Vadim, il papà si oppone alla nuova richiesta di archiviazione

Giuseppe Piccione con la foto di Vadim

Giuseppe Piccione non si arrende. Il papà di Vadim, trovato morto a 22 anni, nel luglio del 2012 nel canale del Marano a Riccione, si è opposto tramite la propria legale Sonia Raimondi alla nuova richiesta di archiviazione presentata dalla Procura di Rimini. Lo scrive Il Resto del Carlino.

Vadim, adottato, la sera prima del ritrovamento del cadavere era andato da Ravenna a Riccione con alcuni amici per festeggiare la Notte Rosa. Sul suo corpo, nessun segno di rapina.

Ma sull’autopsia si era aperto un vero e proprio caso: non essendoci posto in obitorio, il corpo era rimasto chiuso in un sacco al caldo e le condizioni per effettuare l’autopsia si erano rivelate disastrose.

Qui la nostra intervista di due anni fa al papà

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