insegnarlo a me!
Infine, sappia che il compito di DIVULGARE e di ARGOMENTARE spetta, non solo a mio avviso ma ad avviso delle migliaia di persone che seguono me, gli altri amministratori ed i professori universitari, ricercatori, medici e professionisti che collaborano al nostro gruppo, a chi sia effettivamente in grado di farlo!
E’ facile per tutti argomentare, scrivere e criticare nascondendosi dietro l’anonimato di un pc, trincerandosi dietro uno schermo, oppure “terrorizzare” persone “ignoranti” (nel senso tecnico del termine ovvero persone che “ignorano”) in materia, ma è ben altra cosa confrontarsi apertamente, in pubblico, faccia a faccia, davanti a centinaia di persone ed io, personalmente, forte delle mie conoscenze e di quella che ritengo – fino a prova contraria – essere la VERITA’, non mi sono mai tirato indietro come invece hanno fatto molti altri esimi “professionisti” della materia!
Per quanto riguarda il commento del “simpatico” “francesco”, oltre ad evidenziare preoccupanti deficit sia nella terminologia che nella costruzione delle frasi, se ne rilevano altrettante e ben più gravi in quelle che dovrebbero essere le sue competenze.
Francamente, alla luce del contenuto di testi universitari, pediatrici e di medicina legale (sa di cosa sto’ parlando?), delle decine di studi scientifici pubblicati sulle più prestigiose riviste (sa di cosa sto’ parlando), agli stessi riconoscimenti fatti sia dalle CMO che dal Ministero della Salute (sa di cosa sto’ parlando?), alle tabelle del Vaccine Adverse Event Reporting System statunitense (sa di cosa sto’ parlando?) ed alle sentenze di tribunali nazionali e stranieri come la US Court of Federal Claims (sa di cosa sto’ parlando?) in merito alla correlazione tra l’autismo, inteso come encefalopatia post vaccinale conseguente ad una sorta di black out immunologico al diabete mellito di tipo 1 ed a tutta una serie di patologie autoimmuni (sa di cosa sto’ parlando?), ritengo che il suo commento sia nel complesso assolutamente privo dei più elementari contenuti medico scientifici!
Per non parlare poi della sua risibile teoria dello “autismo (che grazie al cielo si comincia a accertare come malattia congenita malformativa così almeno si smetterà per quello di crucifiggere i vaccini, e così le ho dato anche una delle risposte) , malattie degenerative muscolari e del SNC , diabete , malattie croniche dell’infanzia (asma, MICI)”; spero vivamente lei non sia un medico altrimenti ci sarebbe da essere seriamente preoccupati per tale e tanto pressapochismo e mancanza di conoscenza.
Ad ogni buon conto, come scritto in precedenza, qualora ritenesse di essere in grado di confrontarsi con me in pubblico sarei felicissimo di farlo ma si ricordi che non si parlerà della stragrande maggioranza delle materie da lei citate (alcune delle quali ha persino sbagliato a scrivere) e che, evidentemente, c’entrano ben poco con l’argomento in questione! Evidentemente, ci sono molteplici analogie tra lei e la signora.
Dia retta, prima di scrivere…studi!
Avv. Roberto Mastalia
MI scuso per alcuni refusi ma non è facile scrivere con uno smatphone
scusate, mi intrometto come moderatore di questo sito ma prima di tutto come mamma solo per chiarirvi alcune cose: sui vaccini nessun genitore ad oggi è in grado di scegliere senza pesi sullo stomaco dove sia la verità. Tuttavia tutte le voci vanno ascoltate serenamente. L’acredine non serve, meno che mai in una situazione come questa (parlo dell’avvocato e di Maria Luisa) dove ci sono due genitori che soffrono.
Salve Viviana, apprezzo infinitamente il suo intervento da moderatrice che ha colto, a differenza di altri evidentemente prevenuti, il senso dei miei interventi a partire dal primo.
Non ho mai avuto intenzione di “aggredire” la Sig.ra Maria Luisa – della quale rispetto il dolore (che purtroppo conosco bene) ed alla quale ho formulato le mie condoglianze per la scomparsa della figlia ed i migliori auguri per il secondo figlio – quanto piuttosto di precisare alcuni punti ritenendoli, dal mio punto di vista ed alla luce delle conoscenze che ho maturato (purtroppo) in quasi undici anni di studio della materia, inesatti.
Il tutto, a mio parere, con la massima educazione ed il massimo rispetto della persona umana.
Proprio per questo sono rimasto basito nel leggere invece una serie di commenti sprezzanti, pregni di ingiustificata supponenza ed acredine, da parte di soggetti terzi che nulla avevano a che fare con l’articolo.
Ad ogni buon conto, sensibilità, educazione, conoscenze e rispettive competenze sono e rimarranno sotto gli occhi di tutti i lettori ognuno dei quali potrà trarre le proprie conclusioni.
Grazie
Vede avvocato in questa accesa discussione mettere in evidenza gli aggettivi che uso o la terminologia piuttosto che l’avere scritto male Facebook non mi sembra molto in linea con quanto appena scritto. Si sa che gli avvocati puntano su tutto ma il primo a cui bisogna ricordare che non siamo in un aula bensì su un sito e’ Lei. Molto scaltro.
La scaltrezza non c’entra nulla.
Se avesse letto meglio il mio messaggio iniziale e ne avesse compreso il contenuto avrebbe evitato di portare la discussione sul piano personale.
Egregio avvocato le risponderò e mi confronterò con lei con le sue basse ingiurie solo se (mai) avrà una laurea in Medicina e Chirurgia ed una specializzazione in Pediatria o Immunologia o Microbiologia. Ulteriori parole sono fiato (virtuale) e tempo sprecato. “Pressapochismo e mancanza di conoscenza e spero che lei non sia un medico” dette ad uno specialista con 25 anni di carriera meriterebbero una bella citazione, ma non ho anche in questo caso tempo da perdere con lei, guardi non ne vale proprio la pena! BUONA FORTUNA!
P.S. Ancora grazie alle belle parole della Maria Luisa anche nei miei confronti. Grazie al cielo invece sul Web ci sono “grandi mamme” come lei
Egregio francesco, non essendosi qualificato ed avendo dimostrato scarsa conoscenza nelle materie di cui sopra, non posso pretendere che lei acconsenta ad un confronto gli esiti del quale sarebbero scontati!
Tanto più che, effettivamente, non sarebbe onorevole per uno “specialista con 25 anni carriera” quale afferma essere lei, dimostrare di non saper regere il confronto con un “umile” avvocato privo di “laurea in Medicina e Chirurgia” e di una specializzazione in “Pediatria o Immunologia o Microbiologia”.
