Un video per raccontare la storia di Tommaso, malato di leucemia. Servono 600.000 dollari per curarlo

Tommaso Tori ha 22 anni, è di Bologna e come tutti i ragazzi della sua età ha tante passioni: il calcio, ha giocato per 15 anni, e la pasta fresca su tutti. A gennaio doveva partire in America con la sorella Francesca per insegnare a fare la pasta ma si è sentito male. Gli è stata diagnosticata una leucemia linfoblastica acuta. Si sta curando nel reparto di Ematologia dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna dove le cure alle quali è stato sottoposto fino ad ora non hanno avuto risultati: la leucemia non è andata in remissione.

I medici hanno dato alla famiglia di Tommaso una speranza: la cura Car T-cell, disponibile solo a Philadelphia. Il dottor Carl June, che insieme al suo team ha scoperto questa cura innovativa che ha dato risultati molto promettenti, si è offerto di curarlo gratuitamente ma l’ospedale della Pennsylvania di Philadelphia vuole per il ricovero 600.000 dollari.

I soldi vanno raccolti il prima possibile. Per raggiungere l’obiettivo sono stati creati un sito web – http://www.giftsfortommaso.org/ – e una pagina Facebook

Per Tommaso sono già scesi in campo la squadra di pallacanestro Virtus e il capitano della Roma Francesco Totti, che regalerà una sua maglia da mettere all’asta. Inoltre, venerdì 27 giugno alle ore 18 il centro sportivo Biavati (via Shakespeare, 33, a Bologna), ospiterà un torneo di calcio per raccogliere fondi, al quale si sono già iscritte tre squadre. Ingresso adulti: 10 euro, bambini a offerta libera.

Anche una piccola donazione può aiutare Tommaso. Per donare: Associazione O.n.l.u.s Don Orfeo Giacomelli, Conto Corrente Unicredit. IBAN: IT96J 02008 67570 000000789166, Causale: LIBERALITA’ PER TOMMASO TORI. Da aggiungere per bonifici dall’estero: BIC SWIFT: UNCRITMM

 

 

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Commenti:

  1. Io credo che bisogna avere tanta forza per prendere in mano la propria vita, imporsi e cambiarla drasticamente… abbiamo delle risorse immense… basta volerlo fare. Siamo esseri divini e possiamo autoguarirci. Ho letto di terapie alternative basate unicamente sull’alimentazione naturale vegana e digiuno, già sperimentato su me stessa (guardare il sito http://www.acnin.it o ciò che afferma Valdo Vaccaro). I risultati sono sorprendenti! Le guarigioni sono sorprendenti. Ma soprattutto é un lavoro spirituale quello che bisogna fare… possiamo tutto, bisogna Crederci! Farò la mia donazione, appena possibile, con l’augurio che tu Tommaso possa farcela, possa Capire. Tanta luce immensa!
    Sonia

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