Com’è dolce il latte 10 & lode: merende per tutti ad Happy Family. Grazie alla Centrale di Cesena

Renzo Bagnolini e Daniele Bazzocchi, presidente e direttore della Centrale del Latte di Cesena

Assaggi per tutti. Ma non di un latte qualsiasi. Sabato 1 e domenica 2 marzo, allo stand di Romagna Mamma ad Happy Family (alla Fiera di Forlì) la Centrale del Latte di Cesena porterà un prodotto nuovo: il latte 10 & lode che oltre a scadere più avanti rispetto a quello fresco – dura infatti dieci giorni grazie ad una pastorizzazione particolare – ha un sapore più dolce e gradevole. Daniele Bazzocchi, direttore dell’azienda, è abituato a interfacciarsi con i bambini.
Direttore, domenica scorsa eravate a Lido Adriano per il Carnevale. Il prossimo fine settimana sarete ad Happy Family e domenica anche ai carri in centro a Ravenna. Qual è la vostra politica?
“Per noi la migliore pubblicità è far assaggiare i nostri prodotti: un biglietto da visita che ci consente un confronto immediato con i consumatori”.
La qualità prima di tutto: essere attenti premia sul fronte delle vendite?
“Sicuramente. La trasparenza, il km 0, l’eccellenza dei prodotti e l’assoluta tracciabilità alla lunga portano risultati”.
Avete anche due prodotti Dop: una bella soddisfazione?
“Sì, il nostro formaggio di fossa e il nostro squacquerone sono verificati a partire dalle stalle di provenienza del latte. Tutta la filiera è disciplinata fase dopo fase, i controlli sono assidui e ogni passaggio è registrato. Tutto questo garantisce una qualità di cui siamo orgogliosi. I nostri consumatori, collegandosi al nostro sito (http://centralelattecesena.it/tracciabilita.asp), possono sapere da quale stalla viene il latte che è servito a produrre il formaggio che hanno mangiato”.
Anche il vostro gelato va alla grande: qual è il segreto?
“A differenza del gelato industriale, noi usiamo solo latte fresco di Alta qualità e panna fresca. Questo ci garantisce un prodotto principe, soprattutto per quanto riguarda la cremosità. Il nostro gelato si pubblicizza da solo: è paragonabile ad un gelato artigianale come sapore ma ha un prezzo decisamente inferiore. Senza contare che siamo nei supermercati con ben quattordici gusti diversi, dal mascarpone alla nocciola passando per lo yogurt pesca e arancio”.
Quello della sana alimentazione è un tema che affrontate anche con i bambini e i ragazzi delle scuole?
“Le porte del nostro stabilimento sono sempre aperte per ospitare le classi. A noi serve non tanto per pubblicizzarci, quanto per fare educazione alimentare. Ci teniamo a far capire agli studenti la differenza tra un latte fresco pastorizzato, microfiltrato o Uht. Oppure tra uno stracchino e una casatella. E ci piace mostrare loro il procedimento di lavorazione, i controlli, le analisi”.

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