Contagio di tbc all’asilo: nessuno avverte della malattia per evitare scandali

Volevano evitare scandali e clamore. E così quando una delle suore dell’asilo si è ammalata di tubercolosi, pur essendo stata a contatto con altri bimbi,  invece di avvertire l’Ausl hanno nascosto tutto. E’ accaduto in un asilo di Roma, quartiere Morena: la suora che assiste le maestre era stata ricoverata per tubercolosi ma nessuna ha detto nulla ai genitori, fino a quando quattro bambini tra 3 e 5 anni non sono finiti all’ospedale, colpiti da tubercolosi il gennaio scorso.

asilo nidoOra le tre suore, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Messaggero, che sapevano del ricovero della loro consorella dovranno rispondere di lesioni dolose in concorso tra loro, avendo impedito, omettendo la malattia, di dare il via al protocollo sanitario previsto in questi casi che avrebbe potuto evitare ai bambini di ammalarsi.

L’origine del contagio, infatti, si è scoperta molto dopo che la suora si è ammalata: solo a gennaio, quando i bambini sono finiti al reparto di malattie Infettive dell’ospedale Pertini di Roma. Oltre ai quattro ricoverati altri sei sono risultati positivi anche se non hanno manifestato la malattia.  L’Ausl è dovuta ricorrere a una task force per attivare la procedura di profilassi per tutti i bambini della scuola.

I genitori si sono costituiti parte civile e hanno chiesto un risarcimento danni.

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