Ci saranno anche alcuni genitori di omosessuali alla protesta che questa sera un gruppo di circa trenta cittadini e cittadine di Ravenna ha organizzato contro l’appuntamento organizzato dalla Curia in piazza Arcivescovado dal titolo “Legge contro l’omofobia, reale necessità o ideologia?” in cui parlerà l’avvocato Giancarlo Cerrelli, già censurato da Domenica In.

Agedo Ravenna, Arcigay Ravenna e un gruppo di persone non appartenenti ad associazione specifiche si sono riunite per rispondere all’intervista che l’avvocato Cerrelli, vicepresidente dei Giuristi Cattolici Italiani, ha rilasciato a Romagna Noi, in cui evidenza le proprie ragioni contro la legge sull’omofobia.
Quella di questa sera sarà una protesta silenziosa, come annuncia il vicepresidente di Arcigay Frida-Byron Bruno Moroni: “Ci imbavaglieremo perché non vogliamo essere strumentalizzati, accusati di avere torto solo perché non diamo voce a chi non la pensa come noi. Staremo zitti ma ci saremo”.
Alle affermazioni di Cerrelli, che dice a chiare lettere come la legge contro l’omofobia in discussione in Parlamento sia liberticida, “perché mina la libertà di espressione, prevedendo pene severissime”, i protestanti rispondono come “in realtà la legge Mancino esiste da 20 anni e mai nessuno ha parlato di pene severissime e di legge liberticida”. Quando Cerrelli afferma che “può succedere che se uno dicesse dal barbiere di essere contrario ai matrimoni omosessuali potrebbe essere condannato a 1 anno e 6 mesi”, Arcigay, Agedo e gli altri cittadini che stasera andranno a protestare in Curia rispondono che “la legge contro l’omofobia non punisce chi afferma di essere contrario ai matrimoni, ma chi dice che l’omosessualità è una malattia, che l’omosessualità è contronatura o chi promuove la cura dell’omosessualità”.
E ci sono parole precise anche contro le affermazioni di Cerrelli riguardo il fatto che l’omosessualità sarebbe un “disagio esistenziale” e che ad essere discriminati sarebbero gli eterossessuali.
Bavagli e striscioni “accoglieranno” l’avvocato.
In questo articolo ci sono 11 commenti
Commenti:
Come come? La nuova legge sull’omofobia punisce chi dice che l’omosessualità è contro natura? Allora è vero che punisce la dissenting opinion. E come fanno i sacerdoti, i catechisti e i semplici cristiani a insegnare il Catechismo della Chiesa Cattolica dove c’è scritto che gli atti omosessuali sono contrari alla legge morale naturale? Io pensavo che la legge servisse a punire le violenze e le discriminazioni, non le idee, soprattutto se vere.
Non solo punisce anche chi liberamente intende andare da uno specialista per cambiare le proprie emozioni omosessuali. …..E chi se ne frega se non sono una mallattia? Delle proprie emozioni sessuali una persona ne fà quello che liberamente vuole .. e se vuole cambiarle e cerca uno specialista per questo, nessuno ha il diritto di impedirglielo. I capelli lunghi sono una malattia? Non mi sembra … però se uno vuole cerca un parrucchiere e se li taglia … Vi da tanto fastidio sapere che c’è gente che cambia? Evidentemente tanto … e questo mette seriamente in dubbio la vostra realizzazione.
Esattamente, è una legge liberticida contro la libertà di pensiero. Il codice civile e quello penale disciplinano già i diritti e le tutele di TUTTI i cittadini. Se qualcuno pensa di meritare più tutela di altri il concetto di uguaglianza di fronte alla legge viene alterato e snaturato. Con buona pace di chi cavalca l’onda omofila.
E’ così, le associazioni omosessualiste sono dei fanatici intolleranti che contano sull’acquiescenza della maggioranza degli italiani. Bisogna informarsi e resistere, esistono alcune associazioni che si stanno opponendo a questa omologazione.
Come ora si mettono il bavaglio?e nei giorni passati? Quante trasmissioni televisive con Cecchi Paone che urlava sopra la voce di chi voleva spiegare le proprie idee! Quanti convegni pacifici interrotti da omosessuali che urlavano e offendevano! Quante veglie de La Manif Pour Tous scortate dai carabinieri e dalla polizia contro le aggressioni! Quanti ex omosessuali perseguitati e offesi per aver dichiarato il loro disagio da omosessuali! È se ne potrebbero raccontare a centinaia di episodi di violenza perpetrati dagli attivisti gay. Fanno finta di manifestare pacificamente? Si sono travestiti da agnelli, ma lupi sono.
