Bimbo delle elementari si ammala di tubercolosi. Scatta il protocollo di sorveglianza

scuola maternaUna malattia che sembrava debellata ma che ancora torna a far parlare di sè. Dopo l’ultimo caso sospetto di Bologna è la volta di un bambino che frequenta una scuola elementare di Ferrara al quale è stata diagnosticata la tubercolosi.

Secondo quanto riferito dall’Ausl, in base a quanto previsto dalle linee guida indicate dal Ministero della Salute è stato avviato il protocollo di sorveglianza della malattia.

Sono state quindi controllate le persone entrate in contatto con il bambino nei tre mesi precedenti l’insorgenza della malattia, quindi gli stessi compagni di scuola, dando priorità a familiari e soggetti a rischio.

“La tubercolosi può essere efficacemente contenuta con adeguati programmi di controllo  – spiega l’Azienda sanitaria di Ferrara – che si basano sulla valutazione del grado di circolazione, nella comunità, del bacillo tubercolare. La valutazione dei contatti dei casi di tubercolosi contagiosa rappresenta il metodo migliore per la sorveglianza della diffusione della malattia. La valutazione si attua attraverso test, come ad esempio i test cutanei alla tubercolina e/o test su sangue: il più usato è l’intradermoreazione secondo Mantoux”.

In Emilia Romagna i casi segnalati nel 2010 sono 502, 473 quelli notificati nel 2011, con un aumento dell’incidenza nella fascia 0-14 anni. La maggior parte dei casi riguardano bambini nati in Italia ma figli di stranieri.

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