Laboratori di empatia: così i bambini vanno alla scoperta delle loro emozioni

A Russi un’iniziativa utile a far capire ai bambini ciò che provano attraverso giochi ed esperienze. Si chiama Klassens Tid e parte il 30 aprile

Giulia Maria Calderoni

A “lezione” di empatia: alla biblioteca comunale di Russi sono in programma quattro incontri dedicati ai bambini da sei a otto anni, laboratori curati da Giulia Maria Calderoni che già nel gennaio scorso aveva tenuto nella biblioteca della cittadina romagnola una serie di incontri sull’arteterapia. Questo ciclo di laboratori si intitola invece “Klassens Tid… l’ora di empatia” che parte dal presupposto di numerose ricerche, condotte a livello mondiale, che hanno mostrato la tendenza, nell’attuale generazione di bambini, a un maggior numero di problemi emozionali rispetto a quella precedente.

Tra gli obiettivi de progetto, sapere ascoltare i propri bisogni e quelli altrui, incrementando l’empatia e di conoscere e padroneggiare semplici strategie per controllare paure, ansia, rabbia e tristezza, in modo che siano appropriate alle circostanze, ma senza reprimerle o ignorarle. Non è sempre semplice per un bambino indicare, utilizzando un termine adeguato, il vissuto emotivo che lo caratterizza in un determinato momento. I tre laboratori, dedicati ai bimbi che frequentano i primi tre anni delle elementari, – a cui seguirà un incontro finale dedicato anche ai genitori – cercheranno di portare ad un ampliamento del proprio vocabolario emotivo,

Il progetto

“Il percorso di educazione – spiega Giulia Maria Calderoni – alle emozioni stato ideato a partire dal costrutto teorico di competenza emotiva, costituito da tre principali componenti: l’espressione, la comprensione e la regolazione delle emozioni. Tali componenti si articolano in numerose abilità che nel loro insieme costituiscono la competenza emotiva, quali il sapere esprimere e riconoscere le emozioni proprie e altrui, la consapevolezza dei canali attraverso i quali le emozioni vengono espresse e comunicate agli altri, la capacità di mettere in atto strategie di regolazione delle emozioni, come il saper controllare o nascondere l’espressione dell’emozione provata in relazione al contesto, e così via”.

Per quanto riguarda la comprensione delle emozioni, “il percorso psicoeducativo prevede di lavorare sia sulla comprensione dell’espressione emotiva sia sulla comprensione delle cause esterne e interne delle emozioni. Rispetto all’espressione delle emozioni, le attività proposte prevedono l’uso di canali di comunicazione non verbale (ovvero la rappresentazione grafica, l’espressione del viso, l’espressione del corpo, l’uso della voce) e verbale. Per quanto riguarda infine la regolazione delle emozioni, i bambini sono sollecitati a riflettere e discutere circa le strategie di regolazione utilizzate nella vita quotidiana per far fronte a intense emozioni. La metodologia utilizzata è quella della conversazione in piccolo gruppo, attivata e monitorata dall’adulto”.

Gli appuntamenti

Il lavoro di gruppo sarà strutturato in forma esperienziale per fare in modo che i bambini acquisiscano maggior dimestichezza con la dimensione emotiva, consentendo il passaggio dall’espressione mimica dei vissuti emotivi alla verbalizzazione degli stessi, coinvolgendo anche l’aspetto artistico, in un approccio multidisciplinare.

Il primo laboratorio di “alfabetizzazione emotiva” è in programma per il 30 aprile alle 16: i bambini giocheranno alla tombola delle emozioni, manipoleranno il “barattolo della calma”, si cimenteranno con il gioco “essere o non essere” delle emozioni e si dedicheranno ad altre attività utili a far scoprire loro i significati delle loro emozioni.

Il 14 maggio “Intervista ai sentimenti”: laboratorio sulla gestione dello stress e dei conflitti. In questo caso si parlerà della gestione della rabbia, con una conversazione guidata e si arriverà poi al momento di analisi attraverso il “termometro delle emozioni” per poi arrivare alla domanda finale: “come ti senti?”.

In programma il 28 maggio (sempre alle 16), infine, il laboratorio di danzamovimentoterapia e mindfulness intitolato “La Rondine dell’anima”. Tra le attività in programma una camminata consapevole, un combattimento a coppie senza toccarsi e la scoperta delle quattro emozioni attraverso la danza prima del rilassamento finale.

Si chiude il 7 giugno dalle 20 alle 22 con un Q&A, un incontro  di restituzione con i genitori e consegna del materiale prodotto 

Posti limitati. Iscrizione obbligatoria. 

Per info e prenotazioni:

Biblioteca Comunale 

via Godo Vecchia 10

0544 587640 – biblioteca@comune.russi.ra.it 

 

 

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