Libri, sconti e “rivoluzione nidi”: a Ravenna un programma per accogliere i nuovi nati

“Negli ultimi anni abbiamo avuto una piccola ossessione: quella che, nel nostro territorio, avere dei figli potesse essere una libera scelta. Quella di lavorare affinché le coppie potessero riallineare i loro desideri di genitorialità alla realtà delle cose. Usiamo la parola conciliazione come se lavoro e famiglia fossero due dimensioni in opposizione. A volte lo sono ancora, purtroppo. E il concetto di conciliazione ci serve ancora per dirlo”.

Così l’assessore all’Infanzia del Comune di Ravenna Ouidad Bakkali ha presentato questa mattina il programma “I tuoi primi passi del mondo”, una serie di misure che l’Amministrazione ha messo in campo per favorire la natalità, sostenere la genitorialità e accogliere i nuovi nati.

La misura più simbolica è un kit di benvenuto ai bambini nati nel 2018, che contiene il libro “Dieci dita alle mani e dieci dita ai piedini”, oltre alla bibliografia nazionale di Nati per Leggere a una serie di opuscoli informativi sui servizi del territorio, come il Centro per le famiglie di via Gradisca. La borsa viene consegnata alle famiglie nel momento in cui si effettua la prima vaccinazione ma può essere anche richiesta. In collegamento, i genitori dei nuovi nati possono richiedere agli uffici competenti una card che dà diritto a una serie di riduzione e sconti, per il primo anno di vita del bambino, negli esercizi commerciali che hanno aderito: “A oggi sono 79 i negozi (qui l’elenco, ndr)”.

In contemporanea, è stata avviata la “rivoluzione nidi” grazie al Fondo nazionale che ha consentito al Comune di Ravenna di disporre di 741mila euro da utilizzare per la fascia 0-6 anni. Risorse che verranno destinate per l’abbassamento delle rette dei nidi e per la riduzione delle liste d’attesa. Le azioni più importanti, in questo senso, sono l’allargamento delle fascia di reddito delle famiglie che verranno esonerate dal pagamento della retta (da 3mila a 4500 euro d’Isee) e le riduzioni tariffarie – dal 20 al 40% – per chi si colloca in una fascia medio-bassa o media di reddito (dai 4.500 ai 30.000 euro d’Isee): “Speriamo che questi interventi – ha detto Bakkali – possano stimolare la domanda, anche grazie all’ampliamento dei posti disponibili” (tutti i dettagli delle nuove politiche sui nidi sono qui).

Si punta, poi, sul Centro per le famiglie, un servizio sempre più apprezzato secondo quanto sottolineato dall’assessore ai Servizi Sociali Valentina Morigi: “Da settembre a giugno abbiamo dato risposta a circa 70 bambini grazie al Tam Tam, lo spazio gioco gratuito per bambini da zero a 36 mesi che non frequentano il nido: un luogo dove grazie a educatori professionisti si sostiene la genitorialità fragile o, più semplicemente, si fa aggregazione tra genitori e nonni”. Grande interesse anche per “Bimbi sicuri”, il percorso formativo sul pronto soccorso pediatrico: “Oggi i genitori vogliono essere più preparati. Abbiamo avuto difficoltà a soddisfare le richieste, tanto che in collaborazione con Asl, Pubblica Assistenza e Croce Rossa abbiamo rilanciato i corsi, riuscendo ad accontentare circa 600 genitori”.

 

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