Infertilità: quanto incide sulla sessualità della coppia?

Al momento della comunicazione della diagnosi di infertilità nella coppia le possibili difficoltà sessuali che ne conseguono, appaiono meno importanti se confrontati ai disagi di natura emotiva e relazionale. Purtroppo spesso i partner sottovalutano i sintomi psicologici perché concentrati a ricercare  delle cause organiche, legate al corpo di lei o di lui.

Quando le cause dell’infertilità non sono chiare neppure ai medici, come nella così detta infertilità   “idiopatica”, i pazienti possono andare incontro a un’ulteriore sofferenza emotiva che non sapendo come gestirla può divenire, a  sua volta, come fonte di stress. Il sostegno emotivo da parte di uno psicoterapeuta online slots esperto nel trattare problematiche emotive, sessuali e relazionali legate alle difficoltà procreative, può prevenire il peggioramento della sintomatologia manifestata da entrambi i partner.

Sul piano strettamente sessuale, escludendo quelle problematiche di competenza ginecologica ed andrologica, possono esserci diverse reazioni negative che si differenziano anche a seconda del genere e del particolare momento in cui la coppia si trova, nella prospettiva di diventare genitori. Per gli uomini il sesso può essere confuso con la riproduzione. Perciò, in seguito ad una diagnosi di infertilità, potrebbe verificarsi un periodo di difficoltà erettive del pene. Questo fenomeno può manifestarsi più spesso in concomitanza con la metà del ciclo mestruale della propria compagna e per l”urgenza di avere rapporti sessuali ad ogni costo in dati giorni del mese.

La programmazione dei rapporti sessuali, così come l”urgenza, non giovano affatto al piacere legato a fare all”amore. Le donne spesso lamentano un aumento di ansia di prestazione, la diminuzione desiderio e della percezione del piacere durante i rapporti soprattutto per tre motivi: 1°Doverlo fare sistematicamente in certe date con l’ansia di un esito alquanto incerto; 2° convivere con i timori che il proprio partner possa avere difficoltà erettive o eiaculatorie durante l’atto; 3° gli effetti di ritorno, delle reazioni emotive del partner messo sotto pressione.

 

 

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