Altri, con titoli ben più altisonanti, ci hanno provato ed i risultati sono consultabili su youtube!
Pensi un po’ lei se dovessi anche prendermi la predetta laurea con tanto di specializzazioni!
Ad ogni buon conto, se ho capito bene con chi ho a che fare, mi risulta lei sia un pediatra ma non abbia né la specializzazione in “Immunologia” né quella in “Microbiologia”.
Detto ciò, se alla luce di quanto sopra, non posso pretendere granché da lei inmateria, figuriamoci se posso pretendere che lei abbia la minima idea del significato del termine “ingiuria” che usa così a sproposito.
Contrariamente a quanto da lei così superficialmente ed ignorantemente (in senso tecnico di colui che ignora, naturalmente) affermato, il sottoscritto non ha posto in essere “ingiurie” di alcun tipo nei suoi confronti, né “basse” né “alte” per due ordini di motivi:
1) innanzitutto, perchè nel mio testo non vi è alcunchè di ingiurioso ma solamente una serie di constatazioni.
Le ricordo che siamo in democrazia per cui viene salvaguardato il diritto di critica del quale il sarcasmo – che come nel mio caso si contraddistingue per i toni pacati, educati e privi di termini offensivi – è un’estrinsecazione.
2) perchè l’art. 594 c.p. che punisce il reato di ingiuria non prevede una ripartizione in “altezza”.
Se ho ben compreso chi lei sia, considerati i suoi precedenti in materia di commenti in rete, parafrasando una frase storica di Qualcuno ben più importante sia di me che di lei, la invito a “controllare la trave nel suo occhio piuttosto che (l’eventuale) pagliuzza sull’occhio altrui” al fine di evitare spiacevoli ripercussioni giudiziarie.
Buona fortuna anche a lei, ne avrà bisogno per il futuro!
Gentile Maria Luisa,
grazie per le parole e il coraggio!
Teresa
P.S Egregio avvocato quando pubblica qualcosa che mi riguarda sui suoi siti abbia il coraggio e la correttezza di pubblicare anche lei mie risposte (ovviamente avvisarmi e chiedere il permesso per voi è pura chimera). Lo so che magari le mezze/verità fanno spesso comodo Certo che Il fango che riuscite a gettare sulle persone (vedi commenti sul sottoscritto) è raccapricciante, ma ovviamente la mia reazione è di pacata indifferenza perché mi hanno sempre insegnato a vedere da che ..livello vengono le offese
Egregio francesco, come avrà modo di verificare, io a differenza di lei e di chi la pensa come lei, pubblico SEMPRE sia le risposte altrui che le mie solo che, a differenza di altri come lei, non ho lo stesso tempo a disposizione per poter stare collegato e per pubblicare il tutto in quanto la mattina impegnato in udienza ed il pomeriggio in studio con clienti ed a scrivere atti.
A differenza sua, io:
-. non scrivo mezze/verità ma VERITA’ INTERE
-. ho il “coraggio” (perché, ci vuole coraggio???), a differenza di lei, non solo di pubblicare tutto ma addirittura di firmarmi con nome e cognome senza nascondermi dietro nickname, pseudonimi, nomi propri etc.
Prima di fare certe affermazioni, innanzitutto, visto che non ha il “coraggio” di confrontarsi in pubblico, abbia almeno il “coraggio” di farsi riconoscere con nome, cognome e qualifica professionale!
-. nella mia vita, a differenza di altri, magari anche di lei, non ho MAI fatto scelte “comode” o dettate dall’interesse altrimenti non starei da anni combattendo, in maniera anche donchisciottesca (e me ne vanto!) contro talie tanti “nemici” della verità,
-. non getto “fango” né offendo alcuno e non mi pare che i commenti, peraltro effettuati da altri, siano dello stesso tenore.
-. lascerei perdere il parlare di “livelli” perché lei non è in condizione di giudicare gli altri.
In ogni caso, prendo atto favorevolmente del fatto che lei perda il suo prezioso tempo trascorso in rete nel leggere i contenuti del nostro gruppo
Autismo, danni da vaccinazioni e malasanità
https://www.facebook.com/groups/273779856034566/?ref=ts&fref=ts
in quanto non può farle che bene.
Per noi è un onore ed un privilegio saperla tra i nostri lettori e sapere altresì di contribuire ad accrescere le sue conoscenze nelle predette materie.
Sarà mia cura, aderendo alla sua richiesta, pubblicare tutte le sue risposte (almeno finché gli amministratori e gli scritti non si stancheranno di leggerle).
Grazie Romagnamamme per la moderazione. Invito nche io l’avvocato a condividere il mio pensiero e quello di Francesco sul gruppo chiuso FACEBOOK in cui non si fa altro che denigrare me e mia figlia e non la mia scelta sul vaccino. Anche lei sembra aver messo davanti la scena mediatica al suo dolore…questa è la mia impressione di madre quando leggo sul gruppo autismo di cui fa parte che ci la segue pensa (come lei) che io non esista….mia figlia è morta di tumore a 4 anni ed io esisto, anche senza di lei. Questo mondo non ha avuto pietà con lei……
Mi dispiace prendere atto Maria Luisa che lei continua a scrivere cose destituite di ogni fondamento.
-. non sono stato certo io a “mettere davanti la scena mediatica” al mio dolore quanto piuttosto lei avendo scritto e fatto rimbalzare in ogni dove il suo articolo. Attività assolutamente legittima ma che, logicamente, presta il fianco a commenti e considerazioni da parte di terzi.
-. I suoi commenti, come quelli di “francesco” sono stati puntualmente riportati nel gruppo Facebook
Autismo, danni da vaccinazioni e malasanità
-. Il gruppo Facebook al quale fa riferimento non è chiuso ma pubblico solo che è prevista una domanda per potervi accedere in modo tale da evitare disturbatori, maleducati, venditori vari etc.
-. Personalmente, non ho mai scritto di non credere alla sua esistenza ed alla prematura dipartita di sua figlia (che francamente mi e le augurerei non essere mai avvenuta) anche se le sue reazioni oggettivamente ingiustificate, i suoi toni e la terminologia da lei usata hanno fatto sorgere più di un dubbio in moltissimi lettori; evidentemente, senza voler entrare nel merito della veridicità o meno dei fatti, questa è l’impressione che è emersa e sulla quale non mi esprimo.
-. Per quanto riguarda la sua ultima affermazione: “Questo mondo non ha avuto pietà con lei…” non si comprende bene a chi sia rivolta: se è rivolta alla sua primogenita prematuramente ed incolpevolmente scomparsa, non posso che sottoscriverla; qualora invece fosse rivolta nei miei confronti, lascerebbe emergere – inspiegabilmente – un’immotivata acredine nei confronti del sottoscritto in merito alla quale mi astengo per delicatezza ed educazione da ogni commento.
