“Lei vittima, io spettatore”: il calvario della fecondazione assistita raccontata da lui

Queste parole sono dedicate alla donna che amo. Un amore che oggi sarebbe definito “normale”, fatto di rispetto, voglia di stare insieme e semplicità. Sono anni che stiamo insieme, siamo sposati, la casa c’è, il lavoro anche. Cosa manca? Un figlio. Che non arriva. Inizia così il nostro calvario di coppia. Sono tre anni che giriamo l’Italia in cerca di una speranza. La beffa più grande è stata la prima. Siamo sani, io ho problemi di motilità lieve, teoricamente potrebbe accadere anche naturalmente, a percentuali bassissime però. La mazzata psicologica è grande, perché fin da piccolo ti fanno crescere con il mito della virilità. In adolescenza poi non ne parliamo. Poi quando la virilità ti serve ecco che i tuoi spermatozoi diventano lenti e pigri.

Ma vai avanti, l’unica cosa che vuoi è completare la tua famiglia, un piccolo erede (maschio o femmina chi se ne importa!) che ti metta la casa a ferro e a fuoco.

Inizi le visite conoscitive, ti ribaltano di esami. In realtà ribaltano lei. Perché tu l’unico esame che fai è quello del liquido seminale. Siamo adulti e vaccinati, per noi uomini è pure piacevole. Ma la donna vince per distacco l’Oscar per la miglior attrice protagonista.
Ci chiamano per il primo ciclo. Organizza ferie, inizia a dire bugie ad amici e parenti, ti inventi week end romantici. In realtà sei in ospedale, o meglio lei è in ospedale. E tu ad accompagnare, confortare, abbracciare, per arrivare ad avere una cosa che dovrebbe essere nella normalità assoluta e che dovrebbe essere concepita facendo la cosa più naturale del mondo.

Si diventa cattivi, non mi nascondo: vedi le pance delle altre, tutti i tuoi amici che ce la fanno. Passa il tempo e i loro figli crescono, e tu ogni tre mesi a girare l’Italia per cercare di dargli un amichetto con cui giocare. Pensi che Erode fosse un liberaldemocratico e ti chiedi per quale motivo la madre dei cretini sia sempre incinta e la tua donna no. Ti arrabbi, perché ti chiedi per quale motivo agli altri si e a voi no.

Si diventa cattivi, ma poi si torna buoni ovviamente. La PMA è uno saliscendi di emozioni, grandi speranze e grandi delusioni, nessuna via di mezzo. Sembra lo spread.

L’arrivo in clinica, il solito protocollo, le solite procedure, le solite firme e dopo un po’ le solite facce e i soliti dottori. Gli occhi di quelli che ti guardano che dicono più di mille parole. E tu fiducioso e che pensi che quella è la volta buona. Inizi a confortare la tua amata, perché per lei è un intervento chirurgico doppio, sia di espianto degli ovuli che di reimpianto degli embrioni. Dolore fisico, sensazione di essere violate, motivazione, ma anche scombussolamento ormonale, sbalzi di umore: questa è la PMA per la donna, e tu non puoi intervenire, puoi solo sperare di aver prodotto un buon seme. E’ lei la regina, la protagonista, è lei che si becca il dolore, che piange e che spera. Tu non fai niente. Terribile. Sei impotente, uno spettatore, che ammira solamente la forza della propria signora.

Torni a casa e passi i 12 giorni più belli della tua vita: sogni un pargoletto per casa, credi di essere padre, pianifichi alcune migliorie alla casa. Insomma ti senti famiglia, ci speri, fai dei progetti. Ti senti anche un po’ stupido a pensare a cose così normali.

Poi arrivano puntuali le mestruazioni, anche stavolta non è andata. E ricominci, come i criceti che girano nella ruota.

L’unica dubbio che ti rimane: ma dove la trova la forza per andare ancora avanti e riprovarci? Io che subisco un millesimo di quello che subisce lei, la trovo nel nostro “normale” amore e nella voglia di avere un figlio.

Lei è una grande e la amo ancora di più per questo, a volte non se rende conto, ed io non glielo dirò mai abbastanza spesso.

B.V.

In questo articolo ci sono 20 commenti

Commenti:

  1. Mi hai fatto commuovere. Tua moglie è una donna molto fortunata ad averti al suo fianco. Spero che mio marito senta esattamente quello che hai scritto tu così bene. Dai che ce la facciamo!

  2. sono senza parole ,,,,, mi sono commossa ,,, e mi sono ritrovata in tuttttoo il discorso la forza non so da dove la prendiamo sicuramente dall amore per nostro marito e per la voglia di diventare madri ,, spero che tutte ci riuscremo perche dopo taaanto dolore si deve gioire ,,

  3. Complimenti! Complimenti davvero a questo uomo straordinario, raro, se non rarissimo nel riconoscere passo a passo tutto quello che una donna deve subire e sopportare! Mi commuovo per la sensibilità e per l’amore che trasuda da ogni parola di questo testo. Mi sento di darvi un piccolo consiglio, per poter procedere con successo ad un concepimento naturale: ineressatevi alla TERAPIA VERBALE della Dott.ssa GABRIELLA MEREU. Spiega nei suoi testi, o di persona con un incontro al costo di € 90 come si può procedere con il concepimento nel più naturale dei modi. Tantissime persone ci sono riuscite grazie a lei. Questa donna è un vero mito, anche per la risoluzione di tanti altri problemi. In bocca al lupo, sono certa che ce la farete. GRAZIE per avermi offerto la possibilità di leggere una così bella testimonianza d’AMORE!!!