Non sarebbe illegale per le religioni citare il proprio catechismo o magistero. Evitate di inventarvi le cose. Detto questo, dire pibblicamente che gli omosessuali sono dei malati contronatura , è di fatto un offesa e non un opinione, perche vpi non pensate ai minorenni gay che ascoltano . Ve ne fregate. E quando uno arriva a suicidarsi , la colpa è dolo sua . Per voi. Alida vismara è la casalinga affiliata alla narth che pubblicizza le terapie riparative ,mentendo piu volte su innumerevoli fatti : http://pontilex.org/2013/10/guardatevi-le-spalle-dalla-casalinga-anti-gay/ bonjovi afre manuele italo: vi auguro di non avere mai figli omosessuali. Li portereste alla morte interiore e ,forse, anche a quella fisica. Ps per manuele: non vedo l ora che lei faccia una battaglia contro la legge mancino ,visto quello che dice. Patetici . E ricordate: a manifestare siamo gay,etero,figli e genitori. VERI GENITORI.
Ps: bonjovi di violenza da parte delle persone glbt sugli etero in ragione dell esser etero non ve ne sono mai state . E scusa tanto se protestiamo contro chi ci definisce malati mentali da curare e ci paragona a pedofili ,zoofili e necrofili , e fa terrorismo dicendo “siii con pa legge anti omofobia voi sareste stati tutti arrestati,deportati e rieducati!” (Perche è questo che cerrelli ha detto ieri sera,mentendo). In particolar modo , se un avvocato come cerrelli pensa che la legge mancino possa scavalcare gli articoli della costituzione e quindi la costituzione stessa, è un idiota. Semplicemente perche se lo fa, è incostituzionale , e le leggi incostituZionali vengono abolite subito una volta dichiarate tali. Quindi di che vi preoccupate? È una legge incostituzionale? Ditelo alla corte costituzionale e se sarà cosi verrà subito abolita. E se a una persona viene violato l art 21 sulla base della mancino , la sentenza non è piu valida proprio perche una sentenza incostituzionale. Ma questa malafede sulla magistratura da parte di cerrelli sa tanto di berlusconismo ,comunque.
Pps: mia mamma era con me a protestare , assieme a suo marito e alla mia sorella acquisita . E quando il convegno è finito , con i vecchi che uscivano guardandoci storto , io e lei stavamo abbracciati con i nostri cartelli in mano , e lei gridó “questo è mio figlio!” E io “e questa è mia mamma , e sono fiero di avere dei genitori che mi amano e supportano per quello che sono !”
Sigra vismara non e’ il fastidio, che fastidio non e ‘,di chi cambia o cosa cambia in una persona, ma se lei in un articolo che parlava di terapia riparativa ,praticata in uno stato o paese americano tramite ippoterapia, lei sosteneva che era utile, fa’ riflettere. Sarebbe come dire mettiti dentro un carrello della spesa vedrai che diventi come lui.
Per tutti quelli che stanno cedendo al terrorismo psicologico di cerelli: la legge anti omofobia altro non è che la legge mancino (e niente della stessa è stato cambiato a parte l introduzione/attenuante dell emendamento gitti, che è tutt altro che liberticida ma casomai rischia di provocare un effetto contrario). se qualcuno vi dice che la legge mancino può mettere in prigione qualcuno per aver detto “sono contro il matrimonio/adozioni gay”, sappiate che, in sintesi, sta dicendo che la legge mancino può mettere in prigione chiunque affermi “io sono contro lo ius soli”. impossibile, no? ma non finisce qui. chi afferma una cosa del genere, lascia intendere che la legge mancino POSSA sovrastare la legge costituzionale (nello specifico l art 21 della libertà di opinione), LIBERAMENTE. non so quale avvocato di bassa lega potrebbe pronunciare una blasfemia giuridica di tale livello. anzi, lo so: cerrelli. purtroppo per lui , se la legge mancino scavalcasse l art 21 della costituzione ,DI FATTO VIOLANDOLO, la legge sarebbe incostituzionale e non potrebbe essere applicata in nessun modo, anzi, verrebbe abolita. ma come ben sappiamo, la legge mancino non è incostituzionale. non lo è mai stata. eppure “qualcuno” pretende di farla passare per tale solo quando si parla di omosessuali. affermare poi che un giudice può mandare in prigione chicchessia perchè può definire come “omofobia” quello che gli pare a seconda di come gli girano quel giorno, è falso: vorrebbe dire che un giudice può emettere sentenze incostituzionali comodamente, senza ripercussioni, quando gli pare