La frase era per mia figlia. Non si metta al centro della scena. Non Le spetta.
Ma il sabin antipolio degli anni 60 non è quello che poi fu ritirato perchè cera una forte correlazione tra vaccino e la comparsa DELL’AIDS??????
Teoria del vaccino orale antipolio sull’origine dell’AIDS …
it.wikipedia.org/…/Teoria_del_vaccino_orale_antipolio_sull’origine_dell
Cioè, un avvocato fa un confuso comizio sparando a zero sui vaccini e pretende pure di essere creduto? Non ha neanche il buon gusto di evitare certe espressioni davanti ad una storia di dolore e coraggio come questa? Ma chi si crede di essere?
I vaccini hanno salvato e salvano i nostri figli e lei si permette di trattarli così?
Ma secondo lei tutti i genitori italiani e del mondo sono così deficienti? Li crede così ingenui da bersi quello che dice?
Ma almeno un po’ si vergona o lei è proprio così?
Vede lucilla, francamente non so chi sia e, alla luce di quanto da lei scritto, mi rendo conto che o non ha letto i miei commenti oppure, più probabile, non li ha compresi mancandole evidentemente le basi per poterlo fare.
Sicuramente ha confuso (lei non io) un articolo nel quale erano puntualmente riportati studi scientifici, pronunce di commissioni parlamentari etc. con un “comizio” dimostrando di non conoscere neppure il significato di quest’ultimo termine.
Francamente, non mi pare di aver assolutamente “sparato a zero” sui vaccini ma solo di aver evidenziato, alla luce delle odierne conoscenze (almeno per chi ce l’ha!) le possibili reazioni avverse e le patologie alle quali possono dare luogo.
In merito al fatto che i vaccini possano aver salvato (in passato) nel nostro paese e possano salvare attualmente (nel terzo mondo) dei bambini non è in discussione; quello che è in discussione sono i tempi di somministrazione (troppo presto), le modalità (coniugati anziché singoli), la quantità (troppi) e la qualità (troppi inutili mentre alcuni potenzialmente utili messi in secondo piano) e la mancanza di informazione alle famiglie in ordine ad obbligatori e raccomandati, ai reali benefici ed ai reali rischi conseguenti alle vaccinazioni.
Ma lei, evidentemente, persa nella sua immotivata acredine nei miei confronti, non ha gli strumenti per poter comprendere tali ragionamenti.
Io non credo affatto che i genitori italiani siano “deficienti” come scrive lei anche se alcuni fanno di tutto per dimostrare di esserlo. Penso solo che siano DISINFORMATI e che meriterebbero maggiore rispetto da parte soprattutto da parte di quei medici e di quelle istituzioni che contribuiscono a pagare con le proprie tasse!
In questi anni ho tenuto oltre settanta convegni in tutta Italia incontrando migliaia di persone, ho scritto articoli pubblicati sulla carta stampata ed in rete, ho partecipato a trasmissioni televisive e radiofoniche, sono stato chiamato come consulente per queste materie da regioni come Toscana, Umbria e Marche e sono il consulente non solo legale dei più importanti siti internet e di alcune delle maggiori associazioni nazionali sull’autismo e su altre patologie autoimmuni per cui, evidentemente, c’è tanta gente che a differenza di lei e di chi la pensa come lei, ha avuto modo di verificare e toccare con mano la veridicità di quello che scrivo e dico…senza doversi “bere” nulla!
A differenza di lei, inoltre, io sono una persona educata, civile, urbana, non offendo nessuno e mi mostro con nome, cognome e titoli.
Il suo scritto è oltremodo offensivo per cui, avendone salvato il contenuto ed essendo facilissimo per la polizia postale riuscire a risalire alle vere generalità di chi – come lei – si fa scudo dell’anonimato nascondendosi dietro un pc per offendere gratuitamente il prossimo, mi riservo di agire nei suoi confronti devolvendo le somme conseguenti ad una sua condanna ad un’associazione a tutela dei bambini autistici.
Avvocato ma non sta esagerando? Lei provoca im maniera garbata ma comunque provoca. Se si mette in questa arena con noi qui deve restare a sudare. Non ricorra a queste astuzie. Per correttezza sappia che nel suo gruppo autismo io controllo la discussione ma NON ho mai visto una sua frase di moderazione ad alcuni commenti esagerati. Questo non le fa onore.
Non si preoccupi, non mi fanno difetto né il “coraggio” morale e civile né tantomeno la voglia di “sudare” anche se, alla luce dell’assenza di validi argomenti che vengono riproposti nei vostri commenti, francamente, non parlerei né di sudore né di fatica quanto piuttosto di mero “tempo” a dedicare alle risposte.
Apprezzo che segua il nostro gruppo nel quale gli amministratori non sono “censori” ma si limitano, come dice il termine, a “moderare” ovvero a riprendere e chiedere la cancellazione dei post contenenti eventuali offese e termini inurbani.
Ma questo, in raltà, è un lavoro che svolgiamo da anni per tutti i post e nei confronti di tutti e non solo di questa vicenda.
Per quanto altro, lasci stare il mio “onore”, si attenga a commentare rimanendo nell’ambito del seminato senza trascendere, come già fatto in precedenza, ad offese personali perchè in caso contrario indurrebbe gli altri a fare altrettanto.
Le ricordo, in caso contrario, l’antico adagio: “chi è causa del suo mal…”
Perchè non esiste uno studio che dimostri la differenza di salute tra bambini vaccinati e bambini non vaccinati?????Qualcuno ce lo spieghi.!!!!!
Intervengono non tanto come mamma quanto come avvocato dello Stato che si occupa quotidianamente di vaccini e nesso causale fra questi e varie patologie prime fra tutte l’autismo per dirLe , cari sig. Mastalia, che pur rispettando il suo dolore e quello del suo bimbo, che quello che lei afferma è del tutto infondato non solo da un punto di vista scientifico ma anche sotto il profilo giuridico.
Anche di recente la Corte di Appello di Bologna (conforme alla Cassazione prevalentemente) ha ESCLUSO CHE ESISTA UN NESSO CAUSALE FRA VACCINO MMR MORUPAR E AUTISMO.Almeno per onestà intellettuale evitiamo di diffondere notizie false e con esse il panico.
