Dora Moroni torna a cantare: “Dopo l’incidente, mi ha salvata mia madre”

Dora Moroni
Dora Moroni

Con quegli occhi vivi e il sole in faccia, Dora Moroni non sembra aver attraversato una tragedia. E ora che sta per tornare a cantare, le si illumina ancora di più lo sguardo: “Quando ho il microfono in mano mi sento piena, gratificata, realizzata. Come da bambina”. Solo quando intona la voce, quando si lascia andare alla melodia, il linguaggio torna a scivolarle in bocca, fluido come se nulla fosse. Le parole non si inceppano più, come succede ancora, purtroppo, se parla e basta.

I ravennati, probabilmente, non l’hanno dimenticata. In testa hanno ancora quel pazzesco incidente che la cantante e valletta – con una folgorante carriera davanti a sé – ebbe all’età di ventitrè anni insieme a Corrado. E il matrimonio con il cantante Cristian, dal quale si separò e con il quale ebbe Alfredo, che oggi ha 27 anni, è padre di una bimba e vive negli Stati Uniti.

Dora Moroni con la madre Martina
Dora Moroni con la madre Martina

Dora Moroni, invece, di anni ne compie sessanta domani. Ed è in occasione della sua festa che terrà il suo primo concerto dopo anni di sole ospitate. Lo ha voluto un’amica, Antonella. E a sposarne l’idea è stato Gabriele Gazzani, che lavora per la Pubblica Assistenza all’ospedale di Ravenna e che fa anche il cantante melodico. Sarà lui ad accompagnarla giovedì 18 dicembre alle 20,30 al Mariani Lifestyle (via Ponte Marino, 19) per il primo concerto di quella che, si spera, potrebbe diventare una lunga serie. Tutto starà nella volontà dei locali di chiamarla, nella voglia dei ravennati di riascoltarla. Per il momento, il Comune di Ravenna ha appoggiato l’iniziativa, sperando che la città risponda. E al più presto.

Perché è vero, la povertà è in aumento e le famiglie faticano ad arrivare al trenta del mese. Ma anche un artista, quando inciampa negli ostacoli della vita, se la vede brutta: “La mia pensione è di 480 euro al mese. Vorrei studiare canto ma non me lo posso permettere. Devo sostenere le spese per altre cura ma è dura. Ho difficoltà nell’uso della parola e nella deambulazione. Ma non ho accesso alla legge Bachelli, che tutela gli artisti in difficoltà. Non voglio fare del vittimismo ma questa è la mia situazione: io posso solo cantare, questo so fare. Nel 1978, quando ebbi l’incidente sull’autostrada Roma-Civitavecchia, l’auto di Corrado aveva massimali molto bassi. Non fui adeguatamente risarcita. E mi fu impedito di lavorare in televisione, sia per i miei limiti fisici che per la mia giovane età. Ero solo all’inizio della mia carriera”.

Le foto con Corrado e l'ex marito Cristian nelle riviste in edicola questa settimana
Le foto con Corrado e l’ex marito Cristian nelle riviste in edicola questa settimana

La sua forza, Dora Moroni, la deve alla famiglia. Alla sorella Mary, scomparsa per un tumore nel 1997, a soli 31 anni. E alla madre Martina, soprattutto, che per seguire la sua convalescenza e il suo recupero lasciò il lavoro, dedicandosi in pieno alla figlia e rimanendo con lei per i lunghi nove mesi del ricovero ospedaliero. Come fosse un’altra gravidanza per riaverla: “Dopo il coma dovevo recuperare ogni funzione. Mia madre ricominciò persino a farmi gattonare, come fossi un bambino piccolo”. E sua madre, 84 anni, è ancora lì al suo fianco: bella come la figlia, forse anche di più.

E si emoziona ancora quando Dora viene fermata dalla gente, per strada: “Mi riconoscono, mi stringono la mano. Dieci giorni fa sono stata all’Antoniano di Bologna per un’iniziativa di beneficenza e mi hanno chiesto autografi e scattato foto”. Un rigurgito di celebrità che maschera, però, tanti problemi. Giovedì sera, Dora proverà a lasciarseli alle spalle: “Canterò ‘Il cielo in una stanza’, ‘La voce del silenzio’ e altri pezzi ancora. Al Mariani sono molto legata: era un teatro quando, all’età di otto anni, vinsi il mio primo concorso”.

La serata di giovedì sarà condotta da Daniele Perini con Alessandro Farina. Per partecipare a cena e spettacolo (al prezzo di 25 euro), basta chiamare il 339/8478553 (Antonella) o lo 0544/215206

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Commenti:

  1. Commovente racconto di una vita di battaglie. Dora è una persona che amo dall’infanzia. Infatti, a soli otto anni la vidi debuttare nella prima edizione di Domenica in… Quanti ricordi!! E quel giorno in cui il Rally canoro (lo show di piazza condotto da Corrado)passò nella mia città, Perugia, e Dora fu ospite dell’albergo sotto il mio appartamento. Mi fece un autografo e mi sorrise. Una settimana dopo …il terribile incidente. Pregai tanto per lei e in tutti questi anni non ho mai smesso. Un abbraccio, forza Dora!!! Grazie di esistere e di essere ancora con noi!!

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