Il maestro delle elementari: “I vostri figli mangiano pochissimo. In mensa spreco di cibo senza limiti”

Quello della mensa scolastica è un problema serio che un paese civile dovrebbe risolvere al più presto. Purtroppo quello che accade ogni giorno nelle mense scolastiche è estremamente diseducativo. Un bambino vede ogni giorno chili su chili di cibo buttati nella spazzatura. Ora noi insegnanti possiamo fare tutti i progetti del mondo, raccontare che i bambini marroni africani (già perché per i bambini la parola nero non esiste, al massimo quella marroni, dimostrando ancora una volta di avere più cervello dei grandi!) muoiono di fame e che ci sono realtà meno fortunate della loro. Ma poi all’atto pratico alle 12:30 vanno in mensa e vedono quello descritto sopra, lo spreco più totale e loro ne sono gli artefici.
Altra informazione, genitori: i vostri figli mangiano pochissimo, spesso nulla e voi pagate il pasto al Comune.
Come sempre scritto anche in altri post, insegno alle elementari, sono precario (a proposito vediamo cosa combinerà la nostra nuova ministra Giannini, a lei un briatoriano Good Luck con la speranza che faccia meno danni di chi l’ha preceduta) e non ho ricette predefinite.
Mi sembra assurdo però che nessuno di questa cosa ne parli, specialmente in un momento di difficoltà economica che attanaglia tante persone in Italia.
Le cause? Tantissime.
Da una parte il bambino e le sue paure. Già perché i bambini di oggi sono abituati a mangiare solo quelle che io chiamo le 4P: pizza, pane, pasta e patatine. In generale i bambini alla scuola primaria non mangiano altro, infatti l’obesità è in aumento. Noi maestri li stimoliamo ad assaggiare anche cose che non conoscono o presentate nel modo in cui non viene presentato a casa. Ma è un lavoro inutile quando questa cosa non è supportata dalle famiglie. Capisco che alla sera anziché “lottare” per far mangiare la verdura, sia più facile cucinare un piatto di pasta: ma così non si educano i bambini ad assaggiare e provare nuovi sapori.
Quindi cosa accade: che molti bambini quando arriva il piatto di pasta (che magari contiene, un sugo di verdure oppure del pesto alla genovese) non provino nemmeno ad assaggiarlo perché visivamente è una cosa sconosciuta. Idem con il secondo, carne bianca ha un discreto successo per il resto è tutta roba che passa direttamente nel pattume. La verdura potrebbe essere addirittura messa direttamente nella spazzatura, almeno si risparmierebbero i soldi di detersivi e lavaggio piatti.
Dall’altra parte c’è la questione della qualità del cibo che non è mai esaltante. Pasta scotta, combinazioni imbarazzanti (pasta in brodo di verdure e pizza, risotto pardon colla allo zafferano e polpette di verdura che potrebbero essere usate come arma impropria, radicchio e sedano?), presentazioni a dir poco da caserma (tutto insieme e la contaminazione dei sapori non piace ai bambini). Comprendo che sia difficile per la Camst organizzare tanto per tante scuole ma almeno la scelta potrebbe essere diversa.
In generale non c’è cultura alimentare, la cosa che rattrista di più è come i bambini abbiano perso di vista come il cibo sia importante e non una cosa dovuta, sono abituati a buttarlo, è un qualcosa in più; certamente siamo più opulenti rispetto a 30 anni fa, ma credo che si debba ripensare all’intera questione e cari genitori smettete di accontentarli sempre in tutto. Ogni tanto provate a farli mangiare anche qualcosa di diverso che non sia pizza o patatine magari con hamburger da fast food. Perché oltre che essere eticamente immorale è pure poco salutare. Noi maestri ci proviamo con laboratori, progetti su sapori e colori ma tutto ciò non è sufficiente. Ci piange il cuore, ma ogni giorno è dura vedere tutto questo spreco. E i bambini mangiano pochissimo.
Idee? Con quello lasciato dai bambini nei piatti e non toccato da nessuno si potrebbero sfamare tanti senza tetto, con quello invece lasciato e toccato o assaggiato invece si potrebbe invece dare ai canili oppure a chi ha animali. Ci vorrebbero risorse che la scuola non ha, coinvolgere associazioni di volontariato: i modi ci sarebbero tutti, quello che manca, come sempre è la volontà.
E da lunedì continueremo a buttare tantissima roba…

Maestro Perboni

In questo articolo c'è 1 commento

Commenti:

Commenta for gianni

g