Egregia Uliana Casali, se vi sono state sentenze, come quella da lei citata, che smentiscono una correlazione tra le vaccinazioni ed alcune patologie, ve ne sono altre, come per esempio quella recentissima del Tribunale di Milano, che ha invece correlato l’insorgenza dell’autismo alla vaccinazione antipolio oppure altre precedenti (Milano, sia Tribunale che Corte d’Appello, Trib. Rimini, Trib. Busto Arsizio, Corte d’Appello di Perugia, Trib. Pesaro, Trib. Belluno (penale), Trib. Ferrara, Trib. Livorno, Trib. e corte d’Appello di Genova, etc. che hanno sentenziato tutt’altro; sarebbe il caso che aggiornasse un attimo il database delle sentenze sull’argomento.
Peraltro, seguendo da anni in tutta Italia procedimenti in questa materia, contrariamente a quanto da lei riportato, non risulta alcuna “Cassazione prevalente” sull’argomento ma anzi esistono tutta una serie di sentenze della Corte Costituzionale ( Sent. n. 27/1998 (Polio), n. 423/2000 (Epatite B), n. 476/2002 (Sangue), n. 28/2009 (Derivati)) che avevano già esteso la competenza della legge 210/92 che indennizza i danneggiati dalle vaccinazioni anche per circostanze non ricomprese inizialmente fino ad arrivare alla sentenza n.107 del 16.04.2012 con la quale è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’articolo 1, comma 1, della legge 25 febbraio 1992, n. 210 nella parte in cui non prevede l’indennizzabilità in favore dei soggetti danneggiati dalle vaccinazioni cd raccomandate tra le quali la vaccinazione MMR!
Spero di averle così fornito lo spunto per poter ampliare la sua conoscenza della giurisprudenza sia di legittimità che di merito sull’argomento.
Oltre a ciò, vi sono centinaia di riconoscimenti da parte della US Court of Federal Claims che potrà rinvenire all’interno del sito
http://www.uscfc.uscourts.gov/
Anche in questo caso, spero di aver contribuito ad ampliare la sua conoscenza sulla giurisprudenza di merito internazionale, quanto meno statunitense.
Potrà quindi ampliare le sue conoscenze dal punto di vista medico scientifico ricercando articoli pubblicati su PubMed e PlosOne oltre che su svariate altre riviste scientifiche.
Infine, non si permetta mai più di parlare al sottoscritto, anche in quanto collega, di onestà intellettuale in quanto, oltre a non essere in condizione di poterlo fare, le ricordo che è contrario al codice deontologico forense, analogamente all’imputare ad un collega – peraltro senza alcun riscontro – di di dichiarare il falso.
Sarà bene che, prima di ripassare la giurisprudenza di legittimità e di merito e di andarsi a ricercare ed a leggere studi scientifici in materia (andando quindi aldilà degli scritti del vostro perito di parte, Dott.ssa Tomassini) si vada e rileggere un attimo il codice deontologico evitando comportamenti gratuitamente lesivi della dignità di un collega.
Ad ogni buon conto, sono disposto a discutere con lei dell’argomento non solo qualora dovessimo incrociarsi in qualche causa presso il Tribunale di Bologna ma eventualmente anche davanti al competente Ordine professionale.
Grazie dott.essa Casali…finalmente una boccata di ossigeno.. A me basta e avanza questa sua testimonianza precisa ed esaustiva, Evito di commentare le parole del suo collega tanto ho inquadrato il soggetto e quindi lascio questo consesso con parole di vostra pertinenza “Nessun’ altra domanda , vostro onore!”
Evidentemente, godeva di buona salute – e non posso che compiacermene – se le è bastato leggere quattro righe prive di alcun riscontro per ritenerle una “boccata d’ossigeno” addirittura ” precisa ed esaustiva”.
Le ricordo, nel far riferimento al sottoscritto, qui come altrove, ad utilizzare la dovuta educazione e termini rispettosi per evitare spiacevoli ripercussioni.
Se per “soggetto” intende l’aggettivo, francamente penso abbia sbagliato persona in quanto, tranne il periodo in cui ho fatto carriera militare nell’Arma dei Carabinieri, il sottoscritto non è mai stato “soggetto” in quanto mai sottomesso, sottoposto, subordinato, dipendente, subalterno, legato, vincolato, assoggettato o soggiogato da alcuno come ben sa chi mi conosce.
Se invece per “soggetto” intende una “persona”, un “Individuo” allora vorrei fare un piccolo paragone con quanto scritto a suo tempo da Sciascia.
Leonardo Sciascia, infatti, nel suo “Il giorno della civetta”, scriveva che:
“nella vita ci sono uomini, mezzi uomini, ominicchi, pigliainculo e quaquaraqua”.
Personalmente, ritengo che nella vita ci siano “soggetti, soggettoni e meri oggetti”.
I primi (soggetti), dei quali ritengo personalmente di fare parte, appartengono di diritto alla prima categoria, quella degli uomini, ovvero alla categoria di uomini che, nel bene o nel male, chi più chi meno (a seconda delle rispettive capacità) cercano di governare gli eventi, di essere “soggetti” e quindi attori principali nella rappresentazione della vita e quindi di coloro i quali fanno la storia.
Per quanto riguarda gli altri, invece, “soggettoni” o meri “oggetti” sono coloro i quali si fanno trasportare dagli eventi, incapaci di governarli fosse anche per le cose più sciocche, attori non protagonisti o mere comparse nella rappresentazione della vita, oggetti passivi della storia che non sia accorgerà mai di loro.
Personalmente – la mia storia lo insegna – a differenza di altri, mi sento di appartenere di diritto alla prima; altri, non so.
Gentile avvocato dello stato, ecco un breve articolo preso dal sito TGCOM.IT:
Milano, giudice: “Autismo causato da vaccino, vitalizio a bambino”
Il ministero della Salute dovrà versare un assegno bimestrale per tutta la vita a un bambino autistico al quale nel 2006 fu iniettato il vaccino esavalente prodotto dalla GlaxoSmithKline
Il ministero della Salute dovrà versare un assegno bimestrale per tutta la vita a un bambino autistico al quale nel 2006 fu iniettato il vaccino esavalente prodotto dalla GlaxoSmithKline. Lo ha deciso il Tribunale del Lavoro di Milano, riconoscendo quindi il nesso causale tra la vaccinazione e la malattia.
Come racconta il quotidiano “La Repubblica”, la sentenza arriva dopo che la famiglia del bambino, che oggi ha 9 anni, aveva presentato nel 2011 una domanda di indennizzo al ministero che allora venne respinta. Contro la sentenza, emessa il 23 settembre, il ministero non ha presentato ricorso entro i termini, scaduti in questi giorni, rendendo la decisione del Tribunale esecutiva.