    1. Questo è proprio il commento di una persona che ignora completamente cosa significa la PMA. Se bastasse una semplice chiacchierata, molte di noi sarebbero incinte. Quanta ignoranza! Se ti ritrovi nel giro PMA non è per scelta o per sbaglio: è per necessità! Non veniamo a raccontarci storielle e a parlare di presunti maghi che con una chiacchierata di 90 € (è furto farsi dei soldi sulle speranze della povera gente) dicono di fare miracoli… Affidatevi ai veri professionisti!

  4. GRAZIE PER LA TESTIMONIANZA E IL RICONOSCIMENTO DEGLI SFORZI E DEI SACRIFICI DELLA DONNA! in realtà quello che l’uomo fa non è “niente”: non posso immaginare l’imbarazzo e la difficoltà di avere un orgasmo a comando in un ambiente così poco consono e in un momento così stressante! IL SOSTEGNO DELL’UOMO è FATTO DI TANTE PICCOLISSIME ALTRE COSE, FORSE MENO VISIBILI DEI CHILI, DEGLI INTERVENTI CHIRURGICI E DEI VELENI VARI CHE SI BECCA LA DONNA, MA ALTRETTANTO CONSISTENTI: COCCOLE FISICHE E PSICOLOGICHE E COMPLICITA’ DI CHI SA ESSERE PRESENTE E VIAGGIA CON TE IN QUESTE TEMPESTE BURRASCOSE!

  5. Splendido e talmente vero …
    A volte non ci rendiamo conto della persona meravigliosa che abbiamo al nostro fianco …
    Ed il percorso PMA può minare fortemente una coppia, solo dove c’è un amore come questo si supera tutto …

  6. Come sono vere queste cose come mi hai colpito al cuore sto ancora piangendo comunque sei un grande uomo e tua moglie è molto fortunata vi auguro che il vostro pargoletto arrivi al più presto

  7. Non perdete la speranza! Io sono padre di due gemelli nati con PMA e vi auguro di cuore di esserlo anche voi a breve. Mi permetto di dirvi che quando non ci sono problemi organici bisogna ricercare nelle paure e quindi nella psiche qualcosa che è in disfunzione. Se abitate in zona Rimini consiglio il Dott. Bernardi psicoterapeuta specifico per PMA al Poliambulatorio Salute in Armonia di Santarcangelo e nello stesso posto si trova anche la Dott.ssa Marchi che effettua Agopuntura specifica. Un centro qua vicino che effettua Fecondazione Assistita di ottimo livello si trova a Villa Serena di Forlì (www.gensetica.it). Dai, non demordete e complimenti per la bella e reale testimonianza.

    1. Ma proprio tu che sei passato dalla PMA vieni a catalogare certi problemi come “problemi non organici” e consigli di andare da una “psicoterapeuta per PMA” o di fare agopuntura per sperare in un miracolo? Ma state a dare tutti i numeri? Un problema organico c’è visto che ha problemi di motilità. E poi, so di tantissima gente che pur non avendo problemi particolari non riescono a concepire in modo naturale per una semplice incompatibilità, ma che ci riescono con la PMA. Non fatevi imbrogliare da psicoterapeuti. Io sono stata in cura da una psicoterapeuta per depressione, e onestamente mi ha salvato la vita, ma questo tipo di figura professionale serve solo quando hai problemi psicologici da affrontare o problemi di coppia, ti può aiutare soltanto ad affrontare il percorco PMA ma non può di certo migliorare un liquido seminale. Non raccontiamoci storielle su, e non affidiamoci a persona sbagliate.

  8. La strada della PMA e infinità .Per esperienza personale dopo cinque anni ci riprovo. Mi sono sottoposta nuovamente ad un altro ciclo di PMA e quindi in questo momento sono a riposo e vivvo con la speranza che vada a buon fine. Ma ci penso anche a prepararmi per una risposta negativa, incrocio le dita .

  9. Giornata scoraggiante,stamattina ho avuto tutti i dolori premestruali. Penso che lunedi faccio le beta anche se in 11 giornata tanto se c’è c’è.

  10. Test beta negative. ci sono rimasti male anche i dottori quando lo comunicato. Comunque a tutti coloro che hanno bisogno. C’è il centro di fecondazione all’ ospedale di Nardò sono molto in gamba.

  11. Le tue parole hanno commosso anche a me… Iniziamo a breve il tuo stesso percorso con la voglia e la tenacia di non mollare mai… Pregando che tutto vada bene per tutti e che Qualcuno da lassù ci renda felici!!! Un abbraccio.

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