Adamo ed Eva: storie nel lettone. 1/I matrimoni gay

A. “Eva, hai sentito? La corte costituzionale australiana ha annullato i matrimoni gay”.

E. “E allora, Adamo?”

A. “Finalmente qualcuno che torna a ragionare”.

E. “Io penso che sia omofobia. Semplicemente paura della diversità”

A. “Certo, ormai se uno non è d’accordo coi matrimoni gay è omofobo. Non si può avere un’opinione diversa, no? Questo è razzismo. Al contrario ma pur sempre razzismo”.

E. “Per quelli come te nessuna minoranza sarebbe tutelata. Sai come si dice? Il mondo è bello perché è vario”.

A.“Non mi piacciono le minoranze che urlano per sembrare più forti e più numerose. Ma, a noi, alla maggioranza silenziosa, ormai chi ci tutela più?”.

E. “Ma dai, non essere ridicolo…Nel mondo ci sono persone che vengono discriminate e che rischiano la vita semplicemente per la loro identità e per i loro gusti sessuali. Ti pare giusto?”.

A. “No, non dico questo. La persecuzione non mi piace. Ma per il resto mi pare che i problemi degli omosessuali siano un po’ sopravvalutati. C’è una crisi spaventosa il futuro è sempre più incerto e i media cosa ci propongono un giorno sì e l’altro pure? I matrimoni gay. Ti rendi conto?”.

E. “Forse ti sfugge che sono esseri umani come noi e che devono avere i nostri stessi diritti. O forse sei tu ad essere ossessionato dall’argomento”.

A. “Guarda, di massima hai ragione: io credo che non possiamo ignorarli ma matrimoni e adozioni dei figli mai. Di famiglia ce n’è una sola”.

E. “Adamo, non ti facevo così conservatore. Anzi, bacchettone, a dirla tutta”.

A. “Senti mia bella progressista, mettiamola così: se un giorno nostro figlio ti porta a casa un certo Luigi come ci rimani?”.

E. “Mamma mia che discorsi: se non ti conoscessi bene, se non sapessi che in realtà sei molto diverso da come ti presenti, direi che sei pericoloso. E’ stata una giornataccia oggi al lavoro, vero? Comunque se nostro figlio dovesse essere omosessuale gli darei le stesse raccomandazioni come se avesse la fidanzatina: di essere serio e rispettoso e di amare senza riserve. Conta solo quello, il resto sono chiacchiere”.

A. “Io… io… non ci voglio pensare”.

E. “Ecco, bravo ora dormi che è tardi. Buonanotte, Adamo”.

A. “Buonanotte Eva”.

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