Il dibattito sul legame tra vaccini e autismo – I legami tra vaccinazione e autismo sono da anni al centro di un dibattito internazionale: una sentenza del 2012 del Tribunale di Rimini identifica un nesso causale tra questa patologia e il vaccino trivalente (contro morbillo, parotite e rosolia). All’epoca pediatri e igienisti insorsero perché la sentenza rischiava di far “perdere fiducia in uno strumento preventivo per la salute dei bambini”.
A marzo di quest’anno un’inchiesta sulla connessione fra vaccini e autismo è stata aperta a Trani dopo la denuncia dei genitori di due bambini ai quali è stata diagnosticata dai medici una sindrome autistica e che, secondo le denunce, potrebbe essere stata causata proprio dai vaccini.
Il crollo delle vaccinazioni – Difatti intanto il diffuso allarmismo ha provocato negli ultimi tre anni un crollo del numero dei bambini vaccinati: ogni anno, mediamente, 5mila genitori in più decidono, nonostante l’obbligo, di non far vaccinare i propri bambini
Chi diffonde notizie false non é di certo l’avvocato Roberto Mastalia.
Saluti
Grazie del sostegno Daniele.
Anche lei, se interessato, è invitato ad iscriversi al nostro gruppo Facebook
Autismo, danni da vaccinazioni e malasanità
Tutti nel gruppo autismo che la pensate uguale e non qui aperto a tutti e senza iscrizione…..non le piace? Non usi altri siti per trovate adepti
Quello che scrive è francamente incomprensibile…e non solo a me…
visto che si sono espressi due avvocati con opinioni diametralmente opposte, lascio una traccia solo come contraltare a Francesco; ho una laurea (quella richiesta dal collega per la quale si studiano tutte quelle migliaia di pagine di anatomia ecc.) e la penso esattamente come l’avvocato Mastalia. Una volta che ci si è informati e documentati (personalmente prima di non vaccinare i miei figli dedicai, già laureato, sei mesi all’argomento studiando tutte le pubblicazioni pro e contro la pratica vaccinale) ognuno decide secondo le sue intime convinzioni. Buona giornata a tutti
Salve Claudio, la ringrazio per le parole spese non solo in mio favore ma soprattutto in favore della libertà di scelta e di autodeterminazione.
Il suo caso, come professionista della materia che non vaccina i propri figli, non è isolato visto e considerato che la maggioranza dei miei conoscenti medici, biologi, farmacisti etc. hanno fatto esattamente lo stesso.
D’altra parte, un medico di un famosissimo Ospedale romano lo scorso anno mi confessò che all’interno dell’intera struttura non più del 30-40% dei medici e degli infermieri avevano vaccinato i propri figli.
Tale circostanza è confermata dai recenti dati sulle vaccinazioni antinfluenzali tra i medici che in questi anni non hanno mai superato il 10-15% dei vaccinati ed il contenuto di una circolare di una famosa associazione medica che tre anni orsono esortava i propri iscritti a vaccinare i propri figli dato che, secondo i dati in loro possesso, non raggiungevano il 40%.
A prescindere da tutte le considerazioni, qualcosa vorrà pur dire…
Sarei felicissimo di averla, come ennesimo medico e professionista in materia, sia tra gli amici che tra gli iscritti al nostro gruppo Facebook
Autismo, danni da vaccinazioni e malasanità
https://www.facebook.com/groups/273779856034566/
per cui la invito a chiedermi l’amicizia e quindi ad iscriversi al gruppo.
Grazie
Il Sig. Claudio Colombo è GIA’ MEMBRO DEL VOSTRO GRUPPO DAL 1 OTTOBRE 2013 QUINDI VI CONOSCETE GIA’….
Vede Miriam, io leggo solo “Claudio” per cui non posso sapere chi vi sia dietro tale nome come dietro agli altri; evvidentemente lei ha altri strumenti a me ignoti.
Qualora fosse il Dott. Claudio Colombo, non potrei che ringraziarlo e se lo avessi saputo non lo avrei certo invitato.
A differenza di altri, infatti, non vado cercando né “clack” né persone che mi esprimano solidarietà perché non ne ho mai avuto bisogno.
Avvocato il Sig. Claudio Colombo prima che il messaggio fosse stato accettato qui dal web Romagnamamma lo aveva già pubblicato nel suo gruppo con la scritta “in attesa di moderazione”….. fin qui ci posso arrivare…;-)
Dal suo profilo collega ho visto che si interessa di Omeopatia (come un tale Wakefield per esempio?). Anche qui “Non ho altre domande vostro onore” e qui chiudo “definitivamente” perché queste situazioni sono ormai viste riviste e straviste e…”sono un po’ stanchino” (Forrest Gump). Un grazie ancora di cuore lo devo alla eccezionale testimonianza della signora Maria Luisa ed alla chiara e netta risposta dell’avvocato Casali .Mi basta scrivere questo, non mi piace fare comizi o scrivere le 12 tavole di Gilgamesh ogni volta AU REVOIR!!!
Vedo che le sue conoscenze in materia continuano ad essere estremamente generiche e pressapochiste.
Il Dott. Andrew Wakefield, al quale ha fatto riferimento ed oggettivamente lo stavo attendendo essendo l’unico argomento di chi non ha argomenti in materia, NON E’ UN OMEOPATA ma un gastroenterologo “classico”.
Se, come me, avesse seguito tutta la vicenda Wakefield incontrando persino alcuni giornalisti inglesi e leggendosi tutte le 90 pagine di accuse, probabilmente avrebbe un’idea un po’ più precisa di chi sta’ parlando.
Poi non si lamenti se si sottolineano certe verità inoppugnabili.
Avvocato! Credevo fosse un dibattito civile….mi fido più dellacdott.ssa Tomassini, dei CTU della corte di appello di Bologna e della corte di appello di Bologna e tante altre…non molto di TG com…..ma ognuno ha le sue “fonti” , ognuno modi diversi di rapportarsi con il prossimo. Lo scambio di opinione dovrebbe servire a farci riflettere non essere occasione x inutili quanto poco galanti esternazioni. Posso tranquillamente ripeterglielo davanti a chi vuole….anche al consiglio dell’ordine del quale cmq io non faccio parte.
Vede Avvocato, è mio uso e costume avere sempre atteggiamenti propositivi e confrontarmi civilmente con chi usa gli stessi termini ed i medesimi modi.
Fare un intervento contrastando un Collega scrivendo che sta’ dicendo cose “false”, oltre ad essere deontologicamente scorretto e certamente poco “civile” ed “educato”, fa automaticamente scadere il confronto su un piano estremamente basso e poco consono a chiunque si reputi una persona civile, a maggior ragione un professionista.
