disabili Un alunno di prima della scuola media Orceoli di Forlì, il 22 marzo non potrà andare in gita con i compagni alla mostra “Art déco” allestita al San Domenico. Il motivo è la tetraparesi spastica che lo affligge dalla nascita, rendendolo disabile al cento per cento.

Come scrive Il Resto del Carlino la mamma, Roberta, quando ha saputo che la classe aveva in programma un’uscita didattica nella quale suo figlio non era stato conteggiato, ha alzato la voce: “Le insegnanti mi hanno spiegato che mio figlio non era idoneo per il San Domenico. Ho pensato che al museo non fossero attrezzati, ma mi sembrava un’ipotesi impossibile. Mi è bastato fare una telefonata e il personale mi ha rassicurato: mi hanno detto che i musei sono forniti di ascensori e di accessi per i disabili”.

La donna, allora, si è rivolta alla preside Barbara Casadei, che si è scusata ma le ha ribadito che il ragazzo non è idoneo per la gita: “Mi dispiace che la mamma sia stata poco coinvolta nel processo decisionale – ha detto la dirigente – ma di fatto la presenza del ragazzo durante l’uscita sarebbe difficile da gestire. Certo, niente è impossibile, ma lui si sposta su una carrozzella molto ingombrante e farlo salire sul pullman sarebbe quantomeno scomodo”.