e piace e a seconda del suo umore giornaliero. è chiaro che non è così. se , infatti, esporre una propria contrarietà ai matrimoni e adozioni gay rientra a pieno nell art 21 della costituzione, un giudice NON PUò scindere da questo articolo e decidere da sè che quell affermazione non è più un opinione “perchè per lui è omofoba”. verrebbe da chiedersi che giudice sia. del resto la legge mancino non può essere usata per ridefinire l art 21 della costituzione. la legge mancino contiene nel suo testo dei limiti precisi al fine di non violare tale articolo. e a parte questo, la legge mancino punisce in primis L ISTIGAZIONE alla violenza, alla discriminazione e all odio , oltre che violenze/offese/denigrazioni. oltre che generare un aggravante per i reati commessi IN RAGIONE di tale odio. ecco, preme evidenziare questa parte: IN RAGIONE DI TALE ODIO. a tal proposito, vi voglio rassicurare su una cosa: se picchiano un etero e picchiano un gay, non è vero che è più grave il secondo caso. se picchiano un etero IN RAGIONE DEL SUO ESSERE NERO, IN RAGIONE DELLA SUA RELIGIONE, IN RAGIONE DEL CREDERE CHE SIA GAY, allora vi è l aggravante della mancino. se picchiano un gay a causa di una rissa in un bar nata da un debito non pagato, la legge mancino NON SUSSISTE in quanto il movente non rientra tra le aggravanti della mancino. spero di esser stato chiaro.
Come spesso si ha avuto modo di spiegare, la psicologia moderna e SERIA, a differenza di quella che inventa la signora vismara, si preoccupa fortemente di analizzare e aiutare le persone che attraversano una “confusione” della sessualità (che può essere in ambito appunto sessuale, di orientamento sessuale, o di identità di genere). la psicologia SERIA, non forza mai il paziente verso un orientamento sessuale o un identità di genere specifica, soprattutto nel qual caso vi siano problemi di accettazione et simila(cosa che causerebbe un ulteriore egodistonia e colpevolizzazione del paziente). l obiettivo è sempre conoscere il paziente, aiutarlo a comprendere se stesso, e considerare gli aspetti psicologici che lo coinvolgono/l hanno coinvolto al fine di comprendere il “disturbo” di cui soffre. se da un lato è possibile che una persona sia “confusa” in merito al proprio orientamento sessuale e un analisi (e un percorso) può aiutarlo a comprendere meglio se stesso (e quindi comprendere meglio se si rispecchia nell’ eterosessualità,omosessualità o bisessualità) dall’ altro lato non si pone MAI un orientamento sessuale di base, di raggiungimento. sarebbe pretestuoso e mina seriamente la metodologia e la prospettiva della terapia. Non è un caso, del resto, che non esista alcuna terapia che “proponga” l omosessualità all eterosessualità, proprio perchè la psicologia è ben conscia che si tratta di una metodologia scorretta. i sostenitori delle terapie riparative potrebbero ora rispondere mediante la citazione della “terapia affermativa”, generalmente usata per i casi di egodistonia(anche se la cosa vale per vari ambiti egodistonici, che non si limitano solo all orientamento sessuale). essa mira a comprendere l egodistonia, ad analizzarne le ragioni, oltre che seguire per tutte le sedute necessarie il paziente , attraverso una maggiore conoscenza di sè. ma essendo l egodistonia un odio per il proprio io, è chiaro che la terapia vada a tentare di comprendere, attenuare e infine eliminare tale egodistonia, quale disturbo. invece, le terapie riparative mirano ad ALIMENTARE l egodistonia assencondandola, quindi alimentando un disturbo preesistente che causa disagio al paziente e già questo dovrebbe bastare come azione contradditoria. si obietta quindi che si tratterebbe di “seguire le volontà del paziente”: una scusa di comodo. del resto, se arrivasse una paziente egodistonica verso il proprio aspetto, verso parti fisiche del proprio corpo, ecc, sarebbe impensabile attuare una terapia volta ad assecondare tale disturbo. Questo metodo fallace è tra le cause primarie per cui i “pazienti” delle terapie riparative ne escono in maggioranza con ulteriori problemi psicologici che non avevano in origine.
alida vismara senza alcuna licenza ,dottorato o minimo diploma in materie di psicologia/psichiatria/medicina, che abusa di centinaia di ricerche falsandole , o abusa di troppi, troppi link distorcendone il contenuto.
Commenta for Afre