Quando poi, oltretutto, certe affermazioni non sono nemmeno supportate dalla verità, allora la questione diventa ancor meno “consona” a certe professioni.
Le ricordo infatti che le “poco eleganti esternazioni” sono state proprio le sue.
Evidentemente, oltre a non avere la mia stessa abitudine a scrivere ed a confrontarsi pubblicamente, abbiamo avuto anche insegnanti diversi sia in merito all’educazione che alla deontologia.
Avvocato Mastalia ma che gusto ci trova a commentare in questo post web a fare copia/incolla delle risposte nel suo gruppo e ad avere applausi virtuali dai suoi adepti? Si sente compreso in questa maniera? Il tutto è partito solo perchè si è dato voce attraverso un post ad una mamma che ha voluto esprimere il suo favore alle vaccinazioni spiegandone le sue motivazioni personali.
Lei parla sempre di libertà di scelta allora come mai è sempre il primo ad attaccare gli altri? Perchè pur avendo anche lei sofferto non riesce a comprendere la sofferenza di altri genitori che hanno un punto di vista differente? Dove è andata a finire la sensibilità e l’umiltà che si acquisisce attraverso la sofferenza?
Io le tendo una mano come mamma e la comprendo non deve essere facile affrontare queste situazioni dove ci si sente inermi davanti a tanto dispiacere….ma le chiedo per favore di finirla con queste botte e risposta che non portano a nulla… le posizioni sono state chiarite..
Le auguro una buona serata.
Vede Miriam, evidentemente lei è prevenuta oppure non ha letto con attenzione né il mio primo commento né quelli successivi.
Il mio primo commento è stato estremamente garbato e mi sono limitato ad evidenziare alcune circostanze senza aggredire (non è mai statio mio uso e costume) alcuno.
Successivamente, di fronte al dilagare di aggressioni ineducate ed oggettivamente prive di quelle evidenze non solo scientifiche che io ho avuto modo di riportare fedelmente, sono stato costretto a difedere i miei scritti, peraltro senza mai abbassarmi ai medesimi tono poco garbati.
Perché ho pubblicato i commenti nel gruppo Facebook?
Forse per lo stesso motivo per cui la signora Maria Luisa ha pubblicatoi in lungo ed in largo, legittimamente, la sua storia; non mi pare però abbia fatto la stessa domanda anche a lei!
Questo dovrebbe far rifletere non solo lei ma tutti i lettori.
In realtà ho riportato i primi commenti solo perché ho sempre fatto così quando ho avuto modo di commentare e confutare, su richiesta di alcuni amici, affermazioni fatte da professori universitari, primari, medici etc. sia sulla carta stampata che in rete; per consentire a tutti di avere un quadro chiaro delle varie posizioni.
Infatti io ed i miei co-amministratori, a differenza di altri e di chi gestisce gruppi “chiusi” senza permettere ad altri di leggere i contenuti, non abbiamo nulla da nascondere pubblicando sempre e solo studi scientifici pubblicati sulle relative riviste o notizie verificate.
Né, d’altra parte, ho mai avuto problemi, a differenza di alcuni professori universitari o medici, a far pubblicare i video dei convegni relativi ai confront con gli stessi; ci sarà pure un motivo, non crede?
A differenza di altri, inoltre, non ho pubblicato solo il mio commento ma anche l’articolo iniziale proprio per dare al possibilità a tutti di mettere a confronto le due posizioni, in maniera asettica e senza alcun commento negativo.
Avrei anche potuto smettere di pubblicare i commenti seguenti ma, essendo una persona corretta e non avendo né alcunché da nascondere né alcun timore, non ho potuto fare a meno di recepire gli “inviti” da parte sia di “francesco” che di “maria luisa”.
Il fatto che lei sia immotivatamente prevenuta è confermato inoltre dal fatto che imputa a me il fatto di “attaccare gli altri”; ad ulteriore riprova di come lei non abbia letto affatto o non abbia minimamente compreso il tenore del mio commento!
Io, non ho attaccato alcuno, tanto meno la sig.ra maria luisa; casomai mi sono “difeso” da ingiustificate aggressioni.
Per quanto riguarda invece il capitolo sensibilità, sofferenza, umiltà etc.la mia storia personale e quello che sto’ facendo da un decennio per gli altri parlano per me e non ritengo di poter ricevere alcun insegnamento in tal senso.
Alla fine del suo commento scrive di volermi “tendere una mano” ma ciò contrasta integralmente con il resto dell’articolo per cui, mentre da una mano fa finta di voler tendere una mano nell’altra brandisce una penna a mo’ di pugnale e la situazione non è delle più rassicuranti.
Personalmente, avrei finito i miei interventi con il primo commento se non fosse stato per chi, come lei, continua a sollecitarmi ulteriori risposte.
Buona serata
Premetto che difficilmente commento ma qui mi ribolle il sangue nel leggere alcune affermazioni.
In primo luogo, sig.ra Marialuisa, quello che Lei ha vissuto io l ho provato x ben tre volte in famiglia. Due zii e un cugino ammalato a 14 anni e morto a 17. Vivevamo in simbiosi eravamo coetanei, e mai nessuno ci ha mai consigliato di vaccinarci x tutelare lui o gli zii. E io lo vedevo ogni giorno dopo la scuola. Evidentemente quella dei vaccini x tutti è una “moda” di oggi. Peccato che non sia stato ancora creato il vaccino x la stupidità.
In secondo luogo con le mie figlie purtroppo ho conosciuto le reazioni avverse. La grande 12 anni con il vaccino x papillomavirus ha avuto problemi al braccio, immobilizzato completamente x due settimane e tre volte di dimensione rispetto all altro, giramenti di testa, mancanza di concentrazione tanto che non riusciva più a studiare. La piccola dopo due iniezioni di esavalente ci ha davvero spaventati e solo dio sa quello che si prova nel vedere un bimbo cosi piccolo e indifeso sano e sereno fino al giorno prima trasformarsi senza un apparente motivo. La nostra fortuna è stata arrestarci con i vaccini nonostante pediatra e medici ASL ci volessero convincere che non vi era correlazione (x totale ignoranza sull argomento!!!!). Ora con le cure di una pediatra con le dovute conoscenze sull argomento stiamo tornando fortunatamente alla normalità.
Come ultima cosa vorrei dire che mi lascia allibita che persone che dicono essere medici non si pongano il ben che minimo dubbio sulla reale efficacia delle vaccinazioni di massa e su quali effetti collaterali che questo comporta alla popolazione. Il medico dovrebbe tutelare il paziente e non la casa farmaceutica che produce il vaccino. Ma questo è solo la mio umile opinione.
