Vaccino anti covid: prima dose ad un terzo degli adolescenti romagnoli

In vista della riapertura delle scuole l’Ausl vuole accelerare con la campagna di immunizzazione tra i giovani. Ciclo completo solo per l’1 per cento dei teenager

Vaccino anti covid

La priorità della Regione e delle aziende sanitarie in vista della riapertura delle scuole è la vaccinazione più ampia possibile contro il Covid per i ragazzi nella fascia di età tra i 12 e i 19 anni. Dice ad esempio il direttore sanitario dell’Ausl Romagna Mattia Altini: “In questo momento è  fondamentale il coinvolgimento della popolazione di età compresa tra i 60 e i 69 anni che, anche in Romagna, come nel resto del paese , mostra percentuali di adesione più basse, e dei più giovani, anche in vista della riapertura a settembre della scuola.  E proprio per favorire la massima partecipazione, stiamo organizzando anche ulteriori iniziative di vaccinazione ad hoc, in orari e luoghi dedicati. Oggi è il momento di “Prevenire” e pensare al domani,  con la vaccinazione, per evitare per quanto possibile scenari evolutivi in autunno. Rinnovo quindi l’invito a tutti coloro che ancora non si sono prenotati di farlo, e farlo in fretta. I vaccini sono la migliore arma che abbiamo, anche contro la minaccia delle varianti”.

Al momento i dati diffusi dall’Ausl Romagna mostrano una percentuale di teenager che hanno ricevuto la prima dose è pari al 27%. Le percentuali sono molto diverse da provincia a provincia: a Rimini si è vaccinato il 19% dei ragazzi, a Ravenna si arriva al 33%. Alto anche il numero di giovani con prima dose a Forlì (31%) e a Cesena (28%). Solo l’1% dei giovani romagnoli ha però completato il ciclo vaccinale.

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