L’esperta: “La fitoterapia aiuta a proteggere la salute di tutta la famiglia”

Tisane, estratti secchi e fluidi, cibi funzionali, integratori, creme, oli essenziali sono tanti i rimedi naturali pensati per il benessere di tutta la famiglia e che non necessariamente si contrappongono all’uso delle medicine tradizionali. “La fitoterapia è un approccio che spesso si rivela risolutivo per tutte le piccole patologie. In altri casi invece può essere utilizzata in sinergia con i farmaci”. Il ponte tra fitoterapia e farmacologia ci viene proposto dalla dottoressa Monica Sardonini, diventata erborista (esercita la professione nella sua Amaryllis, sita in Via Tiberio, 22 Rimini), dopo un’esperienza ventennale in alcune farmacie.

“Essendo una farmacista, sono entrata nel mondo dell’erboristeria con un approccio tecnico e un punto di vista scientifico. Ciò che da subito ho voluto approfondire sono le interferenze che le piante possono avere sia con gli alimenti che con i farmaci. Quando utilizziamo un farmaco abbiamo a che fare con una sola molecola, mentre usando un fitoterapico dobbiamo considerare il cosiddetto fitocomplesso, un insieme composto ed eterogeneo di decine di molecole. Il succo di pompelmo, ad esempio, bevanda gradita ed assai diffusa sulle nostre tavole, si comporta da inibitore enzimatico, cioè può interferire con l’assunzione di alcuni farmaci. Il ginko, pianta utilizzata per migliorare il microcircolo periferico e quindi, per esempio,la memoria, ha un effetto anticoagulante, cosa da tenere conto con gli anziani, che probabilmente assumono cocktail di farmaci particolari”.

Questi esempi non vogliono certo spaventare chi si rivolge con fiducia alla fitoterapia, ma vogliono suggerire che “naturale” non sempre corrisponde a “innocuo”. In fatto di benessere è bene rivolgersi a figure di fiducia. Infatti solo attraverso un sapiente studio e un costante approfondimento si potranno trarre tutti gli effetti benefici dal mondo delle erbe e dalla fitoterapia. Vari i metodi e i test, ad esempio, proposti dalla dottoressa Sardonini per restare in salute, per prevenire determinate malattie o addirittura per perdere peso.

Intere famiglie vengono da Amaryllis per sottoporsi al test genetico alimentare. Si tratta di un di esame che consiste nel prelievo di un campione di DNA attraverso la saliva e che permette di ottenere, tramite specifica analisi eseguita in laboratori altamente specializzati, il profilo genetico alimentare dell’individuo, evidenziando i geni che controllano il metabolismo dei grassi, dei carboidrati, delle vitamine e anche la sensibilità a determinate sostanze come la caffeina, l’alcool, il sale ecc. Ognuno di noi ha un fabbisogno specifico che può anche solo parzialmente discostarsi da quelli raccomandati in generale dalle organizzazioni sanitarie. Il test nutri-genetico ci permette proprio di acquisire informazioni individuali per una corretta alimentazione, prerogativa di un corpo sano. Informazioni che si riveleranno utili per tutta la vita e che saranno preziose anche per il mantenimento di un corretto peso corporeo”.
Infatti molte problematiche come stanchezza cronica, difficoltà a perdere peso, vari malesseri di diversa entità possono derivare dall’assunzione di cibi mal tollerati dal nostro organismo. Questo esame evidenzia quindi il corretto comportamento personale alimentare da tenere per conseguire il nostro benessere ottimale” .

L’8 marzo, in occasione della Festa della donna, presso l’ erboristeria Amaryllis sarà possibile effettuare un test di controllo della densità ossea, utilizzando un piccolo apparecchio ad ultrasuoni applicato al polso da personale esperto. “Questo test è utile sia per indagare la condizione delle donne in menopausa che come prevenzione per quelle più giovani. Un metodo quindi non invasivo che permette di controllare un problema di grande importanza, anche sociale, quale è l’osteoporosi”.

Infine, ricordiamo che Amaryllis è centro specializzato ed autorizzato “Tisanoreica”. “Si tratta di una dieta basata sulla chetosi, che va eseguita sotto controllo per un periodo limitato di tempo. A partire da una minuziosa anamnesi il paziente, che sceglierà di intraprendere questo percorso, sarà seguito passo per passo al fine di raggiungere il risultato prefisso nel migliore dei modi. Sebbene la dieta costringa il nostro corpo all’assenza di carboidrati, non ci lascia totalmente privi di quei principi nutritivi indispensabili alla vita. Quello che generalmente consiglio ai miei clienti è di imparare a mangiare. La salute passa attraverso il cibo. Avere una corretta alimentazione, soprattutto dopo una dieta, è l’unico modo per mantenere i risultati ottenuti e per proteggere la nostra salute.”

Per contattare Amaryllis e la dottoressa Monica Sardonini: info@amaryllis.it oppure 0541 55361

 

 

In questo articolo c'è 1 commento

Commenti:

Commenta for Giulia

g