Secondo me un tumore a 2 anni e a 14 non sono paragonabili a livello di competenza immunitaria e mia figlia ha subito anche il trapianto di midollo. Voglio essere simpatica: I nomi dei suoi globuli bianchi erano dello stesso numero dei sette nani. Così capisce?
Nel suo post Marialuisa Lei non fa distinzioni di eta, Lei parla di immunodepressi in generale e per loro tutti si dovrebbero vaccinare.
Lei si prende la responsabilità di consigliare la vaccinazione a tutti forse dimenticando che è una PRATICA MEDICA e come tale con effetti collaterali più o meno gravi. Dal suo post sembra anche che chi non vaccina i figli sia un incosciente e questo mi sembra inrispettoso verso quelle famiglie con figli danneggiati da vaccino.
Il suo dolore è certamente immenso ma altrettanto immenso è il dolore di quei genitori di bimbi che x colpa di un vaccino non possono grattarsi il nasino, toccarsi un piedino, correre i un prato, abbracciare e baciare mamma e papà…destinati a vivere come fragili bambole che ti guardano con i loro occhi e ti chiedi se ti vedono o no…
Vedere ogni giorno il proprio figlio in tale condizione penso sia come vederlo morire ogni giorno e questi poveri papà e mamme ogni giorno affrontano questo dolore.
Cosi capisce?
Sig.ra Stefania e se iniziasse a rispettare il dolore altrui? Crede che mamma Maria Luisa non ha visto sua figlia in 4 anni ogni giorno stare male e “morirle tra le braccia”? Se ha scritto certe affermazioni è perchè le ha vissute a sue spese……….. SE LO RICORDI…..
Mi dispiace Stefania per quanto accaduto alle sue figlie e comprendo bene, per esserci purtroppo passato prima di lei, le paure, i timori, il senso di sgomento ed il sentirsi “perduti” conseguenti non solo a certe problematiche ma soprattutto al trovarsi di fronte al “muro di gomma” di quei professionisti – medici, pediatri etc. – che dovrebbero aiutarti, darti delle risposte e che invece negano o si trincerano su posizioni fideiste.
Auguri di cuore, per tutto.
Avvocato la Sig.ra Stefania è già nel suo gruppo…………..
Salve Stefania Zanutto, ognuno ha le sue esperienze ed ognuno le vive a modo proprio non siamo nessuno per puntare il dito contro chi ha agito in maniera diversa…
In questo caso bisogna leggere e commentare con il silenzio piuttosto che indicare quale sarebbe stato il miglior modo e reagire buttando una mamma nelle accuse e usandola come pretesto per far emergere i propri pensieri..
Spesso c’è più orgoglio che bontà nel compiangere le disgrazie altrui e allora mi chiedo dove è finita la compassione? Non dovremmo essere noi genitori ad insegnarla?
Le porto anche la mia esperienza: zio rimasto sulla sedia a rotelle perchè non vaccinato contro la poliomelite, (volete parlare con mia nonna?) altro zio morto all’ età di 33 anni (potete vedere su facebook la sua pagina si chiamava Dario Console) per via di un tumore che l’ ha consumato nel giro di 1 anno..non fumava, non beveva, laureato Isef istruttore di tennis amato e benvoluto da tutti al suo funerale c’era un intera comunità che lo ha accompagnato.(Fatalità?)
Nessuno attraversa questa vita senza restare segnato in qualche modo dal rimpianto, dal dolore, dalla confusione e dalla perdita di una persona alla quale si è voluto tanto bene…
Sig.ra Maria Luisa,
Sono vicina al suo dolore, prima di tutto come mamma, ma anche come volontaria che ha frequentato un reparto di oncologia pediatrica per anni. Ho toccato con mano il dolore e la sofferenza dei genitori e dei bambini, sottopposti a volte cure pesantissime. Anni fa non ero ancora madre, ed ogni volta che un bambino non ce la faceva era comunque una sofferenza atroce. Ora posso capire ancora meglio cosa possano aver provato i genitori di quei bimbi.
Personalmente posso dire che I medici consigliavano sempre le vaccinazioni ai famigliari dei piccoli pazienti.
Un caro saluto
Salve Stefania Zanutto, ognuno ha le sue esperienze ed ognuno le vive a modo proprio non siamo nessuno per puntare il dito contro chi ha agito in maniera diversa…
In questo caso bisogna leggere e commentare con il silenzio piuttosto che indicare quale sarebbe stato il miglior modo e reagire buttando una mamma nelle accuse e usandola come pretesto per far emergere i propri pensieri..
Spesso c’è più orgoglio che bontà nel compiangere le disgrazie altrui e allora mi chiedo dove è finita la compassione? Non dovremmo essere noi genitori ad insegnarla?
Le porto anche la mia esperienza: zio rimasto sulla sedia a rotelle perchè non vaccinato contro la poliomelite, (volete parlare con mia nonna?) altro zio morto all’ età di 33 anni (potete vedere su facebook la sua pagina si chiamava Dario Console) per via di un tumore che l’ ha consumato nel giro di 1 anno..non fumava, non beveva, laureato Isef istruttore di tennis amato e benvoluto da tutti al suo funerale c’era un intera comunità che lo ha accompagnato.(Fatalità?)
Nessuno attraversa questa vita senza restare segnato in qualche modo dal rimpianto, dal dolore, dalla confusione e dalla perdita di una persona alla quale si è voluto tanto bene…
Salve Miriam. Io non ho giudicato nessuno ho solo scritto la mia opinione ma vedo che qui il vostro unico scopo è quello di attaccare chi la pensa diversamente da voi. Chi ha puntato il dito è la signora Marialuisa contro chi non vaccina i propri figli accusandoli di far tornare malattie debellate. La bontà che lei cita manca a voi verso chi è danneggiato da vaccino e stia tranquilla che io alle mie figlie la insegno come insegno il rispetto delle altrui opinioni ed esperienze. L’orgoglio invece siete voi a metterlo in campo de non accettate che un avvocato ne sappia più di un medico…forseca differenza vostra ho letto in modo approfondito attento e completo i commenti dell avvocato mastalia…forse mettendo da parte l orgoglio dovreste farlo anche voi.
Detto questo guardi io ho uno zio poliomelitico di 80 anni e mio marito una zia di 79 anni. Ottant’anni fa non vi erano le condizioni igenico sanitarie di oggi e le tanto temute malattie di cui parlate proliferano in mancanza di questa condizione. Dovrebbe guardare le statistiche della polio se ha voglia.
Ogni genitore fa x i suoi figli quello che ritiene il meglio e nessuno può permettersi di giudicarlo tantomeno qui.
Grazie per la sua testimonianza sig.ra Maria Luisa, le sono vicino, da anni mi occupo di studiare i meccanismi di alcuni tipi di tumori e, naturalmente, il mio desiderio è sempre stato che si arrivi alla guarigione nel 100% dei pazienti (soprattutto nei piccoli pazienti).
Peró mi si gela il sangue nel leggere alcuni commenti.
La sig.ra Stefania Zanutto afferma che non ha giudicato nessuno, ma ha usato frasi come “moda di vaccinare” e “vaccino contro la stupidità”. Queste affermazioni secondo me mostrano un’evidente mancanza di rispetto non solo verso il dolore di questa mamma, ma anche verso le opinioni contrarie alla sua.
Sig.ra Zanutto, La poliomelite sta definitivamente scomparendo grazie alle vaccinazioni di massa, ho letto molto attentamente le statistiche sull’andamento di questa malattia. altrimenti come spiega che l’India sia polio-free nonostante le condizioni-igienico sanitarie siano ancora precarie in molte zone? Stesso discorso per l’Africa, dove ci sono mamme che fanno Km a piedi per vaccinare i propri figli. Come mai sta scomparendo anche lì?
La prego, almeno se vuole commentare a proposito di dati scientifici lo faccia con cognizione di causa, data l’importanza dell’argomento.
Avvocato Mastalia, la sentenza di Rimini di cui lei parla è stata riformata in appello NON VALE PIU!!!!!! Non glielo ha spiegato nessuno???? Oltre ad un corso di buone maniere si iscriva a giurisprudenza!!!!
Uliana Casali, il suo comportamento è oggettivamente contrario non solo alla comune educazione della quale ogni cittadino dovrebbe essere fornito ma soprattutto al codice deontologico forense!
In quasi venti anni di professione non avevo mai trovato un “collega” che giungesse a scrivere cose di tale gravità, per di più ripetutamente!
L’invito ad iscriversi a giurisprudenza lo rivolga a suoi conoscenti visto e considerato che è inopportuno ed offensivo rivolgerlo ad un collega che, in quanto tale, dovrebbe sapere non potersi iscrivere di nuovo!
Ma per questo, provvederò nelle sedi competenti.
Per quanto riguarda la sentenza di Rimini, non essendo una mia causa, non sono a conoscenza sia stata riformata in appello né d’altra parte ho trovato traccia di ciò che scrive né in rete né nelle banche dati.
Sarà mia mia cura informarmi e spero per lei, per la credibilità che ciascuno professionista e soprattutto un avvocato dovrebbe avere, che la circostanza sia vera.
In ogni caso, dovrebbe essere a sua conoscenza la circostanza che l’ordinamento giuridico italiano prevede tre gradi di giudizio per cui potrebbe essere chiamata in causa la Cassazione.
carissimo avvocato
so che nella sua immensa ed enciclopedica cultura mi ha di nuovo menzionato come un povero ignorantello. Le rispondo anche se francamente non so perché continuo a parlare di medicina con un avvocato (magari la prossima volta le invio un post con un dubbio che ho su una questione condominiale… almeno sarò più interessato…)
CANNI STORICI sul vostro amato CAPOSTIPITE WAKEFIELD
L’inchiesta su Wakefield
La contestata ricerca di Wakefield del 1998 fu sostanzialmente affossata insieme alla reputazione del medico nel febbraio del 2004, quando il giornale britannico The Sunday Times pubblicò un’inchiesta dove si dimostrava un conflitto d’interessi del ricercatore, che aveva ricevuto 55mila sterline da un gruppo di persone alla ricerca di prove sulla presunta dannosità del vaccino MPR per una causa legale da portare avanti. Wakefield si difese dicendo di avere ricevuto quel denaro per un’altra ricerca, ma a quel punto gli editori di The Lancet dissero chiaramente che l’autore dello studio avrebbe dovuto fare presente il suo conflitto d’interessi prima di proporre il suo lavoro per la pubblicazione.
Altre inchieste negli anni seguenti accusarono Wakefield di avere falsato diversi dati e di averne omessi altri, per portare elementi a sostegno della sua tesi sull’autismo tra i bambini vaccinati. Il General Medical Council (GMC), che nel Regno Unito controlla la professione medica, avviò un’indagine contro Wakefield, accusandolo di avere agito “disonestamente e irresponsabilmente”, conducendo test non regolari e agendo sotto un grave conflitto d’interessi.
In seguito agli sviluppi del caso, nel febbraio del 2010 The Lancet fece una cosa con pochi precedenti: ritirò completamente e integralmente lo studio che aveva pubblicato nel 1998 da tutti i suoi archivi. Nel 2012 con una sentenza dell’Alta Corte britannica, Wakefield fu radiato e gli fu vietato di proseguire la professione medica.
Francamente vi suggerirei di cambiare mentore magari con PAPEROGA o MAZINGA ZETA : secondo me alla luce di quanto accaduto al signor (non è manco più medico… pensi un po’) Wakefield li vero più autorevoli ed affidabili. Ri -Au Revoir (magari ci risentiamo fra 1 mese ..chi può dirlo?)
Grazie a chi mi ha compresa, a chi mi ha rispettata e a chi mi ha pubblicato il post
Spero che con la forza di chi mi ha sostenuto in questa arringa involontaria sia lecito pensare ad una Comunità che vaccinerà sempre di più ma soprattutto sempre con maggior sicurezza. Per la tutela del bene più prezioso, la vita.
Maria Luisa, la tua testimonianza mi tocca profondamente e ti ringrazio di averla condivisa.
Mio figlio si è ammalato di leucemia linfoblastica acuta poco prima di compiere sei anni e durante le cure non ha potuto vaccinarsi. Adesso, nel riprendere finalmente le vaccinazioni, ho la consapevolezza di proteggere non soltanto lui, ma anche altri piccoli che stanno affrontando lo stesso difficile percorso. Così come lui, durante la malattia, è stato protetto dal fatto che i suoi coetanei erano vaccinati.
Un abbraccio forte
difficile, a volte, riuscire a comprendere se nella difesa di wakefield vi sia piu’ ignoranza o altro .
L’avvocato Mastalia si autoqualifica come esperto , addiritura internazionale, dispensando giudizi dall’alto della sua incompetenza su argomenti medici che sono totalmente estranei alla sua formazione , confondendo virus e batteri , vaccini, disquisendo di immunità ‘di gregge che lui, da avvocato, ritiene di poter smentire , ovviamente pretendendo di essere creduto . In piu’ si produce nella difesa di indifendibili autori di conclamate frodi scientifiche. Piena solidarietà all’avvocato Casali.
Commenta for Francesco